Italiana picchiata dal marito in Germania: le tolgono il figlio

Si era trasferita in Germania per amore, poi le violenze. Le hanno tolto il bimbo

Aveva lasciato l'Italia per raggiungere un connazionale residente a Duisburg, in Germania, di cui si era innamorato. Ma la storia di Maria Pia Tolo, che quando ha lasciato San Giuliano di Puglia quattro anni fa era soltanto 21enne, si è trasformata in qualcosa di molto diverso.

Oggi Maria Pia ha un bambino di tre anni e una storia che parla di maltrattamenti e violenze, emersa quando nel 2016 finì in ospedale e spiegò ai medici che a ridurla in quelle condizioni era il marito. Una storia che lui ha finora negato, con la famiglia che lo spalleggia, parlando di lei come di una bugiarda. "Non è una santa, non è una madre", hanno detto a Chi l'ha visto?, trasmissione che si è occupata della vicenda.

Dopo l'accusa di Maria Pia, il marito ha raccontato alle autorità che stava tentando di lasciare il Paese e rientrare in Italia con il bambino. E lei ha confermato che la sua intenzione era quella di rifugiarsi a San Giuliano, dove può contare sull'aiuto dei famigliari.

È a questo punto che l'Agenzia per l'infanzia tedesca le ha tolto il bambino "per evitarle traumi", lasciandolo con il papà. Una decisione condivisa anche dalla psciologa che si è occupata del caso, che però mette in chiaro che bisogna approfondire la questione delle violenze.

Commenti

TonyGiampy

Gio, 12/07/2018 - 11:38

Voleva portarsi via il bambino?? E con quale diritto?? Molte donne credono che i figli siano solo di loro proprieta'. Credo che abbiano fatto bene a toglierglielo. Le violenze vanno certamente appurate ma non hanno nulla a che vedere con la sottrazione di un figlio al padre! Un padre puo' essere violento con la moglie ma un agnello con il figlio.

Ritratto di comunistialmuro

comunistialmuro

Gio, 12/07/2018 - 12:16

Qualcuno si chiede come mai,in Germania,che e' un Paese civile e il diritto non e' ad uso e consumo dei giudici,il bambino e' stato affidato al padre? Se gli italiani conoscessero a fondo la normativa vigente in Italia,in tema di maltrattamenti,calunnia e divorzio,la popolazione autoctona di questo Paese si estinguerebbe nel giro di una cinquantina d'anni. A giudicare da cosa e' diventata l'Italia,forse sarebbe pure meglio.

bremen600

Gio, 12/07/2018 - 13:37

SEMPLICE LA MOGLIE E' ITALIANA.TIPICA RIPICCA TEUTONICA..!!

Italo00

Gio, 12/07/2018 - 14:08

Scusate ma questa ragazza è truccata di tutto punto.L'ultima cosa che andrei a fare dopo una aggressione è truccarmi per un selfie. Ma è una fake?

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 12/07/2018 - 15:28

Quasi quasi cornuta e mazziata.

titina

Gio, 12/07/2018 - 16:27

xTonyGiampy. hai ragione sul fatto che la donna non ha il diritto di portarsi il figlio, lontano dal padre, Ma la frase " il padre può essere violento con la moglie" è infelice. Con quale diritto un marito picchia la moglie? e poi, se uno è violento lo è con tutti, temo quando il bimbo sarà più grande

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 12/07/2018 - 16:32

O la storia non è giusta, o i giudici hanno cannato. Dove sta la verità?

cabass

Gio, 12/07/2018 - 16:53

Naso rotto e trucco impeccabile... Binomio che sa di bufala!

Demetrio.Reale

Gio, 12/07/2018 - 17:42

la Germania dal punto di vista della natalità sta messa peggio di noi....non fanno figli, dunque ove possibile li sottraggono al genitore italiano per farlo crescere col genitore che resta in Germania. E' successo tante volte. Fosse stato il padre a volerlo portare in Italia l'avrebbero affidato alla madre in germania.