Si travestono da rom ingabbiata e da dipendente della Lidl. Il sindaco: "A Carnevale ogni scherzo vale"

"Maschera di carnevale ieri a Cascina! A me fa ridere!! A carnevale ogni scherzo vale! Se siete tristi e di sinistra, peggio per voi". Lo ha scritto su Facebook il sindaco di Cascina, Susanna Ceccardi

"Maschera di carnevale ieri a Cascina! A me fa ridere!! A carnevale ogni scherzo vale! Se siete tristi e di sinistra, peggio per voi". Lo ha scritto su Facebook il sindaco di Cascina, Susanna Ceccardi, commentando la foto che ritrae una donna mascherata da rom chiusa in gabbia e un uomo mascherato da dipendente della Lidl.

Il tutto è riferito al fatto avvenuto pochi giorni fa a Follonica e che ha fatto molto discutere. Parliamo del video girato da due dipendenti Lidl che hanno rinchiuso due donne rom in una gabbia adibita alla raccolta rifiuti, mentre erano intente a rovistare tra la spazzatura.

In molti si sono apertamente schierati in favore dei lavoratori. "Se licenziate i due ragazzi io e la mia famiglia non metteremo più piede nella vostra catena. Italia agli italiani! Bravi i due ragazzi", scrive un cliente del Lidl, a cui si sono associati anche altri. Ed è scoppiata la bagarre, tra accuse di razzismo e la replica di altri utenti che hanno invece minacciato di non frequentare più il supermercato se i due dipendenti responsabili del gesto non verranno licenziati.

Il fatto di cronaca ha scatenato un'accesa polemica politica. Matteo Salvini si è schierato con i dipendenti del supermercato che ora sono indagati per sequestro di persona. "Io sto con i lavoratori (li contatterò già oggi per offrire loro tutto il nostro sostegno, anche legale) e non con le rom 'frugatrici'", ha commentato il segretario della Lega invocando "sempre più ruspa". Massimo D'Alema ha subito replicato: "Un leader politico che incoraggia reati è un leader politico pericoloso per se e per gli altri. Sappiamo purtroppo che la politica italiana ha subito questo genere di inquinamenti". "Eccoli i frutti avvelenati della xenofobia, e non si parli di goliardate", ha fatto eco il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, accusando Salvini di "indecenza" e di essere "perso nella sua corsa verso la totale negazione dei valori della nostra democrazia".

I dipendenti che hanno rinchiuso le due rom nello sgabbiotto dei rifiuti adesso rischiano grosso.