Roma, la metro va lenta: assalto al conducente

Dopo l'increscioso episodio che ha mostrato come la metro viaggi con le porte aperte, adesso è scattata la rivolta dei passeggeri contro i conducenti

Tempi duri per l'Atac e per i trasporti pubblici di Roma. Dopo l'increscioso episodio che ha mostrato come la metro viaggi con le porte aperte, adesso è scattata la rivolta dei passeggeri contro i conducenti. Motivo dello scontro è stata la ridotta velocità con cui il conducente proseguiva durante il percorso. L'assalto è scattato alla fermata San Paolo della linea B. Il conducente ferma il treno e sostiene di non sentirsi bene. Ma i passeggeri non gli credono.

Così un gruppo va verso di lui e comincia a urlare al macchinista: "Ti vuoi muovere, dobbiamo andare a lavorare". Così scatta subito il malumore tra i passeggeri. Qualcuno comincia ad urlare e dare qualche spintone. Il macchinista dell'Atac afferma di non sentirsi bene. Ma serve a poco. Proseguono insulti, tafferugli e anche imprecazioni. A questo punto intervengono le forze dell'ordine che convincono il conducente a far ripartire il treno. Il tutto con ben trenta minuti di ritardo.

Le sempre divertenti scene che ci regala ATAC. A Tiburtina così...

Posted by Roma fa schifo on Venerdì 24 luglio 2015
Commenti

maricap

Sab, 25/07/2015 - 10:26

Pazzesco! Il macchinista, che è solo alla guida del convoglio, lo ferma in stazione, dicendo di non stare bene, ma la gente gli grida " "Ti vuoi muovere, dobbiamo andare a lavorare" Io su un treno, condotto da uno che non si sente bene, non ci salirei. Alla mia vita ci tengo, oltre ogni altra cosa. Ahahahah.