Denunciato ed espulso ma lo liberano dal Cie E lui uccide una donna

L'egiziano arrestato era stato già accusato dalla vittima per ingiurie e percosse ed era in attesa di rimpatrio. Il procuratore: "Qualcosa non ha funzionato..."

Lodi - Hassane Moussad Attia Mohamed, il presunto assassino di Antonia D'Amico Mazza, la donna trovata senza vita nel suo appartamento domenica scorsa a Lodi da uno dei suoi due figli, era uscito libero come l'aria dal Centro di identificazione e espulsione di Bari la settimana scorsa. Così, è potuto tornare dove voleva, dalla donna che lo aveva appena denunciato, e l'ha ammazzata. A quel centro l'avevano portato, e non a caso, i poliziotti di Lodi. Non dopo una ma dopo ben due denunce. Spiega nel dettaglio il procuratore capo di Lodi: «Questo egiziano doveva non solo stare lì ma, per meglio dire, doveva stare lì per poi essere direttamente riportato nel suo Paese. Questo centro ha proprio questa funzione. Diversamente non si capirebbe perché sarebbe stato portato fino a Bari e in una struttura simile. Quindi qualcosa non deve aver funzionato». Le due denunce erano una della donna che poi ci ha lasciato la vita, Antonia: per ingiurie e per diversi schiaffoni ricevuti. L'altra di due congolesi. È interessante anche questa storia.

Questi due stranieri abitavano nello stesso palazzo di Antonia. Un giorno quest'uomo, che viene definito dalle stesse forze dell'ordine come un violento - per non contare i diversi precedenti di polizia a suo carico - trova sul cellulare di Antonia il numero di uno dei due. Scoppia il putiferio. Urla e botte contro la donna accusata di averlo tradito. E invece no. Perché lei, a detta degli stessi interessati, aveva quel numero semplicemente perché voleva aiutarli. Più di una volta gli aveva portato spese da lei acquistate vedendoli in situazione di assoluta indigenza. Ma ecco cosa succede quando l'egiziano, in Italia irregolarmente dopo aver dato decine di alias dal 2005 a oggi, vede che Antonia ha il loro numero sul cellulare. Dopo essersi fatto dire dove abiti esattamente il titolare di quel numero, scende di qualche piano, sfonda due porte e poi minaccia i congolesi con un coltello. E all'arrivo della polizia aggiunge calci e pugni contro gli agenti.

Insomma a Bari c'era arrivato assolutamente a buon diritto: lo dicono i fatti. Il procuratore, quindi, ha aggiunto: «Il fatto che fosse stato fatto uscire liberamente dal centro di Bari necessita certamente di una riflessione ma a livello politico». Ma ieri si è capito anche il grado di crudeltà con cui si è infierito sulla donna. Antonia, che amava tanto la riservatezza e l'armonia, è stata trovata nuda e piena di lividi nel suo letto. Una maschera di sangue. È stata percossa non solo a mani nude ma anche utilizzando vasi, portabiancheria, quadri. Di tutto. Un massacro senza pietà. Nella furia, l'omicida ha rovesciato librerie armadi, tavoli, sedie. L'intero appartamento era imbrattato di sangue.

Ora, le indagini sull'omicidio di Antonia D'Amico Mazza non sono affatto chiuse: continuano. A spiegarlo è il comandante provinciale dei carabinieri di Lodi, colonnello Alessandro Magro, che ha guidato gli inquirenti, e a confermarlo è lo stesso il procuratore Russo. La volontà è chiara: quella di andare a rinforzare gli elementi a carico dell'uomo che è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario aggravato, dalla crudeltà e dai futili motivi, in modo che in fase di giudizio si abbia il maggior numero di elementi possibile per arrivare a un'equa sentenza. A questo proposito Russo sottolinea: «Certo, si indaga tuttora e nei prossimi giorni ma sia chiaro: noi abbiamo già a disposizione non solo un quadro indiziario ma, decisamente, anche un quadro probatorio assolutamente attendibili».

