Obama gioca le carte al G20. In Senato il primo sì al raid sulla Siria

A San Pietroburgo il presidente Usa incontra Hollande e Xi Jinping e tenta un dialogo con Putin. Al Senato una bozza per l'intervento, McCain contrario. L'Iran ribadisce il sostegno a Damasco

"Crediamo con grande forza che c'è stato un attacco chimico e che Assad ne sia stata la fonte". In Svezia per un incontro con il premier Fredrik Reinfeldt, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è tornato a parlare delle prove su cui Washington fa affidamento per giustificare davanti alla comunità internazionale l'attacco che porterà su Damasco. Un'offensiva per cui ha tracciato confini teorici ben precisi ancora ieri, "limitata, proporzionata". Su cui l'ultima parola spetta però non a lui ma al Congresso, a cui ha chiesto una risoluzione in tempi rapidi.

La pausa estiva della bicamerale nordamericana finirà il nove settembre. Al loro ritorno, i parlamentari dovranno affrontare il tema Siria, per il quale è stata trovata una bozza d'accordo preliminare alla commissione Esteri del Senato. Proprio dalla Commissione è arrivato il primo ok - 10 voti a favore e 7 contrari - ai raid su Damasco. Una defezione importante è arrivata in giornata da John McCain. L'ex candidato repubblicano alla presidenza ha annunciato che non appoggerà l'intervento militare, forte della convinzione che sia necessario mettere in campo qualcosa in più dei missili cruise.

Ieri Eric Cantor, leader dei repubblicani alla Camera, aveva dato invece sostegno alle richieste del Presidente Obama. Proprio questo ramo del Parlamento potrebbe dare problemi alla Casa Bianca.

La risoluzione pensata dal Senato ha limiti stringenti. Se intervento militare in Siria sarà, fin da subito è chiara la durata. Non più di 90 giorni, con una possibilità di prorogarlo di altri trenta per una sola volta, e solo se la Casa Bianca sarà capace di dimostrare che non esiste un'alternativa. Un eventuale prolungamento della missione dovrà poi ottenere l'approvazione del Congresso. Chiarissimo anche un altro punto, caro peraltro ad Obama. Di mettere i "boots on the ground", di mandare le forze di terra in Siria, non se ne parla. Un ultimo punto indica la strada per una soluzione politica, da portare avanti in contemporanea, rinegoziando il sostegno all'insurrezione.

Obama ha ribadito oggi che "occorre una risposta efficace", per rispondere "alla barbarie". Ha poi svicolato dal dito puntato dall'Inghilterra di David Cameron che ha ricordato come il Presidente abbia "fissato una linea rossa molto chiara", che però Washington addebita "alla comunità internazionale", che spinge a prendere una decisione.

In gioco - ha ribadito in Svezia Obama - c'è "la credibilità non solo mia, ma del Congresso e dell'America". Sulla stessa linea d'onda il Segretario di Stato John Kerry, per cui non intervenire farebbe scaturire l'idea che "abbiamo garantito l'impunità" di Assad. Un rischio che non vuole correre. Per scongiurarlo non è pronto ad escludere del tutto un'intervento sul terreno.

Obama trascorrerà la notte in Svezia, per dirigersi poi alla volta del G20 di San Pietroburgo. Qui inconterà, forse in via informale, il premier francese François Hollande e quello cinese Xi Jinping. Proprio la Francia è il principale sostenitore dell'interventismo degli Stati Uniti. Ancora oggi il ministro degli Affari esteri Laurent Fabius ha ribadito la determinazione di Parigi, ricordando che un voto in Parlamento "è una possibilità", ma che non è necessario per Costituzione. Per quanto riguarda Israele, in serata l'ambasciatore negli Usa, Michael Oren, ha ricordato a chi se ne preoccupava che il Paese "è in grado di difendersi e risponderà con vigore ad ogni aggressione da parte della Siria".

