Legittima difesa, Fi torna alla carica

Gli azzurri: «Altro che ius soli, digiuniamo. La legge è impantanata»

Roma «Non vogliamo vendetta, solo giustizia». Le vittime di reati violenti, riunite nell'associazione Unavi, chiedono certezza della pena in un incontro con la stampa a Montecitorio, organizzato insieme a una delegazione di parlamentari azzurri guidata dal vice capogruppo vicario di Fi alla Camera, Mariastella Gelmini, e al quale hanno partecipato anche Maurizio Gasparri ed Elio Vito. Al centro delle discussioni, ovviamente, il provvedimento sulla legittima difesa che, come ricorda proprio Gelmini, «dopo il voto della Camera, è rimasto impantanato». «Mancano pochi mesi alla fine della legislatura - ha spiegato l'ex ministro - ma non c'è una giustificazione valida per non calendarizzare al Senato il provvedimento, migliorando un testo fatto di strafalcioni e molte incertezze». Sul punto, poi, Elio Vito ha proposto uno sciopero della fame, «certamente più importante di quello per lo ius soli». La Gelmini ha poi reclamato che la prossima manovra finanziaria contenga «un concreto supporto legale, materiale, economico e psicologico per le vittime e per le famiglie delle vittime di reati violenti. Il governo e la maggioranza non perdano altro tempo e diano un segnale forte in questa direzione».

Da parte sua l'Unavi chiede di far tornare l'attenzione «sulla revisione del rito abbreviato nel procedimento penale per quanto attiene i reati di tentato omicidio e omicidio». Nel mirino, secondo l'associazione, è lo scontro di pena concesso a quanti scelgono il giudizio abbreviato previsto dagli articoli 438 e seguenti del Codice di procedura penale», uno sconto che «comporta, per il reo, nell'eventuale sentenza di condanna, che la pena irrogata sia ridotta in concreto di un terzo». L'associazione delle vittime chiede infine alle istituzioni di recepire «integralmente la direttiva europea 2004/80 con la legge 122, che riconosce l'accesso all'indennizzo equo e adeguato al pregiudizio sofferto indipendentemente dal luogo dell'Unione europea in cui il reato è stato commesso».

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 13/10/2017 - 08:57

Se uno entra in casa mia non invitato esce con i piedi in avanti: poi scavo una buca ce lo infilo e non racconto niente a nessuno

VittorioMar

Ven, 13/10/2017 - 09:08

...EFFETTIVAMENTE SIANO IN CAMPAGNA ELETTORALE....PRIMA ERA LA LEGA ORA ANCHE FI !!...SI DEFINISCONO I PROGRAMMI !!

pardinant

Ven, 13/10/2017 - 10:13

Ma il testo fatto di "strafalcioni e molte incertezze" ritengo sia proprio voluto per evitare una eventuale approvazione di una legge non voluta, ne dai politici nei dai vari burocrati a capo delle forze dello Stato che vuole mantenersi il monopolio assoluto di difesa pubblica anche e non sono in grado di farlo. In caso contrario ovvero se la cosa non fosse voluta sarebbero proprio idioti e questo è difficile crederlo in quanto sono troppo bravi a prendere ed al contempo riuscire a dare "NULLA". ps. Proprio ieri ho saputo che a Ginevra (Svizzera) i funerali sono completamente a carico della Municipalità. Là pretendono anche il centesimo di tasse come da noi, ma danno anche il centesimo e senza nessuna richiesta.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 13/10/2017 - 10:24

Carica, forse, un po' tardiva...

maria angela gobbi

Ven, 13/10/2017 - 10:54

okokok

Giorgio Rubiu

Ven, 13/10/2017 - 11:17

Se il centrodestra cavalcherà i temi delle espulsioni di massa dei clandestini, del bloccare i nuovi arrivi, dei maggiori poteri alle forze dell'ordine e di una ragionevole e chiara legge sul diritto alla legittima difesa vincerà le prossime elezioni. Se a questo si aggiungeranno la riforma della magistratura e delle regole fiscali, starà al governo per i prossimi cento anni!

ex d.c.

Ven, 13/10/2017 - 11:34

Diventerà legge dopo le elezioni

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 13/10/2017 - 12:22

---centocinque---sembri un disco rotto ---sempre a ripetere la stessa frase del cappero---negli states diventa sempre più consistente il numero di quelli che la pensano come te--che poi son dovuti andare loro malgrado ai funerali di figli e parenti che hanno avuto l'infelice idea di fare visite a sorpresa ai propri congiunti o son rincasati in piena notte--il punto non è tanto possedere un'arma--ma il fatto che la popolazione italiota costituita da una percentuale altissima di vecchi babbioni possa farne un uso improprio- più pericoloso che non avere armi affatto--è notizia fresca di ieri su questo giornale--del vecchietto che si è messo a sparare all'impazzata a degli operai che lavoravano sul tetto della casa limitrofa -scambiati per ladri---swag

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 13/10/2017 - 12:41

Anche i militari messi guardia nei punti sensibili delle città, privi di giuridica, legittima difesa sono facili bersagli a disposizione dei terroristi e della magistratura comunista. Per sottrarsi ad attacchi con armi da taglio, i nostri ragazzi dovrebbero almeno montare di guardia con la baionetta inastata. Ma adesso, senza nemmeno la copertura giuridica e con armi scariche, più che gioconde, belle statuine, sono invitanti birilli da far cadere per terra.

tangarone

Ven, 13/10/2017 - 13:03

La pistola della foto è una soft air libera vendita: dentro la finta canna da 9 millimetri si vede quella vera da 6 per sparare le palline di plastica. A parte questo, è auspicabile una legge seria che consideri la difesa sempre legittima.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 13/10/2017 - 13:08

Il pd che va contro i suoi elettori? Ma vahh......chi ci crede.

Lapecheronza

Ven, 13/10/2017 - 13:17

@elkid, una Nazione seria ha, tra i tanti obiettivi, quello di garantire la sicurezza dei cittadini. E’ quello che deriva dal patto sociale. L’uso personale delle armi non è certo la soluzione, ma allora ci pensi lo Stato e metta il cittadino nelle condizioni di non temere la notte, di non vivere nella paura. Per prima cosa: ci sono circa 1.000.000 di soggetti irregolari sul territorio che per le statistiche delinquono 57 volte più degli italiani e 29 più degli stranieri regolari e nelle carceri si finisce solo per reati gravi o l’ennesima episodio reiterato più volte. Lo scopo è quello di aumentare la sicurezza dei cittadini o aumentare la possibilità (o il bisogno per molti) di delinquere a danno dei cittadini ?