Commenti

fisis

Mer, 20/05/2015 - 08:29

Ma va, queste preziose risorse, a quanto pare, a volte sono proprio violente, buttano giù porte di appartamenti, danno schiaffoni a destra e a manca, restando sostanzialmente a piede libero. Infine uccidono.

istituto

Mer, 20/05/2015 - 08:33

Ho appena sentito le agghiaccianti dichiarazioni di Renzi su Radio 1. "Recuperemo il barcone (quello a centinaia di metri sott'acqua e con centinaia di cadaveri di CLANDESTINI). Costerà 15/20 milioni di euro. Dovrebbe pagare l'Europa, ma se non lo facesse ,pagheremmo noi per fare vedere a tutti quello che é successo". Prego la redazione de il Giornale di fare un articolo in merito a questa AGGHIACCIANTE dichiarazione del presidente del consiglio. GRAZIE.

swiller

Mer, 20/05/2015 - 08:34

Qualcosa non ha funzionato...... siamo governati e gestiti da somari criminali.

malgamax

Mer, 20/05/2015 - 08:36

Il procuratore dice!!! Qualche cosa non ha funzionato? Purtroppo è la giustizia che non fu nziona , è il buonismo di tanti FUNZIONARI che non funziona , è il "politicamente corretto" che non funziona , sino a che le decisioni riguardanti l'immigrazione saranno in mano ai soliti radical chic continuerà a non funzionare

NON RASSEGNATO

Mer, 20/05/2015 - 08:41

Cominciate col mettere in galera SUBITO chi lo ha rilasciato, ovviamente a meno che non sia il solito magistrato buonista di comodo

istituto

Mer, 20/05/2015 - 08:53

Ah dimenticavo...E Renzi ha detto pure :Per dare degna sepoltura...." Però i soldi SCIPPATI ai PENSIONATI e che non verranno restituiti , quelli pesano vero ? Il recupero del barcone invece non pesa sulle tasche degli ITALIANI...?

obiettore

Mer, 20/05/2015 - 08:59

Il procuratore deve aver mangiato panini di volpe.

momomomo

Mer, 20/05/2015 - 09:02

..."... Il procuratore: "Qualcosa non ha funzionato..."... Ma dai!?

vince50

Mer, 20/05/2015 - 09:09

Ci fosse soltanto qualcosa che non funziona in questo sciagurato paese,il problema è che tutto non funziona neppure la capacità di farci rispettare.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Mer, 20/05/2015 - 09:12

A questo punto è giusto dargli la cittadinanza onoraria e dargli gli arresti domiciliari a casa del magistrato che non lo ha liberato.

elio2

Mer, 20/05/2015 - 09:13

Certamente gli avevano fatto firmare almeno un'autocertificazione dove il clandestino aveva messo nero su bianco, con tanto di firma autografa, che si sarebbe comportato bene. La colpa quindi è sua che non ha rispettato gli impegni presi.

mezzalunapiena

Mer, 20/05/2015 - 09:16

La storia è sempre interessante ma in questo caso sarebbe molto più interessante sapere e conoscere i responsabili con nome e cognome che hanno rilasciato l'egiziano.

Renee59

Mer, 20/05/2015 - 09:17

Solo qualcosa non ha funzionato? L'Italia ha una marea di problemi interni, e continua a farsene carico di altri. Mentre L'Europa intera se ne frega e continua a respingere alle nostre frontiere, noi stupidamente continuiamo a farci invadere e a concedere diritti ad altri, mentre il popolo italiano arranca. Bello, veramente ammirevole. Continuate così.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Mer, 20/05/2015 - 09:19

Mi raccomando: continuate pure così con questo garantismo estremistico.

scarface

Mer, 20/05/2015 - 09:24

Il procuratore: "Qualcosa non ha funzionato..."... Ancora una volta le stesse banali, inutili, idiote frasi. Ancora una volta una morte sulla coscienza di queste persone alle quali abbiamo delegato la tutela della nostra sicurezza...