Sul tavolo del G20 dunque anche la situazione siriana. Obama mira a trovare un punto di contatto con Vladimir Putin, che non ha intenzione di legittimare un attacco se non sotto l'egida dell'Onu e sulla base di prove certe, fedele all'alleanza con Damasco. Oggi il presidente russo ha negato che una giustificazione all'aggressione possa arrivare da un voto al Congresso statunitense.

Il fuoco di dichiarazione è partito oggi anche dalla Siria di Assad. Il viceministro degli Esteri, Faysal Moqdad, ha detto che sono pronte "tutte le misure" per fronteggiare un attacco e che il Paese non farà un passo indietro "neanche nel caso di una terza guerra mondiale", forte del sostegno degli alleati. In primo piano l'Iran e gli Hezbollah libanesi.

Commenti

maxaureli

Mer, 04/09/2013 - 16:26

John McCain e' impegnato al Poker. Comunque, dovreste spiegare ai lettori perche' McCain non appoggerà l'intervento militare. Un lettore poco attento potrebbe pensare che mr. John sia un bravo vecchietto pacifista contrario alle guerre. Invece...

Libertà75

Mer, 04/09/2013 - 16:59

maxaureli, e invece?

Ritratto di alejob

alejob

Mer, 04/09/2013 - 18:08

Obama non ha carte da giocare, sono le carte truccate dalla CIA e lui è obbligato a seguire quello che questi signori vogliono.

franco@Trier -DE

Mer, 04/09/2013 - 18:14

questo negro è un pazzo solamente per nominare una guerra mondiale.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 04/09/2013 - 18:18

suspence....

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mer, 04/09/2013 - 18:30

Ci sono buone probabilità che il primo presidente nero passi alla storia più per aver fatto goffamente scoppiare una (inutile) guerra mondiale che per il colore della sua pelle o per le curiose orecchie a sventola. Obama Hussein capisce di politica estera come DiPietro di lingua italiana. E' grottesco.

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 04/09/2013 - 18:40

DICIAMOCI LA VERITA. Con questo nobel dove vogliamo arrivare? Vale la pena per questo escremento rischiare una guerra senza ne futuro ne presente . Ma poi chi si terra i profughi pro o contro Assad .L a francia del rosso hollande , l america del colorato , o l inghilterra del nero cameron ?´No lor signori i fessi Italici come sempre . E tempo che il mare nostrum ritorna nostro.

gneo58

Mer, 04/09/2013 - 18:56

Obama e' uno dei tanti messi li' di facciata come tanti altri in altri paesi - quelli che muovono veramente i giochi non si vedono, stanno nell'ombra ed hanno enormi interessi dietro che neppure ci immaginiamo - vedremo cosa succedera' ma io non la vedo bene, se non e' questa volta sara' la prossima ma qualche grosso casino succedera' perché pare che cosi' si vuole che sia.

Ritratto di serjoe

serjoe

Mer, 04/09/2013 - 18:58

"I have a dream", Martin Luther King Jr, 28 Aug 1963 "I have a drone", Barack Hussein Obama, 28 Aug 2013

no b.

Mer, 04/09/2013 - 19:12

hanno rotto sti guerrafondai. Isoliamoli nella loro follia

pajoe

Mer, 04/09/2013 - 19:48

maxaureli,John McKain vuole far sbarcare i Marines e la 82nd Airborne Division.

Ritratto di Ciccio Baciccio

Ciccio Baciccio

Mer, 04/09/2013 - 19:50

***la logica vuole che il motivo per scaturire questa guerra, altri non è che gli ameri-cani sono "in crisi di astinenza" e la produzione di armi è allo stallo quindi, per far girare la loro economia, la più redditizia appunto è costruire armi d'ogni sorta', debbono in qualche modo "scaricarle" da qualche parte e cercano complici a cui presentare il conto e farsi rimborsare i costi della "trasferta" per il bene dell'Umanità intera. Mica scemi sti yankee. Soltanto gli idioti beceri sinistrati possono dare adito a questi guerrafondai per natura.*

