De Gregori scarica la sinistra: "Persa tra slow food e No Tav non le darò più il mio voto..."

Il cantautore boccia tout court la dirigenza del Pd: "Agita in continuazione i feticci del politicamente corretto". E difende il Cav: "Accanimento sulla sua vita privata"

La sinistra? Non ha più appeal. Nemmeno tra i radical chic che per essere tali si professavano di sinistra. Con la sinistra campavano, con la sinistra andavano a braccetto, con la sinistra facevano memorabili campagne elettorali. Da un po' di tempo a questa parte il fil rouge sembra essersi spezzato. Da ultimo è toccato a Francesco De Gregori ammettere che la sinista del nuovo millennio non piace. "Continuo a pensarmi di sinistra. Sono nato lì. Sono convinto che vadano tutelate le fasce sociali più deboli, gli immigrati, i giovani che magari oggi nemmeno sanno cos'è il Pd", ha ammesso il cantautore in una intervista ad Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera dopo anni di silenzio sulla politica italiana.

"È un arco cangiante che va dall'idolatria per le piste ciclabili a un sindacalismo vecchio stampo, novecentesco, a tratti incompatibile con la modernità. Che agita in continuazione i feticci del 'politicamente corretto', una moda americana di trent'anni fa, e della 'Costituzione più bella del mondo'. Che si commuove per lo slow food e poi magari, en passant, strizza l'occhio ai No Tav per provare a fare scouting con i grillini. Tutto questo non è facile da capire, almeno per me". Insomma, dopo anni di pensieri de' sinistra, De Gregori è arrivato a smontare i totem che begli ultimi anni hanno costituito l'ossatura dei democratici. Da Romano Prodi a Pier Luigi Bersani, il Pd è sempre stato in balia delle mode. Ma non è soltanto questo che il cantautore si sente di dover rinfacciare ai big di via del Nazareno. Va da sé che agli occhi degli aficionados progressisti il peccato peggiore di cui i democrat potessero mai macchiarsi è senza alcun dubbio l’alleanza di governo sottoscritta da Enrico Letta con il Pdl di Silvio Berlusconi. "Questo governo non piace a nessuno - ha spiegato De Gregori a Grasso - ma credo fosse l'unico possibile. Ringrazio Dio che non si sia fatto un governo con Grillo e magari un referendum per uscire dall'euro. Se poi molti nel Pd volevano governare con Grillo e io non sono d`accordo non è un dramma. Ora il Pd è di moda occuparlo, prendere la tessera per poi stracciarla. Non ne posso più di queste spiritosaggini".

Nell'intervista al Corriere della Sera, De Gregori confessa di seguire poco, attualmente, la vita politica del paese ma ammette di nutrire "un certo rispetto per il lavoro non facile" di Letta e del vicepremier Angelino Alfano. "Sono stufo del fatto che, appena si cerca un accordo su una riforma, subito da sinistra si gridi all'inciucio, al tradimento", prosegue il cantautore invitando la sinistra a darci un taglio con "l'ansia di non avere nemici a sinistra". E spiega: "Io ho sempre avuto nemici a sinistra, e non me ne sono mai occupato. Ho votato Pci quando era comunista anche Napolitano. Ma viene il momento in cui la realtà cambia le cose, bisogna distaccarsi da alcune vecchie certezze, lasciare la ciambella di salvataggio ed essere liberi di nuotare, non abbandonando per questo la tua terra d'origine. Non ce la faccio più a sentir recitare la solita solfa 'Dì qualcosa di sinistra'. Era la bellissima battuta di un vecchio film, non può diventare l'unica bandiera delle anime belle di oggi. Proviamo piuttosto a dire qualcosa di sensato, di importante, di nuovo. Magari scopriremo che è anche di sinistra".

