Separazione carriere, Nordio: "Con la vittoria del Sì la magistratura resterebbe autonoma e sovrana"
"Credo nell'indipendenza e nell'autonomia della magistratura. Sono stato io stesso pm. Quello che posso dire è che la magistratura applica la legge e se le leggi sono diciamo così in questo caso consentono che una persona che ha preso a martellate un poliziotto il giorno dopo venga messo agli arresti domiciliari vuol dire che le leggi sono inadeguate. Se un delinquente esce dalla galera dopo aver martellato e preso a calci un poliziotto vuol dire che la legge giustamente è carente ed è per quello che stiamo intervenendo. Io sono convinto che la magistratura la legge la applica bene, quindi penso che sia necessario cambiare la legge ed è quello che stiamo facendo. Passasse il sì la magistratura resterebbe assolutamente indipendente ed autonoma e deciderebbe in piena autonomia. Il referendum sul sì o sul no non inciderebbe minimamente. Poi nella dialettica o nella polemica politica ogni parte in un certo senso enfatizza quelle che possono essere le conseguenze del sì o del no. In questo caso probabilmente il collega le ha enfatizzate però da ex magistrato e da ministro della giustizia posso dire che in casi come questo la magistratura resterebbe sovrana" così il Ministro della Giustizia Carlo Nordio presentando il nuovo dl Sicurezza nella conferenza a seguito del Consiglio dei Ministri. (Alexander Jakhnagiev)