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Viaggi

Dentro la montagna dove viene conservata la frutta

Una visita speciale per scoprire anche la funivia per il trasporto

Raccolta Un momento della raccolta delle mele in Val di Non (foto di Jacopo Salvi)

Scendere a 300 metri sotto la montagna per scoprire dove vengono conservati milioni di mele non è probabilmente la prima esperienza che viene in mente pensando alla Val di Non. Eppure è proprio qui, nelle viscere della Miniera Rio Maggiore, che si trova una delle attrazioni più sorprendenti e forse inaspettate del territorio.

A MondoMelinda il racconto del frutto simbolo della valle prende una strada insolita, che si spinge nelle celle ipogee, enormi spazi scavati nella roccia dove possono essere conservate fino a 40mila tonnellate di mele. Fino al 30 novembre una visita guidata permette di esplorare questo luogo unico, nato dall’incontro tra agricoltura, tecnologia e sostenibilità. Qui le condizioni naturali della montagna garantiscono temperature stabili durante tutto l’anno, riducendo così il ricorso alla refrigerazione tradizionale e trasformando la montagna stessa in una risorsa attiva del processo produttivo. Nel corso della visita si scopre anche la cosiddetta Funivia delle mele, il moderno impianto a fune utilizzato per il trasporto dei frutti, esempio concreto di come innovazione e rispetto per l’ambiente possano procedere insieme. Il percorso dura circa un’ora e mezza, consente di osservare da vicino uno dei progetti più originali legati alla filiera melicola italiana e di «cogliere» quanto la mela sia parte integrante dell’identità della Val di Non. Se MondoMelinda racconta il volto più innovativo di questa cultura, Romallo racconta alle famiglie il mondo della mela come una storia da vivere passo dopo passo all’aria aperta.

La località, che si trova nel Comune di Novella, apre loro a Scatola Magica, un originale itinerario tematico ad anello che si snoda tra meleti, prati e pineta. Facile e adatto anche ai passeggini, il percorso dura circa un’ora ed è articolato in dieci tappe, riconoscibili grazie alle sculture in legno realizzate dall’artista Franz Avancini. Volpe, topo, rana, talpa, gazza, ragno, farfalla, lepre e martora accompagnano i più piccoli all’interno di una storia illustrata, che mette in relazione ogni animale con un elemento della natura e con una diversa varietà di mela. Adesivi da raccogliere, indizi da seguire e codici da decifrare rendono la passeggiata interattiva e permettono ai più piccoli di conoscere il paesaggio agricolo attraverso il gioco e il divertimento.

Info: www.melinda.it/mondomelinda