Nonostante inviti i compagni a non sprecarsi nel politicamente corretto, non appena si tratta di parlare di Berlusconi ecco che anche De Gregori compie il solito scivolone. Pur ammettendo l'abilità del Cavaliere come imprenditore ("Nel suo campo e nel suo tempo una persona molto abile, non un vecchio padrone delle ferriere"), subito dopo riprende la tiritera progressista per cui il leader del Pdl "ha fatto politica solo per proteggere i suoi interessi, senza avere nessun senso dello Stato, nessun rispetto per le regole e, credo, con alle spalle una scarsa cultura generale". D'altra parte i progressisti possono smettere i panni da ferventi ammiratori del Pd, ma mai quelli dell'anti berlusconismo militante. Ormai è nel dna. Non glielo leva più nessuno. Nemmno a strofinarlo via. "I risultati sono sotto gli occhi di tutti - continua De Gregori - è imputato di reati gravi e si è difeso dai processi più che nei processi. Che altro vuole sapere? Aveva ragione l'Economist: Berlusconi era inadatto a governare l'Italia. Mi chiedo però anche se l'Italia sia adatta a essere governata da qualcuno". Tuttavia il cantautore ammette che negli ultimi anni c'è stato un vero e proprio "accanimento sulla vita privata" del Cavaliere da parte dei media, della politica e della magistratura. "Forse potevamo farci qualche domanda in meno su Noemi e qualcuna di più sull'Ilva di Taranto? - si chiede - Pensare di eliminare Berlusconi per via giudiziaria credo sia stato il più grande errore di questa sinistra. Meglio sarebbe stato elaborare un progetto credibile di riforma della società e competere con lui su temi concreti, invece di gingillarsi a chiamarlo Caimano e coltivare l'ossessione di vederlo in galera". De Gregori si dice, infatti, irritato dalla sinistra che tuona contro il "regime berlusconiano": "È una falsa rappresentazione, oltre che una mancanza di rispetto per gli oppositori di Castro o di Putin che stanno in carcere. E ho trovato anche ridicolo che si sia appiccicata una lettera scarlatta al sindaco di Firenze per un suo incontro col premier".

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 31/07/2013 - 10:27

bravo! bravissimo! così si fa, così si ragiona! ma cantaci, bello! anzi, cantagliene a quei bastardi comunisti mafiosi... :-))

m.m.f

Mer, 31/07/2013 - 10:30

........questi guadagnano senza fare nulla bilioni di euro e votano a sinistra.fanno i comunisti con i miliardi gli yacht ect ect.........iniziamo a non comprare più i loro dischi............

gneo58

Mer, 31/07/2013 - 10:42

verissimo m.m.f, sono come tutti quelli che parlano di dieta con la pancia piena dopo pranzo......

cgf

Mer, 31/07/2013 - 10:50

memoria corta... ed anche MOLTO confusa, infatti SB è sceso in politica perché Martinazzoli pensò più a Brescia che all'Italia, SB non aveva bisogno di scendere in politica per difendere i propri interessi perché PRIMA DI ALLORA nessun giudice si è occupato di lui, di Mediaset, di Dell'Utri (non a caso!!) etc etc. In fin della conta dei voti, visto che eravamo ancora in democrazia, la 'gioiosa macchina da guerra' ha sempre perso i pezzi ed oggi chi osa testimoniare a suo favore è già condannato per falsa testimonianza.... guarda dove è arrivata la SX!! SEMPRE stata capace di dire che bisogna cambiare, invece di proporre le SUE novità demonizza l'avversario, pardon NEMICO, per abbattarlo e poter prevalere.

Libertà75

Mer, 31/07/2013 - 10:53

E' ovvio che ogni artista difenda la vita privata di berlusconi, si sa che le ispirazioni gli artisti le traggono spesso dalla trasgressione. Diciamo che De Gregori almeno relativizzando su se stesso riesce a non peccare di stupida incoerenza.

cast49

Mer, 31/07/2013 - 11:01

il leader del Pdl "ha fatto politica solo per proteggere i suoi interessi, senza avere nessun senso dello Stato, nessun rispetto per le regole e, credo, con alle spalle una scarsa cultura generale" bugiardo e ignorante come tutti i sinistrati.

cast49

Mer, 31/07/2013 - 11:03

"una scarsa cultura generale" BERLUSCONI VE LO METTE IN QUEL POSTO A TUTTI...

coanmarc

Mer, 31/07/2013 - 11:05

Chiaro che gli artisti non saranno mai di destra: a leggere i commenti di destra si capisce che per loro essere artista significa non lavorare. Infatti non lavorando sono tutti capaci di fare canzoni che rimangono nella memoria per trent'anni e soprattutto di vendere dischi. Un applauso a chi sa fare sempre meglio il mestiere altrui del proprio.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 31/07/2013 - 11:12

ahahah che cretini... pure davanti all'evidenza si arramicano sugli specchi, questi cretini comunisti :-)

sale.nero

Mer, 31/07/2013 - 11:29

Che dire! Un fiume di considerazioni dove ce n'è per tutti e dove lui cerca di tirarsi fuori. Abile tanto quanto Berlusconi nel difendere prima se stesso.

