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Nazionale

Campi Flegrei, ancora terremoti. Notte da incubo per la popolazione

Nuove scosse di terremoto in provincia di Napoli. Danni agli edifici a Pozzuoli. Molte persone hanno trascorso la notte in strada. Sono 21 i feriti, di cui 2 in codice rosso. Ripresa la circolazione dei treni, che era stata sospesa

Terremoti ai Campi Flegrei

Non smette di tremare la terra ai Campi Flegrei. Dopo il forte sisma di magnitudo 4.7 registrato alle 19.46 di venerdì 31 luglio 2026, oltre 30 eventi tellurici sono avvenuti nel corso di tutta la notte e alle prime luci dell’alba. Tra questi, i più forti si sono registrati alle 22.00, alle 5.47 e alle 5.49 ed hanno avuto una magnitudo rispettivamente di 3.8, 3.1 e 3.0.

Il terremoto della serata di ieri è l’evento sismico di maggiore intensità rilevato nell’area dei Campi Flegrei negli ultimi 40 anni, da quando cioè è attivo il monitoraggio strumentale e continuo della sismicità da parte dell‘Osservatorio Vesuviano dell’Ingv.

Il Dipartimento della Protezione Civile sta seguendo costantemente la situazione nell’area flegrea. Nel corso della riunione dell’Unità di Crisi, presieduta dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano, il bilancio è stato aggiornato a 21 feriti, di cui due in codice rosso. Per garantire l’assistenza alla popolazione sono stati allestiti 185 posti letto nell’area di accoglienza del Palatrincone di Monteruscello. Non solo. Perché i Comuni dell’area hanno attivato i Centri Operativi ed allestito le aree di accoglienza all’ex Base Nato di Bagnoli e in via Terracina.

A Pozzuoli moltissimi cittadini hanno scelto di trascorrere la notte fuori dalle proprie abitazioni. Meglio dormire in auto che nelle case, hanno pensato. In fondo è stata tanta la paura. Inevitabile, vista la forza del terremoto. Quando un luogo considerato sicuro come la propria casa sembra crollare, allora non si hanno più certezze. E la mancanza di certezze è un abisso buio che sconvolge nel profondo. C’è chi, disorientato, ha cercato notizie anche sui social. Proprio qui tantissimi sono stati i messaggi, fin dai primi secondi dopo la scossa 4.7, di utenti spaventati dagli eventi tellurici che sembrano non finire mai.

Sempre a Pozzuoli il forte terremoto avvenuto nella serata di ieri ha causato diversi danni. I Vigili del Fuoco hanno evacuato un fabbricato in II traversa Virgilio dove risiedono 18 famiglie a causa di gravi crepe strutturali. Altri danni sono segnalati in via Cigliano: qui una frana dal costone ha isolato 4 villette. In via Pisciarelli sono ancora in corso i controlli su un altro edificio.

Ad accrescere la tensione nella popolazione dell’area anche un altro problema, diretta conseguenza del sisma.

Si stima che circa 100mila utenze hanno anche dovuto affrontare l’interruzione di energia elettrica a causa della caduta di un traliccio dell’alta tensione. La situazione, grazie al pronto intervento dei tecnici, è stata risolta in breve tempo. Ma trovarsi improvvisamente al buio sul far della sera mentre la terra trema è una di quelle esperienze che tutti avrebbero preferito evitare.

Altri problemi riguardano i collegamenti. Subito dopo il terremoto di magnitudo 4.7 era stata interrotta la circolazione ferroviaria sulle linee Cumana e Circumflegrea al fine di effettuare tutte le necessarie verifiche. L’Eav, azienda del trasporto pubblico della regione Campania che gestisce le linee ferroviarie flegree, è al lavoro per liberare i binari della Circumflegrea dai detriti di un muro crollato. Danni sono stati riportati anche da una banchina del porto di Pozzuoli: per questo la Capitaneria ha inibito gli accosti per il trasporto pubblico locale e oggi effettuerà controlli lungo la costa per valutare eventuali divieti di balneazione. Un altro disagio in vista del primo grande fine settimana estivo.

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