Luke Perry, le reazioni social alla sua morte

La morte di Luke Perry ha scatenato le più varie reazioni social: ecco come hanno reagito i colleghi, condividendo in Rete il proprio cordoglio per l'attore

La scomparsa di Luke Perry ha generato un vastissimo cordoglio social.

Dell’attore cinquantaduenne è stata ricordata dai fan la carriera, anche quelle piccole ospitate che sembravano ormai nel dimenticatoio. Qualcuno si è paragonato a Brenda, quando in “Beverly Hills 90210” Dylan - interpretato proprio da Perry - la lascia e la giovane si chiude in camera ad ascoltare la loro canzone: “Losing My Religion” dei Rem. Ma non è mancato neppure chi ha rammentato la sua esperienza di doppiatore, per esempio come guest star in una puntata de “I Simpson”, in cui fu Telespalla Luke Perry.

Naturalmente il cordoglio è giunto anche e soprattutto da alcuni colleghi della celeberrima serie degli anni ’90. In primis Ian Ziering, che ha scritto: “Carissimo Luke, per sempre mi crogiolerò nei ricordi amorevoli che abbiamo condiviso negli ultimi trenta anni. Possa il tuo viaggio essere arricchito dalle magnifiche anime che ti hanno preceduto, proprio come hai fatto qui per quelli che hai lasciato. Dio, per favore, dagli un posto vicino a te, se lo merita”. Anche Gabrielle Carteris e Christine Elise McCarthy hanno ricordato il collega attraverso delle immagini del telefilm e delle parole di dolore.

Molti hanno fatto riferimento all’esperienza dell’ultima serie interpretata dall’attore, "Riverdale", a partire dai suoi colleghi Madchen Amick, Casey Cott e Robin Givens. Ma anche in Italia la scomparsa dell’attore non è passata inosservata. “Addio Luke, ho trovato il suo autografo sulla foto dove mi scrive «Thanx for everything» (grazie di tutto)” - ha scritto Massimo Boldi, con cui l'attore statunitense fu nel cast di "Vacanze di Natale '95". Il giornalista Gabriele Parpiglia, in un lungo intervento su Instagram, ha sottolineato come il divo fosse un’icona. “È andato via in silenzio - si legge sul social network - Come in silenzio, fuori dalle scene, ha vissuto la sua vita. Lui e Pietro Taricone hanno rappresentato e raccontato due fasi: la mia infanzia e la mia adolescenza. O forse sono la mia infanzia e la mia adolescenza. Che però oggi si chiudono, senza dubbio, definitivamente”.

Non è mancato il contributo del premio Oscar Leonardo DiCaprio. “Luke Perry - scrive l’attore su Twitter - è stato un cuor gentile e un artista di incredibile talento. È stato un onore poter lavorare con lui. I miei pensieri e le mie preghiere vanno a lui e ai suoi cari”. Perry e DiCaprio sono nel cast del prossimo film di Quentin Tarantino, “Once Upon a Time in Hollywood”, al momento in fase di postproduzione.

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