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Europa

Schengen, Italia e Spagna non prolungano la sospensione

Trovato l’accordo dopo un’interlocuzione tra i ministri dell’Interno dei due Paesi a seguito del Consiglio europeo

Schengen

Dopo due mesi di sospensione dell’accordo di Schengen, non ci sarà un rinnovo del blocco tra Spagna e Italia. Ad annunciarlo è stato il Viminale con una nota nella quale spiega che i “ministri dell’Interno di Italia e Spagna, Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska, dopo un cordiale colloquio telefonico, programmato in seguito all’incontro avvenuto a margine del Consiglio europeo tra i Premier Giorgia Meloni e Pedro Sánchez, hanno concordato che le sospensioni di Schengen in vigore nei due Paesi non verranno prolungate ulteriormente. La decisione, maturata dopo un’attenta analisi della situazione, sarà accompagnata dal potenziamento dello scambio informativo per garantire la piena sicurezza dello spazio comune Schengen”.

L’Italia aveva scelto di rafforzare i confini marittimi e aerei con la Spagna a seguito dell’invasione di Ceuta dello scorso 30 luglio. I controlli erano stati reintrodotti a partire dal 1 agosto ma senza inficiare i flussi turistici di scambio tra i due Paesi, sempre particolarmente ampi soprattutto durante il periodo estivo. La Spagna aveva replicato con una misura speculare, una vera e propria ritorsione che si è prorogata fino a oggi, quando i due Paesi hanno scelto di interrompere i controlli per riaprire completamente le frontiere.

“Il governo spagnolo ha deciso di non prorogare i controlli alle frontiere - ripristinati lo scorso agosto - su voli e collegamenti marittimi in arrivo dall’Italia; dal canto suo, anche l’Italia porrà fine ai propri controlli”, ha fatto sapere il ministero spagnolo. La sospensione decisa dall’Italia aveva causato molte polemiche da parte della Spagna, tanto che si è parlato per lungo tempo di crisi diplomatica, nonostante questa non ci sia mai davvero stata perché i due Paesi hanno continuato a interloquire ai massimi livelli anche nei momenti di maggiore tensione. L’Italia, come in suo diritto, ha deciso di sospendere momentaneamente le libera circolazione per impedire ingressi illegali provenienti dalla Spagna, subissata dai migranti entrati in maniera irregolare a Ceuta. E, infatti, sono stati numerosi i soggetti fermati alle frontiere e respinti. D’altronde, in Europa sono diversi i Paesi che, da anni e non solo per due mesi, hanno sospeso la libera circolazione: Germania, Francia, Austria, Polonia sono solo un esempio.

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