Afragola, il sindaco: "Qui non si girano scene di Gomorra"

La produzione non ha potuto filmare alcune scene nel quartiere Salicelle della cittadina nel nord Napoletano. Il primo cittadino: "È una zona difficile, non può essere spettacolarizzata"

"Qui non si gira". È stato fermo il no di Domenico Tuccillo, il primo cittadino di Afragola, nel nord Napoletano, di fronte alla richiesta di Cattleya di girare nel quartiere Salicelle per diversi giorni alcune scene della fortunata serie di Sky, Gomorra.

E non c'è stato verso di fargli cambiare idea. "Dico no alle riprese di Gomorra nel quartiere Salicelle di Afragola perché si tratta di un quartiere difficile, attraversato già da una profonda sofferenza sociale e vittima di uno stereotipo già diffuso e veicolato dai mass media", così il sindaco ha spiegato il suo rifiuto alla produzione.

E le telecamere della serie sono potute entrare nel difficile quartiere solo per girare le scene ambientate nella parrocchia di San Michele Arcangelo approfittando del fatto che, all'interno della chiesa, la comepenza sia della curia e non dell'amministrazione comunale.

"La spettacolarizzazione della fiction - ha concluso Tuccillo - accentuerebbe inevitabilmente questo stereotipo e vanificherebbe il lavoro di riscatto in cui sono impegnati tanti cittadini, associazioni e questa amministrazione. Tutto questo sarebbe profondamente ingiusto. Per cui, pur apprezzando la fiction, i contenuti e la narrazione che essa veicola, io dico no a Gomorra ad Afragola e nel quartiere Salicelle. Per tutelare da primo cittadino l’immagine e le persone della mia città e di quel quartiere".