Padova, rumeno pesta a sangue la madre dei suoi figli, denunciato

A quanto pare sarebbe la prima volta che l’uomo si accanisce fisicamente contro la compagna, giunta in pronto soccorso ricoperta di lividi. Fondamentale il sostegno del personale sanitario, che ha convinto la donna a denunciare

A Padova si torna, purtroppo, a parlare di violenze commesse fra le mura domestiche.

In questo caso la vittima è una donna di nazionalità rumena, pestata a sangue dal compagno connazionale.

Tutto ha avuto inizio qualche giorno prima delle festività natalizie. Dopo essere stata letteralmente massacrata di colpi dal padre dei suoi figli, la donna si è recata in pronto soccorso in condizioni pietose. Notati i lividi ed i numerosi altri segni di violenza, il personale sanitario ha ovviamente chiesto delle spiegazioni alla paziente, che in poco tempo ha confessato quanto le era appena accaduto. Sono stati proprio gli infermieri ad insistere affinché la donna contattasse le autorità per denunciare il suo compagno.

Dopo avere ricevuto le dovute cure ed essere stata dimessa con una prognosi di 15 giorni, quest’ultima si è pertanto rivolta ai carabinieri, ai quali ha denunciato l’episodio. I militari hanno raccolto la testimonianza della vittima, avvalorata anche dai referti medici, dando subito avvio alle indagini. Stando a quanto riferito dagli inquirenti, sarebbe stata la prima volta che il 42enne rumeno arrivava a commettere una simile violenza nei confronti della connazionale. Dopo le minacce, l’uomo ha improvvisamente aggredito la compagna, riempiendola di insulti mentre la picchiava con brutalità. Durante quegli attimi tremendi, per fortuna, i figli della coppia non si trovavano in casa.

Nella giornata di ieri il rumeno è stato denunciato per i reati di maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni. Non solo. Il giudice del tribunale di Padova ha disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla donna. Il 42enne, dunque, non potrà in alcun modo accostarsi alla casa di famiglia o presentarsi nei luoghi frequentati dalla sua vittima.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 29/12/2018 - 08:00

Eppure quando a Gesù portarono un'adultera sorpresa in fragrante e verosimilmente riempita di botte, si é fatto i fatti suoi: Piuttosto che niente il Dio fatto uomo faceva i disegni per terra cercando di pensare ad altro. Chi é senza peccato scagli la prima pietra... E tu donna torna a casa da tuo marito e non peccare più. Cosa le abbia fatto il marito è facile da immaginare: L'avrá contaminata col suo seme maschile per riaffermare la sua proprietà muliebre. Gesù pensava al bene dei figli. Invece il femminismo riduce la donna a prostituta ed espone i figli bisognosi d'amore in balia dei pederasti. Ora, come faccia Bergoglio a simpatizzare col PD lo può spiegare la psichiatria, ma quel che non si capisce é come faccia a fare il sacerdote.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 29/12/2018 - 08:53

chi controllera?? e i famosi braccialetti elettronici che ci costano milioni di euro e ben poco messi in azione? che fine hanno fatto?