A Roma la mostra per i 70 anni del Movimento Sociale Italiano

Un percorso tra immagini e convegni per "Nostalgia dell'Avvenire", l'iniziativa (che apre i battenti il 20 ottobre) allestita nella storica sede Msi di via della Scrofa dalla Fondazione An

La storia del Movimento Sociale tutta in una mostra. La Fondazione An lancia l’iniziativa per celebrare i settant’anni dalla fondazione del Msi, avvenuta il 26 dicembre del 1946.

La mostra, che aprirà i battenti il 20 ottobre e arriverà fino alla fine dell’anno, sarà allestita a Roma, in via della Scrofa, nella sede storica del Movimento Sociale poi passata in eredità ad Alleanza Nazionale prima e alla fondazione omonima poi. Curatore della mostra intitolata “La Nostalgia dell’Avvenire” è lo storico Giuseppe Parlato, autore tra l’altro del libro “Fascisti senza Mussolini” edito per i tipi de Il Mulino che ripercorre le fasi ri-costitutive del postfascismo italiano.

Una sorta di album di famiglia, quello che vogliono presentare agli italiani gli organizzatori della mostra. Un album tanto della destra italiana quanto del passato prossimo dell’Italia in cui il Msi s’è trovato a battagliare. In parlamento e, soprattutto, nelle strade. Una storia esaltante, certo. In cui il carisma di Giorgio Almirante si fonde e fa a leali sportellate con le suggestioni filosofiche e sociali di Pino Rauti, dove a coloro che opponevano alla destra l’isolamento in nome dell’arco costituzionale c’è stato chi, come Beppe Niccolai, ha avuto il coraggio di farsi alfiere del dialogo e dell’eresia come dibattito e confronto. Senza preclusioni.

Una storia, però anche triste e dolorosa, macchiata del sangue di tanti giovani e militanti che persero la vita perché missini o vicini a idee di destra. Un lungo e doloroso elenco negletto su cui ha squarciato il velo del silenzio il recente long-seller di Luca Telese, Cuori Neri, che ha riscosso (e continua a farlo) un clamoroso successo di pubblico.

Una pagina importante della storia nazionale che ancora oggi, a distanza di decenni, invece di unire nello spirito di conciliazione nazionale finisce per dividere in base a preconcetti politici.

Alla presentazione della mostra, insieme al curatore Parlato, il presidente della Fondazione Franco Mugnai, il direttore scientifico Marcello Veneziani, i consiglieri del Cda dell’organismo, tra cui Maurizio Gasparri, Ignazio Larussa e Gianni Alemanno.