Festival di Cannes 2019, il programma: in Concorso c'è Bellocchio

Marco Bellocchio, Pedro Almodóvar, Terrence Malick, Ken Loach e ben quattro donne: il concorso della 72esima edizione tra maestri ed esordienti

Il Festival di Cannes 2019, che si terrà dal 14 al 25 maggio, ha annunciato il programma ufficiale. La 72esima edizione della kermesse vedrà in Concorso un titolo italiano: “Il traditore” di Marco Bellocchio, film dedicato alla complessa figura del pentito Tommaso Buscetta (interpretato da Pierfrancesco Favino), il “boss dei due mondi” la cui famiglia fu interamente sterminata dai Corleonesi, suoi rivali mafiosi. Il biopic di Bellocchio si giocherà la Palma d’oro (ad assegnarla la giuria presieduta da Alejandro González Iñárritu) con altri maestri del cinema mondiale come Pedro Almodóvar, Terrence Malick, Ken Loach, Jim Jarmusch, Elia Suleiman e i fratelli Dardenne.

In totale saranno diciannove i film in gara (ben quattro le registe: l’austriaca Jessica Hausner, le francesi Céline Sciamma, Justine Triet e Mati Diop), annunciati a Parigi in conferenza stampa dal direttore artistico Thierry Frémaux. Spicca l’assenza di “C’era una volta a... Hollywood” di Quentin Tarantino, che non è ancora pronto (ha rivelato Frémaux) e quindi arriverà direttamente nelle sale il 26 luglio (in Italia da settembre).

Festival di Cannes 2019: i film in Concorso

Ricchissima anche la selezione Fuori Concorso, che vedrà protagonisti assoluti (e ospiti del Festival) Elton John e Diego Armando Maradona: il primo interpretato da Taron Egerton nel biopic “Rocketman”, il secondo oggetto del documentario “Maradona” di Asif Kapadia, che dopo aver raccontato le vite di Ayrton Senna e Amy Winehouse, ricostruirà gli anni napoletani del “pibe de oro”. Grande attesa pure per le prime due puntate della serie tv “Too Old to Die Young” di Nicolas Winding Refn e per “Les plus belles annees d’une vie” di Claude Lelouch con Jean-Louis Trintignant e Monica Bellucci.

Se tra le Séances Spéciales spiccano i nuovi lavori di Werner Herzog e Abel Ferrara, nella sezione Un Certain Regard i titoli che destano più curiosità sono quelli di Bruno Dumont, Albert Serra, Oliver Laxe e Christophe Honoré.

Ecco la lista completa dei film in programma.

Concorso Ufficiale:

The Dead Don't Die di Jim Jarmusch (Film d'apertura)
Il traditore di Marco Bellocchio
Dolor y gloria di Pedro Almodóvar
A Hidden Life di Terrence Malick
Sorry We Missed You di Ken Loach
Parasite di Bong Joon-ho
It Must Be Heaven di Elia Suleiman
Le jeune Ahmed dei fratelli Dardenne
Matthias & Maxime di Xavier Dolan
Roubaix, une lumière di Arnaud Desplechin
Little Joe di Jessica Hausner
The Wild Goose Lake di Diao Yinan
Frankie di Ira Sachs
The Whistlers di Corneliu Porumboiu
Portrait de la jeune fille en feu di Céline Sciamma
Sibyl di Justine Triet
Bacurau di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles
Les misérables di Ladj Ly
Atlantique di Mati Diop

Fuori Concorso:

Rocketman di Dexter Fletcher
Too Old to Die Young di Nicolas Winding Refn
Diego Maradona di Asif Kapadia
Les plus belles années d'une vie di Claude Lelouch
La belle époque di Nicolas Bedos

Midnight Screening:

The Gangster, The Cop, The Devil di Lee Won-Tae

Séances Spéciales:

Family Romance, LLC. di Werner Herzog
Tommaso di Abel Ferrara
Etre vivant et le savoir di Alain Cavalier
Share di Pippa Bianco
For Sama di Waad Al Kateab e Edward Watts
Que sea ley di Juan Solanas

Un Certain Regard:

Jeanne di Bruno Dumont
Liberté di Albert Serra
Chambre 212 di Christophe Honoré
O que arde di Oliver Laxe
Vida invisivel di Karim Aïnouz
Papicha di Mounia Meddour
Adam di Maryam Touzani
Juo ren mi mi di Midi Z
Summer of Changsha di Zu Feng
Dylda di Kantemir Balagov
Evge di Nariman Aliev
Les hirondelles de Kaboul di Zabou Breitman ed Eléa Gobbé-Mévellec
La femme de mon frère di Monia Chokri
Bull di Annie Silverstein
The Climd di Michael Covino
Port Authority di Danielle Lessovitz

Commenti
Ritratto di michageo

michageo

Gio, 18/04/2019 - 17:59

..come al solito, si premieranno addosso l'un l'altro, con film che in buona parte non verranno neanche passati nei circuiti normali, ma sovvenzionati dai soliti ambienti "caviar"