Rembrandt

Mer, 04/09/2013 - 19:51

Serjoe@: perfetto,ogni altro commento e' superfluo...

arkangel72

Mer, 04/09/2013 - 20:11

Non si è mai visto un premio Nobel per la pace che prepara la guerra!!!

ben39

Mer, 04/09/2013 - 20:12

I servizi segreti olandesi hanno appena dichiarato che non ci sono prove sufficienti che il regime di assad sia responsabile dell attacco chimico , dopo aver anzalizzato i documenti Dell onu

Ritratto di gian td5

gian td5

Mer, 04/09/2013 - 20:53

Oh, finalmente un G20 in Russia, impareremo dagli OMON come si gestiscono i no global, anche se dubito fortemente che avranno il coraggio di presentarsi.

Pelmo76

Mer, 04/09/2013 - 22:08

Ben detto gian td5!!!

Valerio64

Mer, 04/09/2013 - 22:15

Chi mi sa dire dove posso trovare una bandiera pseudo-arcobaleno (a 6 colori..)? Chi mi dice dove organizzano manifestazioni per la pace sventolando tale bandier-uol-a? Grazie

Valerio64

Mer, 04/09/2013 - 22:17

Sabato 7 Settembre digiuno, richiesto dal papa su invito della Madonna, per scongiurare la guerra in Siria voluta dal massone nero a 56 denti (falsi)...Partecipiamo

ESILIATO

Mer, 04/09/2013 - 22:32

OCCASIONE PERSA : se il popolo svedese avesse avuto una qualsiasi dignita avrebbe annullato e cancellato il premio Nobel della pace assegnato per motivi politici a questo guerra fondiario. Per salvare la faccia, se ne ha ancora una, coprire le sue promesse fatte a vuoto e il grande pasticcio della riforma sanitaria e pronto a provocare un conflitto mondiale. Merita di essere investigato da una commissione come si fece per Nixon....per cose di minore pericolosita nazionale.

aredo

Mer, 04/09/2013 - 23:48

Anche i Repubblicani USA stanno fuori di testa direi... La destra è allo sbando nel mondo. Putin gli serve l'islamico di Al Qaeda Barack Hussein Obama su un piatto d'argento... ..e questi cretini invece di affondare e fare scacco matto che fanno? Appoggiano il pazzo islamico terrorista alla Casa Bianca. Ma si può ? Basterebbe votare no ed Obama verrebbe costretto alle dimissioni. (pubblicate senza censurare,grazie)

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 05/09/2013 - 03:24

arkangel72 ti sbagli! Un premio Nobel per la pace che fa atti di guerra e peggio ancora si è visto! Dimentichi Arafat? Gli fu dato il Nobel per la pace a questo terrorista assassino che ha ucciso e fatto uccidere migliaia di persone prima del Nobel e ha continuato a farlo dopo il Nobel! Il Nobel dato ad Obama è stato altresì incredibile. Dato ad uno che per la pace non aveva fatto ancora un bel niente! Tanto valeva che quel Nobel me lo davano a me, lo meritavo sicuramente di più di Obama.

Demy

Gio, 05/09/2013 - 06:49

Che mi risulti, in Siria il problema non è ufficializzare i matrimoni gay.Se Obama ha questi problemi a casa sua che li risolva e non vada a fare la guerra in Paesi Sovrani con la complicità di Israele & Comapany.Vogliono esportare la democrazia nel mondo ma, sicuramente, non ce l'hanno nemmeno a casa loro.Basti pensare alle "rimanenze" dei Pellerossa, da loro sterminati e poi,per democrazia,chiusi nelle riserve.Che dire,poi, della loro democrazia che permette anche ai bambini di sparare a scuola (asilo) con tanta facilità? Beh, forse la vera democrazia non ha bisogno dei loro insegnamenti, basta pensare che,da quando sono nati come Nazione, hanno fatto/causato/voluto/finanziato più guerre loro che 100 Paesi messi insieme.Il mondo può fare a meno di questa democrazia, la loro democrazia.Che se ne stiano a casa,cosi potranno controllare meglio anche le loro agenzie di rating che hanno fatto più danni di uno tsunami di primo grado!! Noi stiamo ancora pagandone le conseguenze.

