Doping, il Tour de France vuole escludere Chris Froome

Secondo il quotidiano francese Le Monde, l'organizzazione del Tour de France potrebbe vietare al corridore britannico la partecipazione all'edizione di quest'anno. Colpa della positività al salbutamolo alla Vuelta 2017

Il Tour de France potrebbe escludere dalla corsa Chris Froome. Il corridore britannico, vincitore di quattro delle ultime edizioni della Grande Boucle, è nel mirino dell'organizzazione della corsa a causa della procedura in corso per la positività di Froome al salbutamolo, durante la Vuelta a Espana dell'anno scorso. Sul tema ci sarà un giudizio d'urgenza nella giornata di martedì. Intanto il team Sky, per il quale Froome corre da 2010, ha già pronto il ricorso, da discutere in tempi brevi al Tas di Losanna.

A una settimana dall'inizio del Tour, la corsa ciclistica più prestigiosa al mondo rischia di perdere uno dei suoi grandi protagonisti. Chris Froome, vincitore di quattro delle ultime edizioni della Grande Boucle e recente trionfatore al Giro d'Italia per la prima volta in carriera, potrebbe essere escluso dalla corsa. Lo rivela Le Monde, secondo il quale il motivo della possibile esclusione di Froome sarebbe la mancata chiarezza fatta sul caso salbutamolo in cui il britannico è rimasto invischiato durante la Vuelta del 2017. Il comitato organizzatore del Tour ha già indetto una riunione d'urgenza che si svolgerà martedì mattina. Intanto, i legali del team Sky sono già al lavoro per preparare l'eventuale ricorso da presentare al Tribunale arbitrale dello sport di Losanna. Tutto dovrà svolgersi obbligatoriamente entro sabato 7 luglio, giorno del via alla 105esima edizione della corsa.

Froome era stato trovato positivo al salbutamolo, un broncodilatatore, durante una delle tappe della Vuelta 2017. Il "kenyano bianco", come viene soprannominato per essere nato in Kenya da genitori britannici, non era stato sospeso dal momento che la sostanza incriminata era stata assunta a fini terapeutici. Froome, tuttavia, aveva violato la quantità limite stabilita dai regolamenti antidoping. Da allora nulla è stato fatto dal Tribunale antidoping dell'Uci,, tanto che Froome ha regolarmente partecipato all'ultimo Giro d'Italia e non si è visto togliere la Vuelta 2017. Ora la polemica a pochi giorni dall'inizio del Tour, che il corridore britannico vuole vincere a tutti i costi per raggiungere a quota cinque successi i mostri sacri del passsato Eddy Merckx, Bernard Hinault e Jacques Anquetil.

Commenti
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pulicit

Dom, 01/07/2018 - 18:02

Quasi tutti dopati.Regards

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Giano

Lun, 02/07/2018 - 00:32

Chissà perché questo Froom che ha vinto 4 Tour ed è osservato per doping, mi ricorda molto un tale Armstrong che vinse 7 Tour. E poi sappiamo com'è andata a finire.