Pensioni, il cumulo è gratuito ma mancano gli assegni

Il ricongiungimento dei contributi per la pensione con le nuove norme entrate in vigore è gratuito. Ma chi ha fatto richiesta attende ancora l'assegno

Il ricongiungimento dei contributi per la pensione con le nuove norme entrate in vigore è gratuito.

Per riunire sotto un unico assegno pensionistico i contributi versati in diverse Casse previdenziali adesso basta attivare un cumulo gratutio. Ma a quanto pare le nuove norme messe in atto dal ministero del Lavoro stanno creando non pochi problemi a diversi pensionati.

Gli aventi diritto a questo tipo di assegno pensionistico sono circa 7000 nel 2017 e almeno 15mila nel 2018. Chi ha fatto richiesta in questo momento è rimasto in un limbo, senza ottenere un assegno. A quanto pare il problema riguarda le Casse previdenziali che non hanno raggiunto un accordo per unificare i contributi.

L'Inps infatti ha rilevato criticità proprio in questa direzione. Di fatto la situazione è semplice: il sovrappiù che un tempo veniva pagato da chi aveva deciso di andare in pensione adesso dovrà essere colmato dallo Stato.

Non è chiaro in questo momento a quanto ammonta lo stanziamento. Come ricorda Repubblica dovrebbe essere di circa 300 milioni. I soldi dovrebbe metterli lo Stato ed è esclusa l'ipotesi che possano versarli l'Inps o le casse previdenziali. "Noi siamo pronti", ha fatto sapere l'Adepp, l'associazione di categoria che raggruppa tutte le casse private. Per sbloccare la situazione e dunque dare una risposta a chi ha fatto richiesta si attende la circolare dell'Inps.