"Amber Heard ha manipolato Johnny Depp": parla l'amico

Secondo Doug Stanhope, comico americano e amico intimo di Johnny Depp, Amber Heard avrebbe architettato tutto per ricattare l’attore e ottenere un risarcimento vantaggioso

Dopo aver ottenuto l’ingiunzione restrittiva nei confronti dell’ex marito Johnny Depp per sospetta violenza domestica, escono nuovi particolari su Amber Heard; stavolta a parlare è Doug Stanhope, un collega e amico intimo dell’attore che ha voluto raccontare come sono andati realmente i fatti.

In un’intervista apparsa su TheWrap, Doug Stanhope ritorna con i ricordi al giorno in cui sarebbero avvenute le violenze accusate da Amber Heard e racconta: “Siamo stati a casa di Johnny per la maggior parte di quel sabato fino a poco prima della presunta aggressione. Abbiamo pensato inizialmente che il suo stato d’animo cupo era dovuto alla morte della madre avvenuta il giorno prima. Ma si è aperto confidandoci che il motivo non era solo la madre, ma anche Amber che era intenzionata a lasciarlo, minacciandolo di diffamarlo pubblicamente se lui non avesse accettato le sue condizioni. Il ricatto è quello che penso altre persone avrebbero potuto architettare, incluso il modo in cui è stato attualmente messo alla gogna”.

Secondo Standhope, Amber si sarebbe procurata da sola i lividi e gli ematomi mostrati nelle foto circolate nei giorni scorsi solo per infangare il nome di Johnny Depp e fare a pezzi la sua reputazione. Il comico americano si dice infatti sicuro che l’amico non sarebbe in nessun modo capace di abusare una donna, men che meno della moglie: “Johnny Deep è stato usato e manipolato. E ha visto la vicenda abbattersi su di lui, senza poter fare più nulla” – ha detto Standhope in difesa del suo amico. Grazie a questa stratagemma, Amber spera di concludere la faccenda, ottenendo, come riportando sul sito della Tmz una risoluzione finanziaria prematura a 6 zeri.

Nonostante il duro attacco di Standhope, i legali di Amber non hanno ancora replicato alle accuse apparse su TheWrap. Il prossimo appuntamento è per il 17 giugno, quando è stata fissata la prossima udienza in Tribunale.