Da Icardi a Dybala, rinnovi da favola

È l'ora dei nuovi contratti: i club per bloccare le star allargano la borsa

Rinnovo, che passione. E che pioggia di soldi. Tanti, tantissimi. In alcuni casi, pure troppi. Problemi delle società, in fin dei conti. Che sperano di mettersi al riparo da brutte sorprese e, a volte, subiscono i malumori di giocatori e procuratori. Comunque sia, avanti. Oggi, per esempio, l'Inter ufficializzerà l'accordo con Icardi e ovviamente con Wanda Nara, che per tutta l'estate ha flirtato e bluffato con mezzo mondo e poi si è messa tranquilla: il suo amato ha ricominciato a segnare e il premio è dietro l'angolo. Ovvero: stipendio netto di 5,5 milioni di euro fino al 2021, diventando per ora il nerazzurro più pagato e il terzo di tutta la A, dopo Higuain e De Rossi. Previsti pure ricchi (c'erano dubbi?) bonus: mezzo milione per la vittoria della Champions, 150.000 per lo scudetto e l'Europa League, 50.000 per la Coppa Italia, 200.000 euro ogni dieci reti segnate. Con il 50% dei diritti d'immagine garantito al club: tutti felici e contenti, in teoria. Da un attaccante a un altro e da Milano a Torino, è vicino al taglio del traguardo Paulo Dybala: per il Barcellona c'è tempo, nel frattempo se lo coccola la Juve e lui si coccola Torino. «Penso solo all'oggi, sono arrivato da poco e devo crescere tanto»: avanti allora fino al 2021, che dovrebbe passare da 2,2 milioni a quasi 6, guadagnando meno del solo Higuain e pure in questo caso con bonus legati a vittorie e reti segnate.

In fibrillazione pure la capitale, dove ormai non ci sono più dubbi circa la permanenza di Nainggolan: respinto il Chelsea, la Roma si legherà al centrocampista belga fino al 2021, con ingaggio da 5 milioni compresi bonus. Quasi un milione in più rispetto all'attuale accordo. Pure De Rossi dovrebbe allungare oltre giugno 2017: gli Stati Uniti possono attendere, a patto che capitan futuro accetti di guadagnare molto meno dei 6,5 milioni attuali.

E non è finita: Manolas, contratto in scadenza nel 2019, attende adeguamento e lo otterrà, salvo poi magari essere ceduto ugualmente. Dall'altra parte del Tevere, devono invece ancora trovare una quadra definitiva con Keità: finiti i capricci e ritrovato il campo, adesso urge contratto nuovo pensa l'intensificarsi della corte di Napoli (scambio con Gabbiadini?), Juventus, Inter, Milan, Monaco e Atletico Madrid. Rimanendo alla Lazio, l'attualmente infortunato Biglia (scadenza 2018) attende pure lui: inizialmente l'accordo prevedeva un aumento a 3 milioni di euro netti, ora Lotito vorrebbe inserire 500 mila euro di bonus (quindi 2,5 milioni netti) legati esclusivamente alle presenze. E il Napoli? Ha ufficializzato il rinnovo per cinque anni con il difensore albanese Hysaj e potrebbe bastare così. C'è però da scommettere che se Milik continuerà a segnare con buona frequenza, andrà pure lui a battere cassa prima della fine della stagione. Funziona così: prendere o lasciare. E le società, alla fine, devono prendere quasi per forza.