klaus37

Mer, 31/07/2013 - 11:41

Il peccato originale di certi presunti progressisti è alquanto difficile da cancellare. Predicano bene e razzolano male.... E' sempre stato così. Costui sostiene che Berlusconi si dovrebbe difendere "" nei processi"" e non ""dai processi"". Poi ammette che c'è stato un ""accanimento giudiziario"" nei suoi confronti... Insomma, è possibile capire meglio cosa cavolo vuol intendere questo pseudo cantautore (che a me non piace affatto) ????

moichiodi

Mer, 31/07/2013 - 11:42

il caldo porta confusione. sergio rame mi pare di capire che de gregori critica il pd per il suo modo di essere di di sinistra. lo vorrebbe sentir dire qualcosa di sinistra. tu invece manipoli un "radical chic" dicendo che scarica la sinistra. non mi pare abbia detto questo. se poi per rame la sinistra è il pd allora capisco: è dal 94 che si è scesi in campo contro la sinistra (ma non quella dei no tav) quella con la quale ora si governa. questo commento per levare a me e qualche altro lettore le eventuali bistecche dagli occhi.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mer, 31/07/2013 - 11:47

Bravo De Gregori. La soluzione vera è non votare più e bravo anche Cast49, che ogni tanto dice una verità sacrosanta

Ritratto di spectrum

spectrum

Mer, 31/07/2013 - 11:51

Nel complesso bravo De Gregori ! Ogni tanto uno di sinistra che ragiona piuttosto che montare quei stupidi paraocchi da anti cav.. L'uomo e' certamente andato sulla luna, e le torri gemenlle non le ha abbattue l'america. C'e' uan verita' delle cose, e questo signore sembra capirle. Saluti a tutti i cialtroni sinistri :) Me ne vado allegramente in ferie mentre si assistera allo sfascio del PD. Ma leggero' le vostre castronerie dal mio camper ad ogni access-point :)

Ritratto di silviste

silviste

Mer, 31/07/2013 - 11:58

Come fa uno a essere stato e a considerarsi ancora comunista, avendo avuto lo zio ucciso dai partigiani rossi nella strage di Porzus è incomprensibile. A parte questo lo sport preferito dei sinistri ora è dire che è sbagliata la guerra giudiziaria a Berlusconi è sbagliata e si augurano che non venga condannato. Io credo che proprio per questo il Cav. sarà condannato, perché così se succederà un casino, tutti potranno dire io non ero d'accordo e non centro nulla.

gagx

Mer, 31/07/2013 - 12:22

Mortimer....bastardo sei tu....povero cretino E non sono comunista, ma neanche pecorone. Censore lo pubblixhi o sono stato troppo cattivo con quel gentiluomo di mortimer?

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 31/07/2013 - 12:23

canterà per i no Tav ed i terroristi a loro i soldi non mancano mai.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 31/07/2013 - 12:32

GAGX non sei comunista? ma si che lo sei. da PD sei passato al movimento 5 segaioli, il che equivale a ritornare al PD, sotto mentite spoglie. lei si guardi allo specchio e veda se sulla fronte ci sta scritto : "scemo"

gi.lit

Mer, 31/07/2013 - 12:36

Meglio tardi che mai.

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Mer, 31/07/2013 - 12:43

scarsa cultura? ah già la cultura è di sinistra.........ci si riempiono sempre la bocca ,ma sono dei caproni ammaestrati

gagx

Mer, 31/07/2013 - 12:51

Mortimer, non sono comunista e sono sposato con una venezuelana, quindi so cosa e' il comunismo.....tu invece che vuoi sapere.....povero cretino.... continua a credere nel tuo dio che ha rovinato l'italia, pecorone senza vergogna!!!

kayak65

Mer, 31/07/2013 - 12:57

mi compiacio del fatto che chi ha sbagliato nel passato credendo che l'ideologia comunista sia il vangelo mondiale,ora possa ricredersi e ammettere le proprie colpe.certo che farlo dopo essersi riempito le tasche di lire e poi euro e' imbarazzante sopratutto se si afferma di essere di sx e quindi difendere gli ultimi. quello che invece e' irritante e' vedere che molti si ostinano a non vedere i cambiamenti avvenuti nel tempo e cosi' facendo stanno portando l'italia al completo sfacelo. la prima colpa va a un sindacato cieco e zelota come la fiom che supportata da un pd senza anima e senza veri leader, trama affinche' il caos e i disordini sociali possano continuare per ergersi paladini dei deboli, ma in realta' l'obiettivo e' diventare parlamentare o senatore, pensando alla propria carriera anziche' all'italia.airaudo ex fiom ora sel e' un esempio,e se si analizza in profondita' gli eletti ex sindacalisti ed ex magistrati (di sinistra) ci si accorge di questa ragnatela tessuta nell'interesse personale.e' ora di dire veramente basta!e di abbandonare la bandiera per difendere le idee giuste che possano far crescere questo paese.

