Jagger sta male, gli Stones si fermano

La band fa slittare il tour per motivi di salute dell'eterno leader

Ma allora non c'è più religione: anche i Rolling Stones invecchiano. A quasi 76 anni Mick Jagger deve sottoporsi a «cure mediche» e quindi la band ha annullato il tour nordamericano che era ovviamente tutto esaurito e inevitabilmente colossale (17 stadi, capienza minima 50mila spettatori). Lui, che fuori dal palco ha sempre modi da gentleman e non a caso ha studiato alla London School of Economics, ha twittato un signorile «sono devastato per lo spostamento dei concerti ma lavorerò sodo per tornare sul palco il prima possibile. Ancora una volta, grandi scuse a tutti».

Tanto per chiarire subito, nessuno, neanche il portavoce della band, ha spiegato quali siano i reali problemi del padre di tutte le rockstar che sul palco si muove ancora con la stessa energia di Hyde Park nel 1969.

Però è un guaio serio, mica una laringite qualsiasi come quella che nel 2006 lo aveva costretto ad annullare i concerti di Las Vegas. La «macchina Rolling Stones» sposta centinaia di migliaia di biglietti, affitta stadi, servizi d'ordine, alberghi, aerei. Se tutto è stato annullato appena venti giorni prima, il guaio è comunque grosso.

«I dottori hanno avvisato Mick che guarirà completamente così da tornare sul palco il prima possibile», ha spiegato il portavoce in un comunicato soppesato manco fosse una quotazione in Borsa per spegnere subito ogni dubbio sull'eternità dell'unica band mondiale capace di restare sul palco (per ora) quasi sessant'anni.

Però le «cure mediche» di Mick Jagger sono uno schiaffo alla confortevole illusione che almeno gli Stones fossero esclusi da quel deterioramento inevitabile e progressivo che tra noi umani si chiama vecchiaia. In fondo, i membri superstiti (Jagger, Richards, Watts e Wood) hanno 299 anni in quattro e sono gli unici in grado di riempire gli stadi a ogni latitudine per concerti di quasi tre ore pur avendo un'età media di 74,75 anni.

Di solito, chi ha navigato per decenni in un mare di droghe ed esagerazioni, a quell'età (se c'arriva) si ritrova rattrappito sul divano e non si prepara certo a esibirsi davanti a pubblici oceanici.

Per carità, i Rolling Stones hanno annullato anche un altro tour, ma il motivo era la «depressione» di Mick Jagger dopo il suicidio della fidanzata L'wren Scott nel 2014. E altre volte erano «saltati» concerti, ma i motivi erano squisitamente rock come quando nel 2006 l'eroico chitarrista Keith Richards era caduto da un albero di cocco probabilmente dopo qualche bicchiere di troppo.

Ora invece Mick Jagger, che segue da anni una dieta stile top model ventenne, fa i conti con quella brutta cosa che si chiama età. E toglie a tutti la pietosa illusione di potersene fregare per sempre a colpi di integratori.

Commenti

hellas

Dom, 31/03/2019 - 19:28

Lunga vita a Jagger e ai Rolling Stones, la più grande rock'n'roll band mai esistita!