Il giallo dell'incidente ferroviario in Puglia: “Erano in corso i lavori per il raddoppio dei binari”

I sindacalisti non si esprimono, ma spuntano le opere autorizzate dalla Regione e finanziate dai fondi europei

Ancora poco chiare le dinamiche che hanno portato allo scontro dei due treni che correvano in direzione opposta sullo stesso binario tra Andria e Corato, in provincia di Bari.

I sindacalisti del settore ferroviario intanto preferiscono non rilasciare interviste “perché la situazione è molto delicata” o, peggio ancora, non rispondono al telefono.

Cosa sia andato storto ancora non si sa, ma una cosa è certa: “Sono in corso dei lavori sulla Ferrotramviaria Bari Nord (la linea privata coinvolta nell'incidente) per il raddoppio dei binari, per rendere la linea più efficiente e sicura più di quanto già non lo sia” ha dichiarato Filippo Iacobazzi, segretario generale Fit Cisl Puglia e Basilicata. Sembrerebbe azzardato proprio oggi, una giornata così nera per le ferrovie italiane, sentir parlare di efficienza e di sicurezza. “I lavori non sono su quella linea, si opera più sulla tratta Andria-Barletta e in particolare nella stazione di Andria che sarà spostata”.

Si può parlare di errore umano o tecnico? “Credo sia prematuro parlare dell'uno o dell'altro” continua Iacobazzi, che addirittura definisce l'incidente “imponderabile”.

I lavori della Ferrotramviaria erano dettati anche dal fatto che “sarà l'unica azienda concessionaria di tutte le tratte della zona” sottolinea il sindacalista. L'unica ferrovia privata che, probabilmente, intendeva far sentire il fiato sul collo alle “Ferrovia del Sud Est” in difficoltà per gli sprechi e i problemi di mezzi, sfruttando i fondi europei e le autorizzazioni della Regione Puglia.

Ci sarebbero dovuti essere due binari nella tratta della morte, ce n'era solo uno; ma correvano due treni.

Commenti

un_infiltrato

Mer, 13/07/2016 - 07:23

Non è mia intenzione speculare sui Morti per inchiodare i politicanti: questi ultimi sono tutti uguali e li disistimo tutti. Le loro formazioni di appartenenza, apparentemente diverse, sono solo una bubbola. Desideravo solo dire che se a questa gentaglia venissero ridimensionati gli emolumenti, con il ricavato che ne deriverebbe si potrebbero fare tante cose utili. Per esemnpio... il raddoppio dei binari là dove ancora esistono reti ferroviarie medievali. Vergogna!

Angelo664

Mer, 13/07/2016 - 11:10

Non c'entra nulla il binario unico !!! La sua gestione appropriata si !!! Ci sono fior di sistemi per gestire il binario unico. Se questa tratta non li aveva c'è da andare a prendere chi ha autorizzato il traffico e chi sovrintende alla sua sicurezza e all'applicazione delle norme che pur se manuali devono funzionare come un orologio .

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 13/07/2016 - 11:34

Finanziamenti europei? O non li spendono perche' totalmente incapaci o se li pappano e non fanno nulla. Al solito. La peggior classe politica del pianeta. Nemmeno in Uganda.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 13/07/2016 - 12:50

Ma la volete capire o no che il raddoppio dei binari non c'entra un tubo? Si possono adottare sistemi di sicurezza estremamente efficaci senza alcun bisogno di raddoppiare i binari.