Ritratto di Ulisse Di Bartolomei

Ulisse Di Bartolomei

Mer, 31/07/2013 - 13:01

A De Gregori si può perdonare una vena di antiberlusconismo "quello che è sceso in politica per fare i fatti suoi", in quanto Il Berlusca è un liberale a la sinistra ha sempre visto con il fumo negli occhi il bipede liberale, e non concepisce che lui aneli la liberta anche per gli altri. Il cattolico bigotto e baciapile è solitamente l’ipocrita sociostrutturato, che può compiere le peggiori nefandezze ma si accontenta che non si sappia o nessuno ne parli. In tal guisa è controllabile poiché essendo di scarsa cultura “impegnata” è facilmente persuasibile che in fondo Gesù era di sinistra... Il liberale invece, sebbene non vada in chiesa, la sua base introspettiva e civica è cristiana, da molti soldi per i “poverelli” in quanto generoso e poi sente di abbisognare di qualche spinta nell’ Aldilà e difende la libertà creativa, dove si ravvisa a suo agio e sinceremente crede che sia il meglio anche per gli altri. Come tale è non controllabile per fini politici marxisti. Il cattolico “baciapile”, si innamora del nuovo “boldrino” in vaticano e vota di conseguenza. Il liberale, che mediamente ha avuto qualche esperienza in più di psicologia del comportamento relativa alla vendita commerciale, tende a scrutare dietro le parole e al guinzaglio non cede facilmente. Un segno ci appare nella politica attuale. Da una parte la sinistra radicale e simpatizzanti, sinceri o di circostanza (5 stelle, pd, i misti ecc...) e dall’altra Il Cavaliere e la sua “corte”... un terzo degli italiani. Sivio ti faranno un monumento... ma non subito! Mica sei un papa!

steacanessa

Mer, 31/07/2013 - 13:10

Non é mai troppo tardi, nemmeno per uno che non ha mai capito niente.

ambrogione

Mer, 31/07/2013 - 13:12

Miliardario, comunista e meridionale. Roba da suicidio assistito.

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Mer, 31/07/2013 - 13:23

Vorrei semplicemente coplimentarmi...in questo specifico caso! non è mai troppo tardi, per comprendere...cosa rappresentino i sinistri tutti!!ed a prescindere, dalla sue idee politiche,( che gli hanno consentito, come ad un'infinità di musicisti...di sinistra, con il portafoglio a destra...) desidero solo godermi, le emozioni, che mi dona...con il brano,"sempre e per sempre" il mio cuore e la mia anima...ESULTANO!!POESIA..IN MUSICA...ALLO STATO PURO!! GRAZIE!!

giottin

Mer, 31/07/2013 - 14:08

@@@m.m.f. ...iniziamo a non comprare più i loro dischi: già fatto da sempre.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 31/07/2013 - 14:11

FINCHÉ; IN ITALIA CI SARANNO I KOMUNISTI; L;ITALIA NON POTRÁ MAI AVERE UNA DEMOCRAZIA DEGNA DI QUESTO NOME; IL MOTIVO? I KOMUNISTI NON SONO MAI STATI DEMOCRATICI É BASTA VEDERE QUELLO CHE I MAGISTRATI FANNO CON BERLUSCONI PER CAPIRLO; IO DA ITALIANO CHE AMO L;ITALIA! DICO CHE I KOMUNISTI ITALIANI; SONO DEI BASTARDI KOMUNISTI PUNTO É BASTA!.

laura bianchi

Mer, 31/07/2013 - 14:22

@GIOTTIN...non c'è bisogno di comperarli, basta scaricarli!! se qualcuno ama la musica a prescindere!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 31/07/2013 - 14:31

GAGX bravo, hai detto bene. in venezuela. qui invece siamo in italia. e grazie al cielo i comunisti venezuelani lasciali lì, che poi fanno danni....io abbraccio idee liberali e comunque di destra. mai con i comunisti!