levy

Gio, 05/09/2013 - 09:18

Non é che Assad mi stia simpático, ma è il presidente della Siria, allora perchè Obama sostiene terroristi affiliati ad al-qaeda, da due o tre anni,`per detronizzarlo? Capisco che come lo stesso Obama dice l'America, oltre che voler spargere amore e democrazia, ha grandi interessi da difendere, ma c'è da chiedersi chi paga il conto: le migliaia di vittime innocenti.

levy

Gio, 05/09/2013 - 09:22

La cosa è molto strana: i marines devono combattere al-qaeda in afganistan e sostenerla in siria. Non si capisce più chi è il buono e chi è il cattivo.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 05/09/2013 - 10:10

L'America si è sempre mossa per soli interessi interni e gli altri fessi pagano.

aredo

Gio, 05/09/2013 - 10:50

@Demy: tu non hai ancora capito... Barack Hussein Obama è una cellula di Al Qaeda. La sinistra '68ina mondiale capitanata in USA dai Kennedy ci ha svenduto ai loro nuovi compagnucci terroristi islamici. Tutto quello che ha fatto Obama in medio oriente..tutta la "primavera araba" e quello che sta facendo ora contro Putin e per abbattere la Siria come gli altri paesi dell'area per piazzare al potere Al Qaeda/Fratelli Musulmani... ...è tutto finalizzato ad accerchiare ed annientare Israele. Il fine ultimo di Barack Hussein Obama è quello di distruggere gli ebrei ed Israele. Lo hanno messo lì per questo motivo, oltre che per distruggere la società occidentale e rendere gli USA inermi ed incapaci di reagire.. per questo anche i militari pieni di gay e trans..tutta la campagna matrimoni gay... come distruggere rapidamente la società scardinandone ideali e punti di forza. (pubblicare senza censure grazie)

nino47

Gio, 05/09/2013 - 11:15

Avrà anche incassato il primo si' da parte della commissione, ma anche il mio sentito vaffanculo!! Il guaio però, sta nel fatto che quello della commissione è un sì che conta...ma il mio vaffanculo per quanto molto più sentito di quel "sì" non conta una benemerita mazza! STAVOLTA STO CON PUTIN!!!

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Gio, 05/09/2013 - 12:26

Arriverà il giorno in cui la Russia dovrà ridimensionare questi idioti di americani con la forza. Per fortuna, almeno questa volta, noi non saremo dei cagnolini al loro guinzaglio(almeno fino all'ultimo si spera)ed i nostri militari non dovranno andare a morire ed ad uccidere per i loro interessi. Che vadano da soli.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 05/09/2013 - 12:34

Concordo con aredo di Gio, 05/09/2013 - 10:50. Non so se Obama faccia parte di una cellula di Al Qaeda o se i Kennedy ci hanno svenduto ma per tutto il resto aredo ha solo che ragione. Da parte mia credo che sia in atto un piano massonico internazionale del gruppo Bilderberg che attua le idee di Kalergi, il teorico massone della distruzione dell'Occidente. Obama è solo il detentore a cui è stato dato il potere di Presidente USA e rappresentante di costoro. Credo che da quando furono assassinati John e Bob Kennedy, i Bilderberg hanno preso il controllo della moneta americana e del potere politico. Nel seguente video John Kennedy li denunciava pubblicamente prima della sua morte: http://www.youtube.com/watch?v=Sok8nodx9hk

