Wanda Nara denuncia Maxi Lopez: "Ha picchiato i nostri figli"

Wanda Nara ha accusato Maxi Lopex di aver picchiato i loro bimbi. Ma lui smentisce e passa la palla a Mauro Icardi

La battaglia legale tra Maxi Lopez e Wanda Nara continua: ora lei accusa l'attaccante del torino di aver picchiato i suoi figli.

Le accuse velenose tra i due ex sono destinate a durare. La bella Wanda Nara ha accusato senza mezzi termini l'ex compagno Lopez di aver picchiato i suoi figli. "Maxi Lopez si è presentato a casa mia, voleva portare via i nostri figli ancora in pigiama, loro non volevano e lui li ha picchiati" - ha raccontato la donna ad alcuni giornaliisti di Buenos Aires. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello sport, a confermare la sua versione dei fatti, ci sarebbe anche la legale di Wanda Nara, che avrebbe mostrato lo scambio di messaggi tra la bionda argentina e un giornalista locale.

Ma dal canto suo, Maxi Lopez nega tutto. E chi accusa? Mauro Icardi. L'attaccante del Torino ha diffuso un comunicato per togliersi di dosso queste pesantissime accuse: "La giustizia argentina aveva stabilito che io potessi passare con i miei tre figli il periodo che va dall'1 al 20 giugno, in un luogo che decido io. Da quel momento ho subìto accuse, attacchi e cattiverie di ogni tipo. Wanda è fuggita negli Stati Uniti, lasciando i bambini dalla madre e quest'ultima ha fatto di tutto per impedirmi di vederli. I miei avvocati hanno lavorato duramente ma non sono riusciti a convincerla, poi è arrivato Icardi che ha fatto aumentare la tensione e fatto piangere i miei figli. A quel punto ho preso e me ne sono andato" - si legge nella nota pubblca.

Il comunicato continua con la decisione di Maxi Lopez di esercitare la patria potestà, rivolgendosi al tribunale, per impedire ai suoi figli di lasciare l'Argentina. La decisione del giudice è stata certificata da un documento pubblicato su Twitter dalla stessa Wanda Nara, ma proprio lei lo avrebbe ignorato. Anzi, sui social avrebbe continuato ad attaccare Lopez: "Se lui vive in Italia, come farà a crescere i figli che dovranno vivere in Argentina?".