CALISESI MAURO

Mer, 31/07/2013 - 15:10

mai comprato dischi da questi personaggi... una noia mortale. Belle le canzoni di De andre pero'.

cerbiatta753

Mer, 31/07/2013 - 15:28

DE ANDRÈ...IL PIÙ GRANDE POETA... OGNUNO...di loro...ha donato emozioni indimenticabili!! un pò d'onestà non guasterebbe!!

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Mer, 31/07/2013 - 15:55

Si diceva che chi, a 20 anni, non è comunista, è senza cuore: chi, a 40, lo è ancora, è senza cervello.

Ritratto di spectrum

spectrum

Mer, 31/07/2013 - 16:30

Per chi non lo sapesse, c'era una volta un certo franceso degregori, zio del cantante, comandante della brigata osoppo, cattolica, trucidata dai colleghi della garibaldi, rossi e alleati con tito. Dopo aver trucidato i loro colleghi partigiani li hanno sbeffeggiati e martoriati, in quanto considerati nemici del comunismo. Poi abbiamo visto tutti cosa ha fatto tito con quel suo comunismo ibrido che gli stessi popoli slavi rinnnegano. In croazia si vede bene la miseria a cui il comunismo ha portato. Chissa che anche il cantante un giorno non si renda conto del trucco.

swiller

Mer, 31/07/2013 - 16:55

Meglio tardi che mai.

tonipier

Mer, 31/07/2013 - 17:05

" LA VERITA'" Quando si invecchia si capisce di più....Non si può sempre dire di sì al partito del nò. Capaneo, mitico re di Argo, che insorse contro Giove, sfidandolo a tenzone, simboleggia la ribellione contro l'ossessività delle astrettezze soprannaturali che imbrigliano la espansione della creatività umana.

Walter68

Mer, 31/07/2013 - 17:27

Veramente non scarica la sinistra ma solo il Pd che non è assolutamente un partito di sinistra.

lamwolf

Mer, 31/07/2013 - 17:31

Nulla di più da aggiungere specie sull'accanimento politico della magistratura. Una stortura, anzi la mancanza di apoliticità di chi amministra in tutti i sensi la giustizia è una vergogna che solo noi deteniamo......

Ritratto di Gorilla Gor

Gorilla Gor

Mer, 31/07/2013 - 17:34

De Gregori e l'ultima sua canzone...la più bella, ma la meno capita.

ego

Mer, 31/07/2013 - 17:38

De Gregori è persona intelligente e, da persona intelligente, comincia a capire quanta insulsaggine vi sia in questa sinistra. Spero che la sua presa di coscienza sia seguita da tanti altri. Certo lui rimane di sinistra, quella sinistra anni 60 che sembrava a molti una cosa seria, in quanto faceva credere di battersi realmente per i diseredati. Purtroppo era anche quella solo apparenza: di concreto vi era una sete di potere e un terribile riferimento politico alla feroce dittatura sovietica. Spero che De Gregori spinga ancora un pò la sua presa di coscienza fino a comprendere che la destra non è più quella roba ottocentesca dei "padroni delle ferriere", e che essa ha tutto l'interesse di promuovere il progresso sociale ed economico di tutti. Quanto al Berlsconi "sceso in politica per i suoi interessi" lasciamo che DE Gregori coltivi ancora questo pregiudizio e che la sua metamorfosi possa maturare con i tempi giusti.

linoalo1

Mer, 31/07/2013 - 17:42

Che,finalmente,cominci il voltafaccia degli artisti?Che,finalmente,dopo 50 anni di sudditanza comincino a ragionare con la loro testa?Lino.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mer, 31/07/2013 - 18:14

Articolo spezzato in due: bene, bravo, bis quando dà addosso al PD (bene, bravo, bis ndr.) e invece "brutto komunista mangiabambini" quando dà addosso a Berlusconi ricordando ovvietà? Uhm ......

giottin

Mer, 31/07/2013 - 19:37

@@Laura Bianchi. Guardi che non arrivo io dal Congo, lo so che si possono scaricare, ho solo risposto ad una domanda e comunque io non scarico nemmeno, contenta?

Azzurro Azzurro

Mer, 31/07/2013 - 22:57

non mi piace come cantante, ma se sta cominciando a capire che a sinistra ci sono solo poverta' e miserie e' un buon segno

cicocichetti

Lun, 15/08/2016 - 13:47

l'ha capito pure de gregori... a 65 anni ma l'ha capito !!!