Italia-Svezia, il faccia a faccia Ventura-Tavecchio

Notte agitata. Il disastro della Nazionale brucerà a lungo: nella notte vertice tra Ventura e Tavecchio. Il Ct adesso chiede 700mila euro

Notte agitata. Il disastro della Nazionale brucerà a lungo. Dopo il pareggio a San Siro che ci ha tolto il sogno del mondiale di Russia 2018, è il momento di fare i conti. Non solo quelli sportivi ma anche quelli in tasca a Ventura. Il Ct subito dopo il termine del match non si è presentato davanti alle telecamere di Rai Uno per le interviste e ha mandato Buffon in lacrime ad esprimere tutta la delusione per un passo falso del tutto inatteso. Poi Ventura ha deciso di parlare e di scusarsi con gli italiani per il risultato. Ma nel cuore della notte si è tenuto un vertice tra Tavecchio, i vertici della Federazione e il commissario tecnico. Il punto fermo è uno solo: Ventura vuole i 700mila euro che coprono il suo contratto fino a giugno 2018. Questa la posizione del Ct che ha immediatamente fatto presente allo stesso Tavecchio all'interno dello spogliatoio dopo il fischio finale, come riporta premiumsporthd.it.Durante il faccia a faccia notturno a quanto pare lo stesso presidente della Figc ha usato parole durissime contro Ventura facendo presente che la mancata di qualificazione ha arrecato un danno di immagine economico alla Nazionale e dunque ha invitato Ventura ad evitare la richiesta di 700mila euro. I due, dopo il faccia a faccia, non si sono più incrociati, nemmeno in aeroporto. Successivamente Ventura ai microfoni de le Iene, incalazato, ha promesso che presenterà le sue dimissioni. Un passo che in tanti attendono per poter cambiare pagina e dimenticare in fretta quanto accaduto ieri sera.

Commenti

salvatore randieri

Mar, 14/11/2017 - 17:24

Fuori dai mondiali. Non è un male. Io vedo il bicchiere mezzo pieno nel senso che ci possiamo godere il mondiale in santa pace, senza assistere a scempi delle strategie del calcio che la nostra nazionale ha esibito fino ad ora dall'inizio dell'avventura. Quindi, non subendo né stress né patemi d'animo che ci provoca il "sudore" di questi poveri ricconi in mutande e calzettoni, possiamo gustarci il bel gioco di chi lo sa fare veramente senza tenere da conto né chi vince né chi perde. Finalmente liberi dall'angoscia e dalla stress. Lippi...Lippi dove sei?