Macron perde ancora pezzi: abbandona il suo incarico il fedele Fort

Il presidente dovrà rinunciare al suo consigliere per i discorsi, che già gli aveva dato una grossa mano in occasione dello scandalo Benalla

Altra grana per il presidente Emmanuel Macron, che perde uno dei suoi più preziosi collaboratori. Si è infatti dimesso Sylvain Fort, che era stato responsabile della comunicazione durante la campagna elettorale, fino ad essere nominato dallo stesso capo dello Stato, una volta salito al potere, “consigliere per i discorsi”.

Quando il presidente aveva dovuto affrontare lo scandalo del caso Benalla, conseguenza delle violenze andate in scena durante le manifestazioni di piazza in occasione della festa del lavoro, era stato proprio Fort a dargli una grossa mano. Macron, nel pieno della crisi, aveva infatti affidato a lui l’incarico di dirigere ed organizzare le delicate pratiche di comunicazione dell’Eliseo.

Fin da subito, tuttavia, aveva rese chiare le proprie intenzioni di voler assumere l’incarico “pro tempore”, garantendo un appoggio incondizionato e totalizzante a Macron, tuttavia limitato nel tempo. Ed il momento tanto temuto dal presidente che, stando a fonti locali, avrebbe tentato di tutto per cercare di convincere Fort a non lasciare il suo incarico, è infine arrivato.

Tutto dovrebbe verificarsi nel corso della seconda metà di gennaio, cioè dopo il contributo alla lettera al popolo francese promessa dal capo dello Stato.

L’inizio del nuovo anno, pertanto, continua in salita per Macron, alle prese non solo con le intemperanze dei gilet gialli ma anche col riacutizzarsi del caso Benalla.