Valentina Vignali: "Ho vinto il cancro"

Valentina Vignali ha raccontato per la prima volta di aver sconfitto il cancro

Abbiamo imparato a conoscere Valentina Vignali per la sua tormentata storia con Stefano Luadoni, ma ora anche lei ha voluto rivelare un dettaglio della sua vita privata che tocca il cuore.

Non servono tante parole per descrive quello che lei ha voluto raccontare per la prima volta. Per questo lasceremo parlare il suo post e la su foto pubblicata su Instgram.

"12 settembre 2013. No, questa non l’avevate mai vista. In realtà l’hanno vista in pochi, forse quasi nessuno. Ero uscita da poco dai ferri, occhi e faccia gonfia e avevo appena smesso di piangere. Senza motivo. È stato un selfie speciale, l’ho inviato a una persona per far sapere: eccomi sono ancora qui, ce l’ho fatta anche stavolta. Il risveglio con la morfina o quella roba lì non te lo dimentichi mica, ancora dopo 5 anni è la cosa che mi ha più sballato in vita mia. Ricordo le parolacce farfugliate all’anestesista con quell’ago enorme prima di addormentarmi, e il cibo buono che non avrei potuto mangiare per un po’. Ricordo quelle flebo del cazzo ovunque e gli occhi dolci alle infermiere per avere un antidolorifico in più. Dopo 5 anni esatti era giusto raccontarvi cosa c’è dietro all’unica immagine che ho di quei momenti, farvi vedere il dolore e la debolezza, per stare vicino ai malati presenti e futuri e anche agli altri, perché sappiano. Non tutti vincono la battaglia, io sono fortunata, e arrivare in fondo al tunnel è un’esperienza che ti fa capire e rivalutare tante cose della vita. Io sono ancora qua, e questa di sicuro è la partita più bella mai vinta".

Valentina Vignali ha vinto il cancro. La sua partita più importante.

12 settembre 2013 No, questa non l’avevate mai vista. In realtà l’hanno vista in pochi, forse quasi nessuno. Ero uscita da poco dai ferri, occhi e faccia gonfia e avevo appena smesso di piangere. Senza motivo. È stato un selfie speciale, l’ho inviato a una persona per far sapere: eccomi sono ancora qui, ce l’ho fatta anche stavolta. Il risveglio con la morfina o quella roba lì non te lo dimentichi mica, ancora dopo 5 anni è la cosa che mi ha più sballato in vita mia. Ricordo le parolacce farfugliate all’anestesista con quell’ago enorme prima di addormentarmi, e il cibo buono che non avrei potuto mangiare per un po’. Ricordo quelle flebo del cazzo ovunque e gli occhi dolci alle infermiere per avere un antidolorifico in più. Dopo 5 anni esatti era giusto raccontarvi cosa c’è dietro all’unica immagine che ho di quei momenti, farvi vedere il dolore e la debolezza, per stare vicino ai malati presenti e futuri e anche agli altri, perché sappiano. Non tutti vincono la battaglia, io sono fortunata, e arrivare in fondo al tunnel è un’esperienza che ti fa capire e rivalutare tante cose della vita. Io sono ancora qua, e questa di sicuro è la partita più bella mai vinta. #fuckcancer #blessed #lovemylife

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Commenti
Ritratto di cape code

cape code

Gio, 13/09/2018 - 13:02

Capisco che e' una malattia terribile, ma che cacchio c'entra raccontarlo a distanza di anni e per di piu' infarcendo la storia di parolacce tanto per scopiazzare i film americani?? Ho avuto amici e parenti con il cancro e non fanno gli idioti su Twitter. La dignita' non si puo' comprare del resto.