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Davide Iacopini ha ripreso conoscenza, l’attore è vigile e interagisce con i medici

Dopo oltre tre settimane in Terapia intensiva al San Camillo di Roma, si avvicinerebbe il trasferimento in un altro reparto. Era stato aggredito mentre viaggiava in monopattino a Monteverde: due gli interventi neurochirurgici

Iacopini microcar

Davide Iacopini ha ripreso conoscenza. L’attore, ricoverato all’ospedale San Camillo-Forlanini di Roma dopo la grave aggressione subita nel quartiere Monteverde, è vigile e ha ricominciato a interagire con i medici e con i familiari. Un miglioramento significativo dopo settimane di apprensione e un percorso clinico particolarmente delicato. Secondo quanto riferito dall’Adnkronos, il risveglio è avvenuto gradualmente, grazie alla progressiva riduzione della sedazione. Iacopini è ancora ricoverato in Terapia intensiva, ma potrebbe essere trasferito a breve in un altro reparto. La prognosi rimane riservata e le sue condizioni richiedono ancora assistenza medica.

I due interventi neurochirurgici

L’attore, 42 anni, era stato ricoverato nella notte del 5 ottobre con un grave trauma cranico, riportato dopo essere caduto sull’asfalto in seguito all’aggressione. Le sue condizioni avevano richiesto un intervento neurochirurgico, seguito da una seconda operazione nei giorni successivi. Durante la degenza, Iacopini è rimasto in Terapia intensiva, sottoposto a monitoraggio costante. La sedazione è stata progressivamente ridotta per consentirne il risveglio, fino al recupero della coscienza e alla ripresa dell’interazione con i sanitari e i familiari. Il miglioramento rappresenta un passaggio importante nel decorso clinico dell’attore, anche se la prognosi resta riservata e non è ancora possibile considerare superata la fase più delicata.

L’aggressione in monopattino

I fatti risalgono alla sera del 5 ottobre. Poco dopo le 22, Iacopini stava percorrendo via Anton Giulio Barrili, nel quartiere romano di Monteverde, a bordo del suo monopattino, quando una minicar nera si è affiancata a lui. Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno dei ragazzi a bordo gli avrebbe sferrato un calcio, facendogli perdere il controllo del mezzo. L’attore è finito contro un’auto parcheggiata, riportando le gravi lesioni alla testa che hanno reso necessario il ricovero immediato. L’episodio si inserisce in una serie di aggressioni avvenute a Roma tra il 4 e il 5 ottobre, che avrebbero coinvolto complessivamente sei persone. Tra le vittime ci sarebbero stati anche altri pedoni e utenti della strada. Gli investigatori hanno lavorato per ricostruire la dinamica dei singoli episodi e verificare l’eventuale collegamento tra le aggressioni. Tra le ipotesi esaminate nelle prime fasi dell’indagine figurava anche quella di una possibile sfida sui social.

Due minorenni indagati per le aggressioni

Le indagini hanno portato all’identificazione di due ragazzi di 16 e 17 anni, sospettati di essere coinvolti negli episodi. Secondo quanto riportato dalle cronache, i giovani avrebbero reso dichiarazioni agli investigatori sul proprio coinvolgimento. La minicar utilizzata sarebbe stata individuata e sottoposta a sequestro. Il procedimento è seguito dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Roma. Per l’aggressione a Iacopini viene contestato il tentato omicidio, mentre per gli altri episodi sono state formulate contestazioni relative alle lesioni. Il 20 ottobre i due ragazzi sono stati interrogati dal pubblico ministero minorile, alla presenza dei rispettivi legali. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziari

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