GB01

Mer, 20/05/2015 - 09:24

Spiace dirlo ma chi è causa del proprio male pianga se stesso.

Beaufou

Mer, 20/05/2015 - 09:27

"Quindi qualcosa non deve aver funzionato". Toh, ma c'è qualcosa che può "non funzionare", in tema di clandestini? E come mai? Credevo che lo Stato fosse irreprensibile, su queste cose. Pietà per Antonia, ma chi al Cie di Bari ha fatto uscire Mohamed lasciandolo libero di massacrare una donna, è colpevole quanto l'assassino.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 20/05/2015 - 09:29

Perché queste "risorse" non le mandano a casa di madame sboldrina come collaboratori domestici??? Chissà come sarà contenta di accoglierli!

filder

Mer, 20/05/2015 - 09:34

Questi sono i risultati che producono il buonismo della Boldrini & Co. con l'aiuto di certe procure e magistrature che con le loro decisioni discutibili cercano di destabilizzare lo Stato di diritto che oramai ha toccato il fondo e non è da paragonare minimamente a nessuno dei Stati democratici.

magnum357

Mer, 20/05/2015 - 09:38

Il ministro Alf-ANO è corresponsabile di questa tragedia in quanto invece di espellere e buttare fuori dall'Italia questo energumeno non ha fatto NULLA !!!!! basta basta basta palle !!!!!

varv

Mer, 20/05/2015 - 09:44

UN GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE AVETE CREATO IN QUESTO PAESE, GRAZIE POLITICA ITALIANA.

Paul Bearer

Mer, 20/05/2015 - 09:48

Credo che la signora abbia purtroppo pagato in prima persona il delirio dell'accoglienza che ci è stato imposto dall'Europa, dalle sinistra intellettualina,dai preti,dalla Caritas,dalle ONG che su quei barconi carichi di brutte facce vedono soltanto bambini e richiedenti asilo,ecc...C'è poco da fare se si crede alla propaganda della sinistra terzomondista si finisce con la testa fracassata.

Ritratto di fullac

fullac

Mer, 20/05/2015 - 09:49

immigrazione a parte è la giustizia con i suoi orpelli che non funziona, questo è un ulteriore episodio a quando il prossimo ?

little hawks

Mer, 20/05/2015 - 09:50

I sinistri hanno fatto il diavolo a quattro per evitare i rimpatrii ed adesso hanno sulla coscienza la morte di questa poveretta. I rimpatrii non vanno fatti consegnando in quelle sudice mani un foglio di carta grondante inchiostro timbri e bolli scritto in stretto burocratese, ma vanno fatte con mezzi di trasporto in cui infilare i diretti interessati ben legati in modo che non possano reagire durante la gita obbligatoria. Se non si sa da dove vengono si riportano in Libia con l'aiuto di navi da guerra che impediscano le lungaggini alla frontiera.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Mer, 20/05/2015 - 09:50

E la sig.a Moretti prega i nostri pensionati che vivono soli di accogliere in casa un clandestino!!! Così tanto per farsi ammazzare!!!!

marcomasiero

Mer, 20/05/2015 - 10:02

chissà perchè c'è sempre qualche cosa che non ha funzionato !!! ributtateli a mare !!! salvagente e via bracciate lunghe e ben distese

Joe Larius

Mer, 20/05/2015 - 10:09

Visto come stanno le cose, il Sig^. Procuratore dovrebbe informare il popolo sulle tre o quattro cose che nell'italica giustizia funzionano ancora.

Rossana Rossi

Mer, 20/05/2015 - 10:17

E lo schifo continua............e io pago, io pago,io pago per tenermi i criminali in casa e far andare i pensionati italiani a rovistare nei cassonetti........che magnifici governanti questi pd, avanti italioti continuate a sostenerli e poi lamentatevi, pirla che siete.......

