Netflix sbarca oggi in Italia con l'incognita banda larga

Il fondatore del servizio: "Nel primo anno abbiamo appreso che dobbiamo concentrarci sulla felicità della gente"

Netflix, la più grande rete di Internet tv del mondo, da oggi è disponibile in Italia. Alla presentazione della tv in streaming, che si è tenuta oggi, a Milano, oltre a Reed Hastings, il co-fondatore e CEO, erano presenti anche gli attori holliwoodiani Daryl Hannah, Will Arnett, Taylor Schilling, Krysten Ritter, Steven Deknight e, in rappresentanza dell'Italia, Pierfrancesco Favino.

La piattaforma si sta diffondendo a macchia d'olio nel mondo: ha più di 69 milioni di abbonati in oltre 50 Paesi, che ogni giorno guardano più di 100 milioni di ore di programmi televisivi e film, tra cui serie originali, documentari e lungometraggi. Per poterne usufruire, basta uno dei tanti dispositivi abilitati con schermo e una connessione Internet. La vera novità è che gli abbonati possono riprodurre i programmi, metterli in pausa e riprendere a guardarli quando vogliono, senza alcuna pubblicità. Anche il prezzo è assolutamente abbordabile: si parte da 7,99 al mese.

Per chi ritiene che gli spettatori italiani, con un'età media piuttosto elevata, si possano trovare a disagio nel vedere la tv grazie a internet, è lo stesso Hastings a fugare ogni dubbio: "Molte persone continueranno a vedere la tv lineare, ovviamente, ma la tv sta crescendo grazie al "clicca e guarda" e tutto cambierà inesorabilmente nei prossimi anni - ha spiegato il CEO - questo è un processo irreversibile: quando uno prova Netflix, non torna più indietro proprio per il fatto di poter avere piena libertà nel decidere cosa guardare. Non solo: sappiamo che in Italia la banda larga non è diffusissima, ma siamo fiduciosi per il futuro, siamo certi che la rete veloce arriverà a breve ovunque anche in Italia"

Testimonial d'eccezione per l'Italia, Pier Francesco Favino, in sala in questi giorni con Suburra, che verrà distribuito su Netflix dal 2016 e da cui verrò tratta una serie tv, prima produzione italiana del colosso statunitense. L'attore romano ha salutato così lo sbarco del servizio in Italia: "All'inizio pensavo fosse una cosa da giovani, poi invece mi ha conquistato la quantità di scelta enorme e per tutti i gusti. Con Netflix hai la possibilità di operare una scelta, ora scegli quello che vuoi, capisci cosa ti piace e così facendo capisci anche chi sei come persona. Quando fai una scelta, fai anche una proiezione di te, inizi a conoscere i tuoi gusti, non subisci una scelta, la fai in prima persona, e questo è fantastico".

Anche i bambini hanno a disposizione una vasta selezione di programmi su misura per loro, tra cui Lego Ninjago, Winx Club e How to Train Your Dragon.

Tra le migliaia di ore di intrattenimento disponibili su Netflix in Italia, gli spettatori troveranno le stagioni complete di serie americane come Suits, Penny Dreadful, Pretty Little Liars e Orphan Black; tra le stagioni di serie internazionali figurano Sherlock e Peaky Blinders, inoltre sono disponibili film hollywoodiani come Molto incinta, Transformers, Mission Impossible III .

È lo stesso Hastings, alla fine della conferenza, a spiegare il vero obiettivo di Netflix e i progetti per l'Italia: "Nel primo anno abbiamo appreso che dobbiamo concentrarci sulla felicità della gente, e solo dopo, alla lunga, vogliamo avere successo. Per quanto riguarda l'Italia, il nostro target è arrivare a un terzo dei nuclei famigliari associati, negli Stati Uniti ci abbiamo messo sette anni per farlo. E alla fine dell'anno prossimo contiamo di essere diffusi in tutto il mondo".

Commenti
Ritratto di tomari

tomari

Gio, 22/10/2015 - 17:49

Faccia altrettanto la RAI, e non rompa i cog...ni con la tassa di possesso!

Ritratto di perigo

perigo

Ven, 23/10/2015 - 01:06

Scrivono che il primo mese è gratis, tanto per far conoscere il prodotto, ma quando si arriva al sodo, pretendono il numero di una carta di credito per un contratto che, sempre secondo loro, si può disdire... Conoscendo come funziona in questi casi, credono forse che siamo tutti stupidi?!?