Maltempo, nevica in tutto il Centro- Nord. Temperature in rialzo al Sud

Ancora forti i disagi sulla linea ferroviaria del Paese: Rfi ipotizza un ritorno alla normalità della circolazione a partire da venerdì 2 marzo

La neve imbianca tutto il Centro-Nord. A Torino e Milano ha nevicato nella notte ma non sono state registrate emergenze. Anche Bologna, Genova e Firenze si sono svegliate sotto una coltre bianca. Nel corso della giornata sono attese altre precipitazioni nevose in pianura con possibile formazione di ghiaccio al suolo.

Milano si è preparata alle nevicate previste fino a venerdì con 172 mezzi spargisale. Pochi, al momento, i centimetri caduti, che non stanno causando disagi: i mezzi di trasporto sono regolari e il piano antineve sembra funzionare. Nelle prossime ore è attesa altra neve sulla città. Per quanto riguarda i treni, Rfi ha deciso di tagliare, in via preventiva, il numero delle corse. In Lombardia circolerà il 70 per cento dei regionali, mentre per quanto riguarda l'Alta velocità sarà garantito l'80% dei treni sulla direttrice Milano-Roma-Napoli.

Nel capoluogo piemontese sono caduti 8-10 centimetri in città e fino a 15 in collina e sono entrati in azione 40 mezzi spargisale. Le scuole sono regolarmente aperte e la Polizia municipale ha aumentato il numero delle pattuglie in reperibilità notturna e ha raddoppiato il numero di quelle in servizio diurno.

Da questa notte una nevicata sta interessando tutto il Veneto. Il maltempo sta causando disagi, con ritardi nei trasporti via bus.

Scuole chiuse in Toscana. Nella notte la Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze ha registrato nevicate diffuse, generalmente deboli. "Si attende un'intensificazione delle nevicate nelle prossime ore - segnala il consigliere delegato alla Protezione civile, Angelo Bassi -. Saranno possibili accumuli intorno ai 2-4 cm o localmente superiori sui rilievi. Si raccomanda di prestare attenzione alla guida".

L'ondata di gelo siberiano ha invece le ore contate al Centro-Sud dove è atteso un sensibile rialzo delle temperature: a Palermo oggi si registrano 20 gradi. Scuole ancora chiuse in Calabria e a L'Aquila, mentre nelle altre regioni la situazione è tornata alla normalità.

I trasporti

Forti i disagi su tutta la linea ferroviaria del Paese. In Liguria, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana circolerà il 50% dei treni regionali. Lo ha reso noto ieri Rfi sottolineando che "la riduzione si rende necessaria" alla luce delle "previsioni di nevicate e fenomeni di gelicidio, per garantire una migliore regolarità del servizio ferroviario". L'azienda ha attivato "lo stato di emergenza grave dei piani neve e gelo" su Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Marche alla luce del bollettino meteo della Protezione Civile.

In altre quattro regioni - Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Marche e Lazio - circolerà invece il 70% dei convogli regionali, mentre per quanto riguarda l'Alta velocità Rfi sostiene che sarà garantita la circolazione dell'80% dei treni sulla direttrice Milano-Roma-Napoli. L'azienda ipotizza un ritorno alla normalità della circolazione ferroviaria a partire da domani, venerdì 2 marzo.

Le Prefetture delle regioni Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Umbria e Campania hanno adottato provvedimenti di interdizione alla circolazione dei mezzi pesanti già a partire dalle 22 di ieri fino a cessate esigenze. Nevica sulle autostrade del Centro-Nord e numerosi tratti sono stati chiusi.

Commenti
Ritratto di pipporm

pipporm

Gio, 01/03/2018 - 08:48

Dopo le figuracce su Roma e Milano, RFI prende le precauzioni abolendo il 50% del traffico ferroviario. Eppure al nord le "scaldiglie" ci sono

schiacciarayban

Gio, 01/03/2018 - 09:24

Stamattina Milano imbiancata, tutto regolare, c'erano in giro anche le moto. Qui si vede l'enorme differenza tra Milano e Roma, sono proprio due mondi diversi.

Angelo664

Gio, 01/03/2018 - 09:46

2 dita di neve e i treni non circolano ? E' gravissimo e sintomo di un collasso del sistema ferroviario gia' in atto da anni.

Angelo664

Gio, 01/03/2018 - 09:51

Lo ha reso noto ieri Rfi sottolineando che "la riduzione si rende necessaria" alla luce delle "previsioni di nevicate e fenomeni di gelicidio, per garantire una migliore regolarità del servizio ferroviario". Questo e' il comunicato fatto da qualche sommo dottore che lavora in FS e mangia stipendio a tradimento. Gelicidio ? Termine inventato e sicuramente chi lo ha inventato e' del SUD ! I treni vanno senza problemi con 2 dita di neve. Anche con mezzo metro. Solo gli scambi si possono gelare ma li mandi gli addetti a pulirli oppure ti doti di scambi con sbrinamento automatico. Certo che se addetti e macchinisti se ne sono stati a casa in malattia perche' nevica essendo il 70% proveniente dal sud, allora si che i treni non circolano piu' con la neve. Andate a vedere su YouTube i filamti dei treni in Canada on negli Usa mentre avanzano nella neve alta 2 metri a 60 all'ora !!!

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bandog

Gio, 01/03/2018 - 09:51

Stamattina,per scendere in pianura tutte le strade non erano state pulite.Avrei voluto chiamare in soccorso la raggi o giggino..per fortuna il mio Range Rover ha supplito egregiamente..

schiacciarayban

Gio, 01/03/2018 - 10:28

Il bello di quando nevica a Milano è che puoi parcheggiare dove vuoi senza pagare perchè il prabrezza è bianco e non si possono vedere i tagliandi... piccole soddisfazioni...

yulbrynner

Gio, 01/03/2018 - 10:34

POLITICI A PARTE IN ITALIA S'E PERSO DA TEMPO IL...BUON SENSO!

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mariosirio

Gio, 01/03/2018 - 10:35

no guarda, la circolazione dei treni è arbitraria come al solito ma oggi hanno una bella scusa per i flop. che se trasformassimo le ferrovie in piste ciclabili o in canali navigabili avremmo più certezze.

Ritratto di direttoreemilio

direttoreemilio

Gio, 01/03/2018 - 12:40

E secondo i berluschini la colpa é della Raggi.