Dordolio

Mer, 20/05/2015 - 10:18

Su, ditemi che non è vero. "Qualcosa non ha funzionato...." "E' necessaria una riflessione...". Anche le pensose riflessioni, ora? E il prossimo livello quale sarà?

mariolino50

Mer, 20/05/2015 - 10:18

Mi dispiace per la donna, ma chi si mette con questi qui vuol dire che ama parecchio il rischio.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mer, 20/05/2015 - 10:19

Proprio acuto il procuratore capo di Lodi: "...qualcosa non deve aver funzionato..."! E pensare che basterebbe fare un articolino di legge con il quale il funzionario, il dirigente, il medico, il PM o chiunque incaricato di questi rilasci sia reso correo del reato del criminale che lui stesso ha deciso di mandare a piede libero. Per carità, per la correità possiamo circostanziare il reato definendolo consequenziale o affine al precedente, possiamo anche porre un limite temporale (un anno ad esempio) entro il quale individuare la corresponsabilità, ma è ora di finirla con queste situazioni drammatiche ma facilmente evitabili in un paese "normale".

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Mer, 20/05/2015 - 10:21

Il giudice dirà che era stressato,lontano dalla famiglia e così ha ammazzato una donna per tirarsi su il morale. Visto che ormai siamo invasi da etnie purtroppo in moltissimi casi pericolose e provenienti da paesi dove la vita vale poco,rimettiamo la pena di morte come sta chiedendo di fare l'Ungheria e nei casi come questo dove c'è la certezza matematica del reato si mette su un plotone di esecuzione ed in cinque minuti giustizia è fatta. E se all'Europa non piace è lo lo stesso.

Emilio il pazzo

Mer, 20/05/2015 - 10:25

Qualcosa non ha funzionato......strano in Italia qualcosa che non funziona, è incredibile

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Mer, 20/05/2015 - 10:31

E' una triste storia d'amore di gelosie e di sesso multietnica multirazziale multiculturale finita male , L'africano non ha fatto i tempo a farsi sposare per acquisire la cittadinanza Italiana. Resta il dubbio solo se si trattava di Italiani bisognosi la defunta sarebbe stata ugualmente disponibile ad un aiuto . mah...

toby111197

Mer, 20/05/2015 - 10:32

andrebbero messi in galera anche chi lo ha lasciato andare e i politici che li vogliono qui!!!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 20/05/2015 - 10:33

La bóldrini o boldriní ha detto di non strumentalizzare,non tutti gli egiziani irregolari, violenti,delinquenti,con centinaia di ALIAS massacrano le loro conoscenti

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Mer, 20/05/2015 - 10:38

Ah ecco come si spiega l'aver trovato il colpevole per poi arrestarlo,li in zona perfino i sassi sapevano com'erano andate le cose,il risultato non certo frutto di chissà quale brillante indagine

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 20/05/2015 - 10:41

Egregio NON RASSEGNATO, non capisco il suo distinguo...

Ritratto di marione1944

marione1944

Mer, 20/05/2015 - 10:50

Nella magistratura italiana non funziona nulla e non "qualcosa non ha funzionato".

vince50

Mer, 20/05/2015 - 11:00

Da alcuni decenni le sorti del bel paese sono in mano ai peggiori individui che ci si possa meritare,e noi ne siamo in qualche modo responsabili se non addirittura complici.Colonnelli e carri armati non c'è altra soluzione.Esagerato?può darsi,forse il tempo mi darà ragione.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 20/05/2015 - 11:06

Scorrazzava lungo la penisola facendo i suoi porci comodi impunemente da ben 10 (DIECI!!!!!!!!!!!!!) anni, dando decine di alias fino ad arrivare al bestiale omicidio. "Qualcosa non deve aver funzionato" dice il Procuratore capo di Lodi... Fermo immagine su un Paese, l'Italia, in putrefazione morale dove il menefreghismo e l'impunità più schifosa regnano sovrani alla faccia della "costituzione più bella del mondo". E il parolaio fiorentino è disposto a spendere 20 milioni di euro per tirare su dal fondo una bara davanti alla costa libica per mostrare al mondo quello che (il mondo) già sa. Siamo alla follia allo stato dell'arte.

