Isis? Milano non ferma la musica

Il sindaco conferma il programma degli eventi estivi Sarà estesa l'area dei divieti per botti, alcol e bottiglie

Nessun cambio di programma. Dopo i feriti in piazza San Carlo a Torino per il falso allarme bomba durante la visione della finale di Champions League, e l'invito del ministro dell'Interno Marco Minniti a valutare bene se confermare o annullare le autorizzazioni a quegli eventi che non diano tutte le garanzie sulle vie di fuga, il sindaco ieri ha conferma che «al momento a Milano non stiamo assolutamente prevedendo di cancellare eventi». Il palinsesto estivo insomma prosegue senza scossoni, con qualche accorgimento in più visto (anche) il clima internazionale. Se ne discuterà al tavolo per l'Ordine e la sicurezza convocato per giovedì pomeriggio dal prefetto Luciana Lamorgese e a cui parteciperà questa volta anche Beppe Sala, accanto all'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza. «Innanzitutto - premette il sindaco - il tema non è tanto di inventarsi protocolli nuovi ma di far rispettare quelli che già esistono. Pensiamo a quello che si è applicato a capodanno e che consiste nel controllare ai varchi chi entra, cosa ognuno si porta in piazza, vietare che si vendano alcolici e bottiglie in vetro. Il tema è far rispettare queste regole più che inventarne di nuove. Poi il prefetto sta lavorando con il ministero e in settimana faremo il punto al tavolo». Ma ribadisce che «dalle prime verifiche non mi sembra il caso di annullare o sospendere autorizzazioni per la carenza di vie di fuga».

Il vertice arriva proprio alla vigilia di due eventi da grande pubblico, e saranno un test per tarare sul campo le nuove misure di sicurezza approntate dopo l'attacco terroristico a Manchester. Venerdì inizia la stagione dei concerti estivi con Davide Van De Sfroos. Domenica invece è in programma il «Concerto per Milano» della Filarmonica della Scala diretta dal maestro Riccardo Chailly, note en plein air e completamente gratis dalle 21.30 alle 23. Il 18 giugno migliaia i giovani si raduneranno in piazza per la parata di big al concerto di Radio Italia. Il Comune sta valutando l'estensione della «zona rossa» sottoposta alle ordinanze di divieto di commerciare e portare alcolici, bottiglie in vetro e petardi prima e dopo gli eventi in piazza Duomo (la fascia oraria dovrebbe essere quella dalle ore 15 alle 3 del mattino). Le misure, e quindi i controlli, potrebbero partire già in piazza Scala e piazza San Babila, l'assessore sta valutando con i tecnici la nuova mappa da sottoporre al prefetto giovedì. A San Siro come l'anno scorso per la finale di Champions niente vetro, stop alla vendita di vetro, anche nelle vie limitrofe. E il Comune intende investire di maggiori responsablità anche i gestori privati degli eventi, perchè oltre a San Siro si pone attenzione al programma dei concerti all'Ippodromo di San Siro e all'ex scalo di Porta Romana. Oltre alle forze di polizia ci dovrà essere un'adeguata presenza di steward a controllare ingresso e uscita degli spettatori.

Commenti

Albius50

Mar, 06/06/2017 - 08:45

Secondo il mio parere queste manifestazioni canore dovrebbero essere trasferite al circuito di MONZA è l'unico posto adatto.