Inter in attacco: ecco chi resta, chi parte e chi arriva

L'Inter ha quasi blindato il quarto posto dopo la vittoria contro l'Udinese. I nerazzurri ora possono gestire cinque punti di vantaggio sulla Fiorentina a tre giornate dal termine del campionato

La vittoria contro l’Udinese ha quasi certificato che l’Inter di Mancini chiuderà la stagione al quarto posto. I nerazzurri ora hanno cinque punti di vantaggio da gestire sulla Fiorentina con solo tre giornate da disputare. Contro i friulani, tra l’altro, è anche arrivato il primo gol di Eder, che ha interrotto un digiuno che durava da esattamente tre mesi. Le reti dell’attaccante oriundo sono mancate all’Inter che aveva deciso di affidarsi a lui, a fine gennaio, per puntare al terzo posto. Sono state tante le occasioni gettate alle ortiche da parte della squadra di Mancini, di poter raggiungere il piazzamento Champions League, che ora si trova a sette punti di distanza dalla Roma di Spalletti.

Il capocannoniere dell’Inter è Mauro Icardi che ha realizzato 15 reti in campionato. Il capitano, a meno che di offerte shock sopra i 50 milioni di euro, rimarrà a Milano per provare a vincere lo Scudetto con la maglia nerazzurra. Con la doppietta rifilata all’Udinese, Stevan Jovetic raggiunge Ivan Perisic a quota sei reti in campionato, un po’ poco per un giocatore del suo talento che avrebbe dovuto fare la differenza. A quota quattro reti c’è un centrocampista, Marcelo Brozovic, mentre Adem Ljajic è fermo a quota tre. Una rete ciascuno per Eder, Palacio e Biabiany.

Come detto, il capitano Icardi rimarrà alla corte di Roberto Mancini, mentre sugli altri attaccanti pende un grosso punto di domanda. Jovetic è arrivato all’Inter, dal Manchester City, in prestito oneroso biennale con l’obbligo di riscatto fissato a 14,5 milioni. Il classe 89 potrebbe avere una seconda possibilità ma se dovesse giungere un’offerta pari a 15 milioni di euro il club di Corso Vittorio Emanuele potrebbe anche decidere di privarsi di lui. Ivan Perisic, piace molto al Chelsea ma sul croato c’è il veto di Mancini che lo reputa fondamentale nel suo scacchiere. Un altro attaccante che rimarrà certamente è il veterano Rodrigo Palacio, mentre Ljajic non sarà riscattato dalla Roma e farà ritorno nella Capitale. Il giovane Manaj andrà a fare esperienza altrove mentre Biabiany ed Eder potrebbero essere inseriti come contropartita per arrivare ad altri giocatori che piacciono a Roberto Mancini. In entrata, sul taccuino di Piero Ausilio ci sono i nomi di Milik, attaccante dell'Ajax, e di Leonardo Pavoletti del Genoa: uno dei due potrebbe arrivare a Milano per rinforza l'attacco nerazzurro.

Commenti

COSIMODEBARI

Mar, 26/04/2016 - 16:17

Se poi vediamo le ultme partite, non è stata l'Inter a blindare il quarto posto, bensi la Fiorentina, che ha fatto di tutto per blindare il quarto posto dell'Inter

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 26/04/2016 - 17:27

CI VOGLIONO DUE CAMPIONI, NON MEZZE FIGURE.

COSIMODEBARI

Mar, 26/04/2016 - 18:15

si si, ci vogliono Messi e Ronaldo....come se Rugani, se Padoin, se Alex Sandro, e via cantando, sono dei campioni. L'Inter ha vinto il triplete con Pandev, con Santon, con Chivu, dei non campioni, anzi uguali tanti altri. E Pandev il Mou lo prese liberandosi di Ibraimovic