Raoul Pontalti

Gio, 05/09/2013 - 12:35

ESILIATO non Ti trovi in esilio in Scandinavia e nemmeno presso un monastero o convento dove un po' di cultura circola: il premio Nobel per la pace è attribuito dal parlamento norvegese e consegnato nel municipio di Oslo, capitale della Norvegia e quindi gli Svedesi non hanno titolo in merito per eventuali revoche. Per il bastone del morto che parla (Stock47)che si scandalizza per il Nobel ad Arafat: e quello a Begin? Con responsabilità dirette nell'attentato al King David Hotel nel 1946 con 91 morti di varia nazionalità tra cui 17 Ebrei e nel massacro di Deir Yassin nel 1948 nel cui villaggio furono uccisi come cani 250 persone per la maggior parte civili? Tu Ti scandalizzi sempre a senso unico...

alberto_his

Gio, 05/09/2013 - 12:38

@aredo: ma che brillante visione, che fine dipanatore di trame strategiche e geopolitiche! Dimmi che non hai pensato tutto da solo e che qualche sostanza stimolante ti ha assistito nella stesura della tua rivelazione...

alberto_his

Gio, 05/09/2013 - 12:45

@stock47: ecco chi ha aiutato aredo, avrei dovuto capirlo subito...

pajoe

Gio, 05/09/2013 - 12:55

Mentre navi da sbarco US sono arrivate ad Haifa (Israele) altre navi Russe per lo stesso impiego sono già in acque Siriane, alle quali stamattina si è aggiunto un incrociatore antisommergibili,come nave ammiraglia. Intanto un attacco militare US sulla Siria, potrebbe causare una immane catastrofe nucleare, se per caso o per intento venisse colpito un reattore nucleare contenente uranio radioattivo sito nelle vicinanze di Damasco.Ci auguravamo che l'Italia stesse fuori da tutto questo, invece a quanto pare alcune delle nostre navi da guerra sono dirette verso il Libano, altro che digiuno Papale ! C'è solo da sperare che l'ONU non autorizzi l'attacco e nemmeno il Parlamento,cosi' come ha deciso quello Inglese.

aredo

Gio, 05/09/2013 - 13:03

@alberto_his: compagno comunista '68ino, non tutti si drogano come te. C'è ancora gente che non fa uso di droghe a differenza vostra. Quanto vi rode che io dica la verità che è così evidente ma che la sinistra fa di tutto per offuscare, eh? La sinistra vuole la popolazione dormiente per schiavizzare meglio ed operare meglio i propri insulsi atti terroristici.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 05/09/2013 - 13:25

alberto_his, continua pure a cullarti nel tuo universo inesistente, vedrai le sberle quando la realtà ti verrà a chiedere il conto! D'altronde orami lo sta facendo, basta guardarsi intorno per vederlo.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 05/09/2013 - 13:29

Oh! come mi mancava la voce del "saggio" Ponti alti! Chiunque nel forum ne è sempre rimasto incantato tanto da mandarlo sempre a quel Paese.

franco@Trier -DE

Gio, 05/09/2013 - 14:06

peccato che la USA non sia intervenuta ai tempi di Pinochet in Cile mentre stava massacrando il popolo cileno.Marforio come nostrum mica è nostro il mediterraneo, non vedi che cannonate dai libici che prendono i nostri pescatori nel Mediterraneo? Voi non avete neppure la carta igienica per la propria necessità e uso.

ESILIATO

Gio, 05/09/2013 - 15:45

Raoul Pontalti ovvero Pico della Mirandola versione 2013. ........ I fondi finanziari dei premi Nobel derivano dalle vendite del TNT formulato da Mr. Nobel.....evviva il premio per la PACE......

Ritratto di marafeo73

marafeo73

Ven, 06/09/2013 - 10:56

Obama e il solito imperialismo degli Usa li conosciamo, invece non riesco a capire come mai ai francesi piace tanto cercar guai. In fondo una guerra a pochi km dalle loro (e nostre...) coste non sarebbe il massimo.Con Gheddafi ce l'avevano per il petrolio, ma qui che cercano?

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 07/09/2013 - 10:10

@marafeo73,Perche' lasciare un pezzettino di Mediterraneo ai Russi quando posso averlo tutto io ? questo e' il ragionamento di Obama:sconfitto Assad,me lo pappo tutto io.