Zizzigo

Mer, 20/05/2015 - 11:06

Sempre si chiude la stalla solo dopo la fuga dei buoi... mettete in galera i responsabili! Impalateli! Consegnateli alla gente! Non se ne può più!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 20/05/2015 - 11:30

...La responsabilità di tutto ciò, va ricercata nei governi imbelli (leggasi vigliacchi, incapaci, ecc.), che hanno reso "sporco", in tutti i sensi, questo bel Paese. Gli stranieri extracomunitari irregolari o con precedenti penali o violenti o comunque non ossequiosi delle nostre leggi e regolamenti, vanno allontanati dall'Italia, se il caso, anche paracadutandoli nei loro Paesi di origine.

steacanessa

Mer, 20/05/2015 - 11:37

Storia di ordinaria magistratura. Come ci hanno ridotto!

maurizio50

Mer, 20/05/2015 - 11:40

Qualcosa non ha funzionato!!! E' l'Italia in mano a incapaci idioti, di stampo sinistro, che non funziona e non potrà funzionare mai! A Sinistra il buon senso non esiste: sopratutto non sanno cosa significhi governare un Paese nel 2015 dopo Cristo, senza farsi condizionare da insulse convinzioni che utilizzano parole del tutto prive di significato quali accoglienza o razzismo per un popolo che non ne ha più per nessuno!!!!

Gius1

Mer, 20/05/2015 - 11:43

Politici italiani: ladri senza competenze. Votanti di politici: Pecoroni senza cervello. Ma non vedete che tutti i girni a perderci sono solo gli italiani? Cosa deve succedere ancora?

honhil

Mer, 20/05/2015 - 11:45

Procuratore, è la Giustizia che non funziona in Italia. La politica, invece, è semplicemente anti-italiana.

Libertà75

Mer, 20/05/2015 - 11:48

L'egiziano è innocente, chi ha le prove che è stato lui? Mi auguro che il PD lo candidi capolista alle prossime politiche per difenderlo e promuoverne la cultura.

Lucky52

Mer, 20/05/2015 - 12:05

Quando la sinistra capirà che la maggior parte di questa gente che viene in Italia sono solo delinquenti scappati dal proprio paese per venire da noi dove a loro stesso dire "in Italia potere fare tutto no polizia" sarà per noi troppo tardi.Ma la colpa è della sinistra ipocrita e dei magistrati di magistratura democratica. Facciamogli fare quello che vogliono, difendiamoli sempre,"poveretti" e ci taglieranno la gola a tutti. Anche i più bravi sono arroganti e prepotenti, incivili e maleducati; solo pretese e nessun dovere. Italia sveglia

Ritratto di enkidu

enkidu

Mer, 20/05/2015 - 12:14

Nel caso che vide Izzo autore di un duplice omicidio mentre era in regime di semilibertà lo stato italiano fu condannato dalla corte di giustizia europea ad un risarcimento milionario. Infatti disse la corte che Izzo era nella disponibilità delle autorità italiane che sbagliarono a metterlo in libertà: Questo caso è uguale.

emigrante

Mer, 20/05/2015 - 12:31

Zizzigo. Nella Sua sacrosanta indignazione Lei rimane un ottimista. Perché questa Armata Brancaleone di inguaribili idioti guidata dal pifferaio magico di Firenze, lungi dal chiudere la stalla, pur dopo la fuga di buoi e porci, continua ad aprirne sempre di più. Quanto alla barca affondata, siccome esiste il funerale in mare, una solenne benedizione è più efficace, ed infinitamente meno costosa di un inutile recupero. Per farne poi che, delle salme di ignoti? Quando, in alcuni degli Ospedali in cui lavorai in Africa, i parenti neppure entravano, apprendendo all'ingresso che il congiunto era morto: si giravano, e tornavano nella savana.

corto lirazza

Mer, 20/05/2015 - 12:53

giusto per ingannare l'attesa...

