Budrio, lettera alla vittima: "Io, ex ladro, volevo esser lì per difenderti"

Il messaggio scritto da un amico di Davide Fabbri, il barista ucciso a Budrio da un ladro. Continua la caccia all'ex militare dell'Est

Sulla saracinesca del bar di Budrio, palcoscenico dell'omicidio che ha sconvolto il paese emiliano, questa mattina è apparso un cartello. Semplice, scritto a penna. È il messaggio di un amico di Davide Fabbri, il negoziante barbaramente ucciso a colpi di pistola da un ladro.

"Ciao Davide, per me sei stato un amico importante e dopo 30 anni posso dire di aver conosciuto una persona speciale, unica, anche da ex ladro - si legge nel messaggio - Comunque ti ho voluto un bene immenso. Avrei voluto essere lì quella maledetta sera per difendere te e la tua famiglia. Ma purtroppo non è accaduto. Anche se da ladro avrei fatto di tutto per difendere una persona speciale come te. Amico mio non ti dimenticherò mai".

Un gesto di amore e di sconforto. In queste ore i carabinieri e la polizia stanno dando la caccia ad un ex militare dell'Est, il presunto omicida che la sera di sabato ha fatto irruzione nel bar di Fabbri armato con un fucile e una pistola. Dopo la colluttazione, il bandito ha freddato a bruciapelo il barista, minacciando poi la moglie di fare lo stesso.

L'uomo sarebbe stato visto in bicicletta con un fucile a tracolla. In un primo momento si è pensato fosse solo un cacciatore, ma ora le ricerce si sono intensificate in tutta la provincia bolognese e nella zona del Ferrarese. Secondo quanto raccontato da un vigilantes, infatti, l'arma che da cui è partito il colpo fatale gli sarebbe stata rubata qualche tempo fa da un criminale che assomiglia alla descrizione fatta dagli avventori del bar presenti durante la rapina finita nel sangue.

Commenti
Ritratto di frank60

frank60

Lun, 03/04/2017 - 13:01

Certamente un cacciatore che gira con fucile a spalla in bici (il fucile quando non siamo a caccia bisogna tenerlo smontato e dentro la sua custodia)..non siamo mica nel 1800...