Mare Jonio, indagato l'equipaggio dell'Ong

La procura apre un fascicolo dopo lo sbarco a Lampedusa. L'accusa: "Favoreggiamento dell'immigrazione calandestina"

I componenti dell'equipaggio della Mare Jonio sono indagati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Dopo il blitz mattutino della Guardia di Finanza a bordo della nave di Mediterranea Saving Humans e la decisione dei militari di sequestrare l'imbarcazione, ora arriva la notifica da parte della procura di Agrigento: i pm hanno aperto un fascicolo di indagine nei confronti dei volontari della Ong.

Come noto la Mare Jonio ieri sera ha recuperato al largo della Libia 30 immigrati. Invece di portarli a Tripoli, l'Ong ha fatto rotta verso l'Italia. Alle prime luci dell'alba di oggi è entrata in acque territoriali italiane, chiedendo al Viminale di indicare un porto sicuro per lo sbarco. Indicazione che però non è mai arrivata. La Guardia di Finanza è salita a bordo per un controllo di polizia e poi ha scortato la nave verso Lampedusa. Qui, anche in ottemperanza alle nuove direttive del ministro dell'Interno, ha disposto il sequestro della nave. Atto che ora dovrà essere convalidato o meno dalla procura di Agrigento. I pm hanno prima annunciato di aver aperto un fascicolo e, letti gli atti delle Fiamme Gialle, hanno deciso di iscrivere nel registro degli indagati i membri dell'equipaggio di Mare Jonio. Si tratta di un atto dovuto dopo la segnalazione della Finanza. Adesso, come trapela, i magistrato dovranno valutare, in base alla ricostruzione del salvataggio, se nell'operato di Mediterranea siano ravvisabili o meno profili di reato.

Intanto arrivano le reazioni politiche. Salvini esulta perché l'Ong "non entra in porto da nave libera". Anche Di Maio si dice soddisfatto: "Le decisioni che sono state prese come sempre sono di tutto il governo - ha detto il vicepremier grillino - La cosa positiva è che questa nave è stata sequestrata un'altra volta, spero che si arrenda e smetta di girare nel Mediterraneo, facendo una serie di azioni che evidentemente hanno qualcosa che non va". Più cauto Antonio Conte, che ha preferito focalizzare la sua attenzione sul fatto che i migranti verranno fatti sbarcare e curati in Italia (così come quelli arrivati ad Augusta a bordo della nave militare). "Ci siamo sentiti con Salvini e siamo d'accordo sul sequestro - ha spiegato - La nave era già stata diffidata, ora si faranno le verifiche. C'è di mezzo l'autorità giudiziaria e non entro nel merito. I migranti a bordo verranno fatti scendere e messi in sicurezza, ci mancherebbe, mica li mettiamo nelle patrie galere o li affoghiamo in mare".

Commenti
Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 10/05/2019 - 18:43

"Si tratta di un atto dovuto dopo la segnalazione della Finanza". Anche se dubito che i boccaloni salvicchiani sappiano cosa significa "atto dovuto" oppure "sequestro probatorio"!

Trefebbraio

Ven, 10/05/2019 - 19:54

Bene, anzi, benissimo, speriamo che le indagini siano serie, che tolgano a tutti il libretto di navigazione, incriminino il comandante e che sequestrino la nave come acconto delle spese sostenute per correre a salvare questi debosciati. Speriamo anche in un solerte Magistrato che risalga ai mandanti di queste azioni delinquenziali.

Trefebbraio

Ven, 10/05/2019 - 19:54

Bene, anzi, benissimo, speriamo che le indagini siano serie, che tolgano a tutti il libretto di navigazione, incriminino il comandante e che sequestrino la nave come acconto delle spese sostenute per correre a salvare questi debosciati. Speriamo anche in un solerte Magistrato che risalga ai mandanti di queste azioni delinquenziali.

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 10/05/2019 - 20:06

Dagli e dagli,vedrete che i "volontari", davanti alla certezza di un processo penale con probabile fedina penale macchiata,smetteranno di essere così "buoni e giusti". Meglio tardi che mai.

uberalles

Ven, 10/05/2019 - 20:29

Vid'omar quant'è bravo... Comunque, Dovuto: participio passato del verbo dovere etc....

pastello

Ven, 10/05/2019 - 20:47

Multa per divieto di sosta in arrivo

perseveranza

Ven, 10/05/2019 - 20:52

La sinistra insorgere, il Papa si strappera' le vesti e i vari vescovi e preti faranno messe a favore dell'accoglienza dei poveri migranti e tutto riprenderà come prima.

husqvy510

Ven, 10/05/2019 - 21:02

Salam el mukkar prova ogni tanto a dire meno sciocchezze. Ma come mai voi sinistri non mettete mai il vostro nome e cognome: facile dire cretinate sempre nascosti dietro le tastiere

Una-mattina-mi-...

Ven, 10/05/2019 - 21:14

GALERA E LAVORI FORZATI FINO AL RIFONDIMENTO DI TUTTI I DANNI ALLA PATRIA

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Ven, 10/05/2019 - 21:24

Tranquilli, ora ci pensa Sal-Vino con uno dei suoi soliti decretini.

Ritratto di ammazzalupi

ammazzalupi

Ven, 10/05/2019 - 22:02

Visto che i "migranti" sono stati messi in sicurezza… ORA siano ADDEBITATI i costi ai signori della ONG! Così imparano ad essere generosi con i soldi degli altri.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 11/05/2019 - 12:10

La Procura di Agrigento smentisce: "L'equipaggio della Mare Jonio NON È indagato"!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 11/05/2019 - 12:40

La Guardia Costiera italiana è intervenuta per soccorrere e mettere in sicurezza un barcone con a bordo circa 70 persone, che ha richiesto assistenza dopo essere rimasto senza carburante e aver cominciato a imbarcare acqua. I soccorsi sono stati coordinati dal MRCC di Roma, che ha inviato una motovedetta della Guardia Costiera di stanza a Lampedusa. I naufraghi, partiti dalle coste al confine tra Libia e Tunisia, sono stati fatti salire a bordo e portati a Lampedusa. La motovedetta della Guardia costiera italiana, una volta fatti imbarcare i circa 70 migranti, si è diretta verso Lampedusa, dove ora stanno facendo sbarcare le persone che si trovavano a bordo.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Sab, 11/05/2019 - 13:51

La Procura ha smentito: "L'equipaggio della Mare Jonio NON È indagato"!