Wanda Nara svela: "La Juventus ci ha provato fino alla fine con Icardi"

Icardi, quest'estate, è stato sul punto di lasciare l'Inter ma alla fine è rimasto. Wanda Nara ha svelato come la Juventus fosse vicina al capitano nerazzurro

Oggi è grande giorno per Mauro Icardi: in un evento presso l'Inter Store in Galleria a Milano ci dovrebbe essere l'annuncio per il tanto atteso rinnovo di contratto. Wanda Nara, moglie-agente del capitano nerazzurro, ha vinto la sua personale battaglia con il club di Corso Vittorio Emanuele. L'ex centravanti di Sampdoria e Barcellona infatti è stato vicino a lasciare l'Inter per approdare alle rivali di sempre: Juventus e Napoli. La bella moglie di Icardi, ai microfoni di Sportweek, ha rivelato interessanti retroscena circa la querelle dell'estate:"Io non ho mai detto che Mauro voleva andare via, anzi ha sempre voluto restare perché sogna di diventare una bandiera per l'Inter come Totti lo è per la Roma. Ovviamente preferisco rimanere a Milano anch'io: sono incinta, i figli più grandi sono ben inseriti a scuola. Non si sarebbe dovuta muovere una sola persona. Noi siamo proprio tanti! Da tre anni lo aiuto con le questioni che riguardano l'immagine, avevo già concluso accordi con marchi importanti. Faccio la modella da quando ho quattro anni e mi sono sempre occupata personalmente dei miei contratti".

Wanda Nara ha anche raccontato che la Juventus di Allegri ha fatto una corte spietata ad Icardi, prima di pagare la clausola rescissoria da 90 milioni di euro per strappare Gonzalo Higuain al Napoli: "Non si sa a quanti soldi, tantissimi, ha rinunciato Mauro per restare all'Inter e che la Juve ha cercato di prenderlo fino a due minuti dalla mezzanotte del giorno in cui poi ha concluso con Higuain. L'offerta del Napoli era importante e meritava rispetto. De Laurentiis mi aveva proposto un film. Ho detto no: dove trovo il tempo con cinque figli? Si sono fatti avanti due nazionali argentini e un azzurro che gioca nell'Inter, ma c'è tanto da fare con Mauro. Mauro è meglio come uomo che come attaccante. Mi aiuta moltissimo. Alle 7.30 inizio a chiamare tutti i bimbi. Mauro porta a spasso il cane e prepara la colazione per i ragazzi. I social per noi sono un business. In Argentina se ti fai un tweet magari sei stata pagata, facendo vedere un oggetto o un capo di abbigliamento. La gente giudica ma non vedrete mai una foto nostra in una discoteca".