F1, Gp d'Europa: pole position a Rosberg

Nico Rosberg conquista la pole del Gp d’Europa sul circuito cittadino di Baku (Azerbaigian). Al fianco della Mercedes partirà la Red Bull di Daniel Ricciardo. Seconda fila per le Ferrari di Vettel e Raikkonen. Solo decima la Mercedes di Hamilton

A scattare dal primo posto nel prossimo Gp d'Europa, sul circuito cittadino di Baku (Azerbaigian) sarà Nico Rosberg. Il pilota tedesco della Mercedes è stato il più veloce: ha fermato il cronometro sull'1'42"758, precedendo la Force India di Sergio Perez, che partirà 5 posizioni indietro per la penalità ricevuta in Canada. Al secondo posto va dunque Daniel Ricciardo (Red Bull), subito davanti a Sebastian Vettel (Ferrari) che sale al terzo posto. L'altra Rossa, guidata da Kimi Raikkonen, è quarta. Solo decima la Mercedes di Lewis Hamilton, finito contro il muretto all’ingresso della curva 10.

Vettel: "Positivo partire dal lato pulito"

"Se fossi partito dal quarto posto sarei stato più arrabbiato - dice Vettel ai microfoni di Sky Sport -, ma comunque è positivo partire dal lato pulito. Su una pista nuova si potrebbe fare la differenza, magari mi sbaglio. Ho già avuto un buon feeling nelle partenze di prova. Domani sarà una gara lunga, difficile, dobbiamo mantenere la concentrazione per tutta la gara. Dobbiamo fare in modo di arrivare alla fine". Sulle possibilità di sorpasso sul circuito di Baku Vettel ha sottolineato che "il rettilineo è lunghissimo, quanto sarà semplice o difficile lo vedremo domani - ha concluso - E' sempre possibile superare".

Commenti

cicero08

Sab, 18/06/2016 - 17:22

che soddisfazione per Arrivabene! finalmente le due Ferrari partono davanti ad Hamilton...

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 18/06/2016 - 17:57

Resta comunque il fatto che la FERRARI NON VA,pazienza che davanti ci siano motori Mercedes, ma farsi superare anche dal RENAULT significa che mancano ancora HP. Saludos dal Nicaragua.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 18/06/2016 - 23:44

Sarà positivo partire dal lato pulito. Magra consolazione per una Ferrari che anche quest'anno insegue affannosamente le Mercedes.