Ritratto di charry_red_wine

charry_red_wine

Mer, 20/05/2015 - 13:01

qualcosa non ha funzionato?.. questo qualcosa non funziona quasi mai.. si faccia un giro nelle questure e nelle stazioni dei carabinieri che ve lo spiegano cos'è che non funziona

agosvac

Mer, 20/05/2015 - 13:28

Egregio istituto, lei ha ragione. Ma deve pensare che questi 15/20 milioni di euro mica li paga Renzi, li paghiamo noi!!! Quando si può disporre di soldi altrui è facile decidere idiozie!!!!!

moshe

Mer, 20/05/2015 - 13:33

Bisogna fare IMMEDIATAMENTE causa al governo, perchè è il responsabile di questi fatti!!!

carpa1

Mer, 20/05/2015 - 13:40

"Qualcosa non ha funzionato"??? Farebbe meglio, con meno fatica e sicuramente sprecando meno tempo e parole, a spegarci "che cosa funziona!!!!"

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 20/05/2015 - 13:42

Fantastico!!!!!!!!!! Siamo i campioni del mondo in STUPIDITA'. I nostri governanti komunistoidi e sinistrati stanno stabilendo dei record che saranno impossibili da superare.

tersicore

Mer, 20/05/2015 - 13:48

Andava espulso per direttissima! Ma ormai i magistrati si accaniscono solo contro gli italiani trattati ormai alla stregua di schiavi più che di sudditi, come dimostra la recente multa di 25000 euro fatta a un boscaiolo processato per essersi appropriato di un po' di legna di scarto, o il caso del vecchio malato di alzhaimer che aveva 'rubato' un salamino e multato di 50000 euro!

umberto nordio

Mer, 20/05/2015 - 13:51

Caro procuratore,solo "qualcosa"?

Raoul Pontalti

Mer, 20/05/2015 - 13:51

La signora aveva scelto davvero male il duro manico esotico... E per colmo di sventura era residente in Italia, dove le forze del disordine non garantiscono altro che il recepimento del proprio stipendio. Risultato scontato dunque, con una vittima e un assassino da mantenere a vita nelle italiche galere. Sommessamente per i bananas: in dieci anni (quindi regnante anche Silvio con il fido ministro Maroni all'interno) i pelandroni a carico del debito pubblico non sono riusciti a spedirlo al suo paese questo energumeno e persino dopo la consegna effettuata al CIE con pesanti addebiti se lo sono lasciato scappare. La riflessione politica è sul perché si debbano pagare con il denaro dei contribuenti mandrie sterminate (le più numerose d'Europa) di pelandroni in divisa.

maurizio50

Mer, 20/05/2015 - 15:03

Rispondo al tuttologo Pontalti! Per lo stesso motivo per il quale in Italia si pagano vitalizi di migliaia di Euro a soggetti, come il citato Pontalti, che hanno fatto parte in tempi più o meno passati di assemblee elettive quali Camera, Senato e Consigli Regionali;con la conseguenza che la baracca dello Stato è assediata da migliaia di privilegiati che continuano a mungere la vacca!!!!!

giovanni PERINCIOLO

Mer, 20/05/2015 - 21:01

Raoul Pontalti. A proposito di "pelandroni a carico del debito pubblico" cosa ci racconta delle prebende che si sono riconosciuti e continuano a riconoscersi i parassiti politici (opposizione inclusa) nella regione autonoma Trentino/Alto Adige??? Ci dica il suo passaggio in consiglio comunale ecc. quanto le frutta???

01Claude45

Sab, 31/10/2015 - 17:36

Povera RISORSA! Dategli la boldrini come compagna, se la merita. Ma mettete in galere il giudice che gli ha permesso di delinquere, ché quello è italiano, e, si sa, per il PD gli ITALIANI vanno bastonati ma i clandestini vanno fatti vivere da nababbi coi soldi degli ITALIANI(leggi cxxxxxxi).

Ritratto di karmine56

karmine56

Lun, 22/08/2016 - 12:45

E' troppo facile dire qualcosa non ha funzionato. Bisognerebbe dare l'ergastolo a chi l'ha fatto uscire.