Leonardo sbotta: "Partita condizionata dagli errori arbitrali"

Il dirigente del Milan non le manda a dire al termine del match contro la Juventus: "Arbitraggio inadeguato nelle scelte e nel dialogo, il comportamento generale del direttore di gara ha causato delle reazioni"

Juventus-Milan finisce tra le polemiche, alimentate soprattutto nel finale di gara in cui Leonardo ne è stato protagonista. Il direttore generale dell'area tecnico-sportiva dei rossoneri ai microfoni di Sky Sport ha espresso il totale disprezzo nei confronti dell'arbitraggio di Fabbri: "Quello che ci siamo detti ci siamo detti. Siamo molto dispiaciuti, la squadra ha fatto una grande prestazione, poi va via con zero punti dopo questi episodi. Quando giocano così e vanno via con zero punti per errori arbitrali dispiace. Partita condizionata da un arbitraggio inadeguato nelle scelte e nel dialogo. Il comportamento generale dell'arbitro ha causato delle reazioni, l'ammonizione di Calhanoglu è incomprensibile. Ha condizionato abbastanza. Sono situazioni che dispiacciono molto".

Leonardo: la questione allenatore

Tra le tematiche affrontate nell'intervista vi è stata anche quella relativa alla posizione di Gattuso che, stando alle molteplici voci di corridoio, a fine stagione potrebbe salutare la panchina del Diavolo: "Noi dirigenti parliamo poco in generale. Quello che ha detto Rino è anche conseguenza del nostro rapporto insieme. Ci conosciamo da 20 anni, sa tutto quello che succede. Abbiamo scelto di andare avanti con Rino, non abbiamo mai pensato di cambiare, non c'è stato nessun allenatore contattato".

Infine il dirigente del club di via Aldo Rossi ha parlato anche di Kean, per cui a gennaio sono stati avviati contatti con i bianconeri: "A gennaio puoi parlare di 90 giocatori e poi ne prendi 2. Kean è esploso adesso e sta andando oltre le nostre possibilità, ma ne abbiamo parlato".

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