Dopo le polemiche seguite alla morte di Pippo Baudo, scomparso il 16 agosto 2025, Katia Ricciarelli incontra per la prima volta in televisione Alessandro Baudo, detto Alex, il figlio che il presentatore ha riconosciuto quando era ormai adulto. A Verissimo, i due ripercorrono una storia familiare segnata da un segreto custodito per anni, dalla sofferenza di una verità arrivata troppo tardi e dal rapporto costruito in seguito tra padre e figlio. Ma se Alex racconta il difficile percorso che lo ha portato a scoprire le proprie origini, Katia non nasconde il rammarico per aver saputo tutto dai giornali e per non essere stata avvisata quando l’ex marito stava male.
Alex Baudo: “Non sapevo più chi ero”
Per gran parte della sua vita Alex ha creduto che suo padre fosse Tullio. Pippo Baudo, invece, era un amico di famiglia che frequentava abitualmente la loro casa e aveva un posto a tavola. “I primi miei sei anni sono stati con lui, con papà Pippo”, racconta, ricordando le passeggiate e il tempo trascorso insieme. “Era di noi, faceva parte della nostra famiglia, aveva il suo posto a tavola apparecchiato ogni giorno”. La verità gli viene rivelata quando Tullio si ammala gravemente. È lui a decidere di raccontargli tutto, per evitargli un trauma ancora più grande se lo avesse scoperto dopo la sua morte. La reazione di Alex è devastante: “Io sono stato nel buio per due mesi, tre mesi. Non sapevo più chi ero”. Tullio muore nel 1995 e per Alex comincia un periodo particolarmente difficile, aggravato dalla fine della relazione con la madre di suo figlio Sean. “Stavo proprio malissimo. Vivevo solo. Ero proprio distrutto”, ricorda. Una sera, dopo aver assunto medicinali e calmanti e aver bevuto più del solito, crolla. A trovarlo è un amico. In seguito intraprende un percorso terapeutico durato diversi anni. Anche il rapporto con Pippo ha bisogno di tempo per trovare il suo equilibrio. “I primi mesi era come aprire la scatola di Pandora, perché scopri tutte queste cose che tu non sapevi”, spiega Alex. Poi arriva un momento che non ha dimenticato: mentre piange, confessa al padre il dispiacere di non averlo potuto conoscere da giovane e di aver perso tanti anni insieme. Baudo gli risponde con una frase rimasta impressa nella sua memoria: “Mi ha conosciuto da giovane, adesso mi conosce da vecchio”. Una battuta, nel suo stile, capace di alleggerire per un istante il peso di una storia dolorosa.
Katia Ricciarelli: “L’ho saputo dal giornale”
Quando Alex viene riconosciuto da Pippo, Katia Ricciarelli non fa ancora parte della sua vita. I due si conoscono soltanto anni dopo e cominciano a sentirsi al telefono. È la cantante a raccontare come apprese la notizia dell’esistenza del figlio: “Io non l’ho saputo. Io l’ho visto dal giornale”. Ricciarelli spiega di aver affrontato la scoperta senza ostilità nei confronti di Alex e di aver parlato con affetto all’ex marito. “Nonostante la situazione nostra io l’ho sempre amato, rispettato e ancora adesso ti dico che avremmo tanto bisogno di lui”, afferma, ricordando anche la battuta fatta a Baudo dopo aver scoperto l’età del figlio: “Forse è il caso che non me lo metti in casa perché uno così grande potrebbe anche innamorarsi di me”. Dietro l’ironia, però, resta il rimpianto. Alla domanda se avrebbe preferito conoscere prima la verità, risponde: “Adesso, col senno di poi, avrei preferito saperlo prima”. A ferirla è anche il silenzio di chi, pur conoscendo la situazione, non le avrebbe mai parlato di Alex. “La cerchia delle amicizie di Pippo sono stati tutti a bocca chiusa”, dice, aggiungendo di non aver mai sentito di un segreto durato così a lungo. Il dolore torna soprattutto quando parla degli ultimi giorni di vita del conduttore. “Avrei tanto voluto sapere quando stava male, che qualcuno mi avvisasse perché avrei voluto andare e vederlo e stare un po’ con lui. Invece me l’hanno detto quando... No, neanche! L’ho saputo dai giornali!”. Una ferita che si inserisce nelle polemiche esplose dopo la morte di Baudo, quando Ricciarelli aveva già denunciato pubblicamente di non essere stata informata delle sue condizioni di salute né della sua scomparsa.
L’affetto per Pippo e l’augurio ad Alex
Nonostante tutto, Ricciarelli ribadisce di aver continuato a voler bene al suo ex marito. Ricorda il loro incontro all’Arena di Verona, dopo anni di distanza, e l’abbraccio che li aveva riavvicinati: “È come ci fossimo lasciati il giorno prima. Siamo abbracciati con tanto affetto”. Poi aggiunge: “L’odio non funziona. Io non so neanche cosa sia”. Alla fine dell’intervista, la cantante si rivolge direttamente ad Alex, riconoscendo quanto abbia sofferto e augurandogli di realizzare il suo desiderio di diventare artista: “Gli auguro ogni bene e spero che quello che lui desidera fare, cioè l’artista, riesca al mille per mille perché se lo merita. Perché tutto quello che è successo a lui comunque sono cose serie”. Alex, dal canto suo, racconta di sentirsi finalmente meglio: “Ci vuole tempo, però sto arrivando all’uscita del tunnel”. L’incontro si chiude con la promessa di rivedersi e con la voglia di ritagliarsi un momento lontano dalle telecamere. “Io voglio bene a lui”, dice Katia, riconoscendo che nessuno dei due ha scelto le circostanze in cui si è trovato. Resta il peso degli anni perduti, ma anche la possibilità di costruire un rapporto nuovo, senza dimenticare il legame che entrambi hanno avuto con Pippo Baudo.
