La Procura di Milano ha chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere per undici maggiorenni - di età compresa tra i 18 e i 20 anni - arrestati durante gli scontri che hanno messo a ferro e fuoco il centro del capoluogo lombardo. I giovani sono accusati, a vario titolo, di resistenza pluriaggravata e devastazione e saccheggio. Si tratta di due provvedimenti firmati da due diversi magistrati: sabato il pm Giovanna Cavalleri ha chiesto la convalida dell’arresto per cinque persone, mentre il pm Aurora Stasi sta ultimando la richiesta di carcere per altri sei giovani. Le richieste sono state trasmesse all’ufficio del gip. Sarà ora il giudice a fissare gli interrogatori di convalida e a decidere sulle misure cautelari.
Dopo due giornate di violenze, assalti e devastazioni, a Milano è il momento della conta dei danni. Il bilancio dei disordini di domenica è particolarmente pesante: 271 persone accompagnate in questura, 32 arrestati e 28 denunciati. Sono i numeri che emergono dal Dipartimento della Pubblica sicurezza e che fotografano la portata della guerriglia urbana scoppiata nel centro cittadino. Nel dettaglio, tra le persone accompagnate negli uffici di polizia figurano 220 minorenni e 60 stranieri. Tra i 32 arrestati si contano invece 23 minorenni e 13 stranieri, mentre tra i 28 denunciati risultano 23 minori e 15 stranieri. Dati che evidenziano anche la presenza massiccia di giovanissimi tra i protagonisti dei disordini.
Per 174 delle persone accompagnate in questura è inoltre scattato il fermo di prevenzione di polizia, lo strumento introdotto dall’ultimo decreto sicurezza, il numero 23 del 2026, attraverso l’articolo 11-bis. Si tratta di una delle misure adottate dalle forze dell’ordine per gestire le situazioni di rischio durante le manifestazioni. Pesante anche il bilancio dei feriti. Sono 14 gli operatori delle forze dell’ordine rimasti contusi negli scontri di domenica, di cui dieci appartenenti alla Polizia di Stato e quattro alla polizia locale. Un altro dato che testimonia la violenza degli scontri verificatisi nel corso del fine settimana.
Le due giornate di caos hanno lasciato dietro di sé danni nel centro storico, con le forze dell’ordine impegnate a contenere i gruppi di violenti e a individuare i responsabili delle devastazioni. Le indagini proseguono per ricostruire le responsabilità individuali e accertare il ruolo delle persone coinvolte negli assalti.
