Milan, Suso è sicuro: "Battere ancora la Juve? Sì, possiamo farlo"

Suso è carico per la sfida in Supercoppa Italiana contro la Juventus di Allegri. Il talento spagnolo, al Milan, sta disputando la sua miglior stagione in carriera

Suso è una delle più grandi rivelazioni del Milan e del campionato di Serie A in generale. Il talento spagnolo, ex Liverpool, è definitivamente esploso grazie a Vincenzo Montella e in 17 presenze ha realizzato 5 reti e sfornato 6 assist decisivi per i suoi compagnia di squadra. Il 23enne è pronto a lanciare la sfida alla Juventus di Allegri nella finale di Supercoppa Italiana che si giocherà venerdì 23 dicembre a Doha. Ecco le parole di Suso ai microfoni della Gazzetta dello Sport: "L’unica ricetta che conosco per battere i bianconeri è restare concentrati 90 minuti, altrimenti è impossibile. Se sbagli ti puniscono subito. E se hai l’opportunità di segnare, non puoi permetterti di sbagliare. "Se possiamo battere ancora la Juve? Senz’altro. Averli sconfitti dà molta fiducia e anche qualche indicazione in più su come affrontarli. Ma se devo essere onesto, partono un po’ più favoriti, e io lo preferisco perché in questo modo noi saremo ancora più motivati e la pressione sarà su di loro. Noi, nonostante non si vinca da due partite, ma avendo giocato bene, paradossalmente arriviamo alla Supercoppa ancora più convinti e consapevoli della nostra forza".

Suso ha poi affermato che questa è sicuramente la miglior stagione della sua carriera, ha motivato il perché scelse il Milan quando lasciò il Liverpool, ha parlato di Dybala e del rinnovo di contratto: "Questa è senz’altro la partita più importante della mia carriera. Dopo vengono la finale europea e il debutto in Premier League con la maglia del Liverpool: fu contro lo United, un’emozione pazzesca. L'addio al Liverpool? Non c’erano i presupposti per andare avanti e io avevo bisogno di un’opportunità. Ecco perché ho scelto il Milan, che per me è un top club europeo. All’inizio è stata dura, poi questa opportunità mi è stata data, grazie a Montella. Il suo stile è come il mio stile, e la cosa mi agevola. Io simile a Dybala? La prima volta che affrontai il Palermo, Alex mi disse: osserva bene quel ragazzo e guarda come si muove. Aveva ragione, è fenomenale. In qualche movimento e giocata in effetti siamo simili, ma lui gioca più “dentro” di me. Il rinnovo di contratto? Mi piacerebbe rinnovare il contratto, se ne sta già parlando, per me non ci sono problemi.


Commenti

giovauriem

Mer, 21/12/2016 - 14:26

battare si ; battere è un pochino più difficile ! una volta il calcio era più serio , oggi si va avanti con le chiacchiere .

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gzorzi

Gio, 22/12/2016 - 10:16

Parlano sempre ma alla fine la sola cosa a cui puntano è il rinnovo dello stipendio da fame...