Diritti dell’uomo e libertà nel pensiero di Jefferson SCARICA L'EBOOK

La libertà umana e la ricerca delle istituzioni più idonee a salvaguardarla sono al centro del pensiero dell'autore della Dichiarazione d'indipendenza americana SCARICA L'EBOOK A 1,99 EURO

Scaricabile oggi a soli 1,99 euro il saggio "Federalismo e libertà" di Thomas Jefferson.

Autore della Dichiarazione d’indipendenza, ambasciatore in Francia, figura di spicco nella prima amministrazione americana, leader dell’opposizione negli anni Novanta del Settecento, Presidente dal 1801 al 1809, coscienza critica degli Stati Uniti fino alla morte (avvenuta il 4 luglio del 1826), Thomas Jefferson è il padre fondatore più rappresentativo della sua epoca. La sua riflessione politica ruota intorno ad un solo tema: quello della libertà umana e delle istituzioni più idonee a salvaguardarla.

Jefferson è il redattore del certificato di nascita americano (la Dichiarazione d’indipendenza), ma quando si riferiva al “mio paese” intendeva sempre la Virginia. Dalle sue Risoluzioni del Kentucky, un documento di cruciale importanza nella storia del pensiero federale, nacque quella “scuola dei diritti degli Stati”, che non poca parte ebbe nel creare un solco ideologico fra le due sezioni dell’America.

Liberale classico, saldamente ancorato alla tradizione whig, Jefferson auspicava il trionfo di "un sano spirito nella legislazione, che evitando qualsiasi limitazione arbitraria e inutile della libertà d’azione individuale, ci lasci liberi di fare tutto quanto non violi i diritti altrui". Senza dubbio “democratico”, quando discuteva di maggioranze e governo popolare intendeva affermare che gli individui dovevano essere resi gli unici garanti dei loro stessi diritti naturali: vita, libertà e proprietà. Per Jefferson la democrazia è, infatti, “repubblicanesimo”, inteso come controllo del popolo sul proprio governo (e sui propri eletti). Proprio nelle pagine che riguardano lo scontro con Hamilton e la diffusione del potere viene fuori il pensatore politico cristallino e liberale a tutto tondo.

Tutta la costruzione politica jeffersoniana nasce dalla volontà di trovare meccanismi che pongano la società al di sopra del governo e siano al contempo capaci di rendere il potere politico separato e controllabile dalla società stessa. Il governo limitato, i diritti dell’uomo e l’antagonismo statale nei confronti delle ingerenze del potere federale sono le stelle polari della sua riflessione politica. Il pensiero jeffersoniano è stato per lungo tempo la bussola del potere politico (e ancor di più della resistenza allo stesso) nella cultura americana. L’America, nella visione jeffersoniana, era la “città del sole” della libertà e questo perché si fondava sulle eterne verità dei diritti naturali individuali, indisponibili da parte del potere politico.

Commenti
Ritratto di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati

Mer, 05/06/2013 - 22:17

Jefferson, Washington, Franklin, ecc. facevano i "liberali" e poi erano schiavisti. Nelle loro piantagioni la carne umana si vendeva a chilo! Smettetela di pubblicare testi di quell'inutile ideologia settecentesca che è il liberalismo. E' l'ora che la Destra si riscopra sociale, nazionale, popolare, no-global

janry 45

Gio, 06/06/2013 - 09:59

Molti su questa pagina si sono espressi a favore di una sudditanza dell'Italia agli USA,da questo si vede che hanno capito tutto del momento che stiamo vivendo.A questo punto preferisco gli immigrati.

Lino1234

Gio, 06/06/2013 - 14:15

#Massimo Scafati. Quando si ha la testa ingolfata di comunismo si arriva anche a fare ragionamenti come i suoi. Incredibile. Saluti. Lino

Ritratto di Massimo Scalfati

Massimo Scalfati

Gio, 06/06/2013 - 22:15

per Lino1234. Caro Lino, lei non ha capito che io non sono mai stato e mai sarò comunista. Ho lottato una vita contro quella tragica ideologia che è il comunismo. Ma ora devo lottare anche contro il liberismo economico che sta affamando i popoli nel mondo globalizzato. E poi mi pare di avere scritto con chiarezza che sono di Destra (quella vera) sociale, nazionale, popolare, identitaria, patriottica. La vera Destra italiana ha una storia ben diversa dal pensiero liberale.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 06/06/2013 - 22:20

@Massimo Scalfati - poi uno si meraviglia del perché PD e PDL vadano al governo insieme..... Siete della stessa pasta: statalisti, assistenzialisti e corporativi.

mv1297

Gio, 06/06/2013 - 22:23

BREAKING NEWS 27 Giugno 2013 Regione Veneto convoca consiglio straordinario per mettere ai voti l'indizione del referendum sull'autodeterminazione del popolo veneto 6 Ottobre 2013 Giorno previsto per il Referendum con il seguente quesito: Vuoi che il Veneto diventi una Repubblica indipendente e sovrana? SI o NO. Auguro a tutti gli italiani di seguire un percorso legale e democratico come questo per retaurare in forma moderna gli antichi Stati prerisorgimentali. W la libertà e l'Indipendenza Veneta. WSM

Ritratto di Geppa

Geppa

Ven, 07/06/2013 - 02:08

Massimo Scalfati eroe!