Palermo: sparatoria allo Zen. Uccisi padre e figlio. Si costituisce il presunto Killer

Duplice omicidio allo Zen. Notte di interrogatori alla squadra mobile di Palermo. Le vittime sono padre e figlio, uccisi a colpi di pistola dopo una lite

Il duplice omicidio che ieri sera è costato la vita ad Antonino Lupo e al figlio Giacomo di 19 anni ha dato inizio ad una serrata notte di indagini e interrogatori. La scena del delitto in via Rocky Marciano, nel quartiere Zen, è stata transennata dagli agenti della Scientifica. E' stata presa in esame un'area di 70 metri. Nel marciapiede sono ancora ben visibili le tracce di sangue dei due uomini uccisi a colpi di pistola. E proprio la scena del delitto è stata ricostruita dagli inquirenti per fare luce su una modalità da regolamento dei conti. Secondo una prima ricostruzione, i due avrebbero visto in faccia il loro assassino. Il killer, invece, avrebbe inseguito le due vittime tra i padiglioni dello Zen e all'altezza di via Marciano avrebbe sparato con una pistola calibro 9 tra i sedici e venti colpi, di cui sette colpi da distanza ravvicinata hanno raggiunto Antonino Lupo, almeno tre il figlio Giacomo.
Stanotte nei locali della Squadra mobile di Palermo sono state ascoltate diverse persone, ci sarebbe anche un fermato e sarebbe anche stata ritrovata l'arma del delitto.
Ma chi sono Antonino Lupo e il figlio Giacomo, che proprio due giorni fa aveva festeggiato il compleanno insieme al resto della famiglia? Antonino Lupo è ritenuto un pezzo grosso del traffico di stupefacenti in mano alla criminalità organizzata con numerosi precedenti penali a suo carico. Il figlio Giacomo invece, risulta incensurato. Di lui si sa solo che aveva una grande passione per il pugilato.
Adesso gli inquirenti, coordinati dal capo della squadra mobile Rodolfo Ruperti, dovranno fare luce su un duplice omicidio le cui modalità gettano più di un'ombra sul quartiere dello Zen. L'indagine è coordinata dal Procuratore aggiunto Ennio Petrigni.

Aggiornamento

Ore 12.30: Si è costituito il presunto assassino della sparatoria di ieri sera. Si tratta di Giovanni C., 27 anni, con precedenti per droga e una condanna per rissa aggravata. L'uomom accompagnato dal suo avvocato, si è costituito dai carabinieri della Compagnia di San Lorenzo. Il presunto killer abita in via Rocky Marciano, proprio a due passi dal luogo del duplice omicidio. L'uomo in passato è stato condannato a 2 anni per rissa aggravata contro Aldo Naro, il medico ucciso a 25 anni davanti alla discoteca Goa di Palermo, sempre nel quartiere dello Zen, nel febbraio 2015. Ancora da accertare le cause, la dinamica e il movente del duplice omicidio.

Commenti
Ritratto di paràpadano

paràpadano

Ven, 15/03/2019 - 10:32

Ma a detta del sindaco Palermo non è una città sicura?