Box Office

Dopo il successo dello scorso ottobre, le associazioni dell'industria cinematografica, ANEC, ANEM, ANICA, con il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiBACT, hanno dato vita alla iniziativa primaverile di «CinemaDays». In pratica, per quattro giorni, dall'11 al 14 aprile, gli spettatori potevano andare in sala pagando solo 3 euro per film di prima visione (5 euro se in 3D). Questa possibilità ha richiamato nei cinema la bellezza di un milione e 200 mila spettatori, cifra che, di questi tempi, è oro colato. Per capirsi, rispetto al 4-7 aprile, si è registrato un incremento delle presenze del 147% e confrontato all'analogo periodo dell'anno scorso (13-16 aprile 2015) del 118%. Non solo, ciò che conta sono gli incassi e qui c'è stata una crescita del 49% rispetto alla settimana precedente. Insomma, un successo che ha avuto una duplice finalità. Prima di tutto, richiamare nelle sale persone che, per motivi economici (e per il costo del biglietto), non andavano più al cinema da tempo, cercando, magari, di riavvicinarli alla settimana arte, facendogliela riscoprire. Secondariamente, si è capito che una iniziativa come questa è fondamentale per sconfiggere la piaga della pirateria online. Se tu offri una prima visione a 3 euro, non solo incassi di più, ma togli, in tanti, la voglia di rischiare per vedersi un film scaricato illegalmente. Piuttosto che niente, è meglio piuttosto, si suole dire. E il risultato di «CinemaDays» dimostra che si dovrebbe moltiplicare, nel corso dell'anno, questa offerta al pubblico, al di là dei due momenti nei quali è stata, fino ad ora, pianificata.