La Danimarca paga sussidi ai "suoi" jihadisti in Siria

Choc per le rivelazioni di un tabloid: 28 assegni di disoccupazione, fino a tremila euro al mese

La Danimarca manda i cacciabombardieri per colpire le basi del Califfato, ma paga il sussidio ai volontari della guerra santa che sono andati a combattere in Siria. Il 25 % dei mujaheddin «danesi», che hanno imbracciato le armi per lo Stato islamico, incassava l'assegno di disoccupazione.

Il paradosso del politicamente corretto è venuto a galla grazie ai servizi segreti di Copenaghen, come ha riportato Gianandrea Gaiani, esperto di temi legati alla Difesa. Il tollerante e ricco welfare danese pagava il sussidio a 28 seguaci del Califfo partiti per combattere. L'assegno di disoccupazione può superare i tremila euro al mese. Un sussidio fra i più alti al mondo di 801 corone (180 euro) al giorno, anche se alcuni jihadisti incassavano di meno dallo stato danese. L'assurdo è che la Danimarca ha inviato sul fronte del Califfato 7 cacciabombardieri F-16 con un gruppo di appoggio di 250 uomini schierati in Giordania e Iraq. La partecipazione degli aerei di Copenaghen allo sforzo della coalizione a guida Usa di piegare il Califfato ha registrato a fine novembre 74 missioni ed una sessantina di obiettivi attaccati. Il tabloid Bt ha rivelato che l'agenzia di sicurezza interna danese ha identificato 28 jihadisti beneficiari del sussidio. Quindici devono restituire il maltolto incassato mentre combattevano contro gli infedeli, 8 sono ancora sotto inchiesta e per 5 le indagini sono state archiviate per insufficienza di prove.

Non è un caso che la Danimarca vanta il record negativo di secondo Paese europeo per il più alto numero di combattenti della guerra santa in proporzione alla popolazione (5,6 milioni). Oltre 100 danesi avrebbero lasciato il Paese, che li ha ospitati e nel 25% dei casi sovvenzionati come disoccupati, per combattere in Siria. La Danimarca è seconda solo al Belgio quanto a volontari della guerra santa.

Lo scandalo del buonismo occidentale che concede assegni caritatevoli alle serpi in seno ha riguardato ancora prima l'Inghilterra. Abu Hamza, il predicatore della guerra santa con l'uncino, perché ha perso un braccio combattendo in Afghanistan, otteneva addirittura il sussidio per le menomazioni di guerra dal governo inglese.

Nel 2005, dopo il secondo attacco alla metro di Londra, Hamdi Adus Issac, alias Osman Hussain, uno dei terroristi del fallito attentato, poi arrestato a Roma, viveva grazie ai sussidi inglesi. Dalla casse britanniche fra assegni di disoccupazione, appartamenti gratis, benefit per la moglie ed i figli incassava l'equivalente di 21.119,20 sterline all'anno, oltre 32mila euro. Gli altri quattro componenti della cellula africana ricevevano in sussidi un totale di 71mila sterline l'anno.

L'ultimo scandalo a Londra è venuto a galla nell'ottobre 2013, quando gli americani hanno catturato a Tripoli Abu Anas Al Liby, un terrorista super ricercato. Nel 1995 aveva ottenuto l'asilo politico in Gran Bretagna e relativo sussidio. Due anni prima fotografò le ambasciate americane in Kenya e Tanzania in una missione di ricognizione. Nel 1998 Al Qaida fece saltare in aria le due sedi diplomatiche, grazie ai piani di Al Liby, provocando 224 morti.

www.gliocchidellaguerra.it

Commenti
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Zagovian

Mar, 02/12/2014 - 08:57

Non c'è fine alla deriva "progressista"-"buonista" di questo embrione di EURABIA,che l'Europa sta tenendo in grembo,alimentando congiuntamente(paradossalmente),le più devastanti deviazioni comportamentali,che la storia dell'umanità,abbia mai vissuto. Non a caso questi paesi del Nord Europa(Danimarca,Belgio,Olanda,Svezia,Norvegia,Finlandia,e in parte Germania),che hanno sperimentato per primi,concetti "libertari" a 360°(su sesso,droga,famiglia,"coccole"governative di varia natura),sono i più attivi in fatto di "concessioni" all'ISLAM,nel quale vedono una "forza vitale",una "coesione tribale",dalla quale,con la loro "libertà" a 360° & C.,hanno frantumato la loro esistenza,molle,sicura,spenta,che ha bisogno di forti emozioni,come i figli dei fiori dei "vecchi tempi"...Bel progresso!!!

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stock47

Mar, 02/12/2014 - 10:16

Credo, ormai, che in alcune nazioni alberga il desiderio di suicidio collettivo. Si sono talmente evoluti che desiderano morire, proprio come fanno alcune specie animali. In Italia uno spirito simile si vede in molti, che ormai sclerano dando i numeri nei ragionamenti, la realtà per loro non è più quella che vivono ma quella che immaginano fantasticando. I manicomi ormai non sono più luoghi privati ma sono diventati pubblici, e noi viviamo a stretto contatto con una marea di pazzi.

buri

Mar, 02/12/2014 - 15:13

è proprio il colmo dell'idiozia progressista

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Omar El Mukhtar

Mer, 03/12/2014 - 11:07

Come ogni anni la classifica mondiale stilata da Transparency (sulla corruzione nel mondo) è guidata da Danimarca e Nuova Zelanda (come paesi meno corrotti al mondo. penso che sia meglio pagare i sussidi e non essere corrotti che non pagarli ed essere, per corruzione, il peggior paese della UE. L'Italia appunto!