Sotheby's, in mostra a palazzo Serbelloni i gioielli reali appartenuti a Maria Antonietta

Dalla famiglia Borbone-Parma i preziosi che andranno in asta a Ginevra

Sotheby's festeggia i suoi 50 anni portando a Milano una delle più importanti collezioni di gioielli reali mai presentata al pubblico. Una collezione ricchissima che attraversa due secoli di storia europea: dagli albori del regno di Luigi VXI, al tramonto dell'impero Austroungarico. Più che una vera e propria esposizione è un'anteprima dell'asta che sarà battuta a Ginevra il prossimo novembre. E che va in scena oggi (dalle 11 alle 18) a Palazzo Serbelloni in Corso Venezia 16, storica sede milanese della casa d'aste che in questo mezzo secolo di vita si è evoluta in tanti dipartimenti. Primo fra tutti, l'Italy Sotheby's International Realty, tra le più importanti realtà d'intermediazione immobiliare di lusso che seleziona le più belle dimore in tutto il territorio, guidata da Clemente e Lodovico Pignatti Morano, ieri al cocktail di inaugurazione di «Royal Jewels from the Bourbon-Parma Family». Una mostra aperta al pubblico che attraverso 100 gioielli super preziosi ripercorre la storia della dinastia dei Borbone di Parma, la famiglia di sangue reale più antica e importante d'Europa, che vanta una discendenza dagli imperatori romani e da Papa Paolo III.

Per la prima volta dopo due secoli i milanesi potranno ammirare le collezioni più ricche appartenute agli arciduchi d'Austria, ai duchi di Parma, a Carlo X di Francia. Ma soprattutto le parure da sogno di Maria Antonietta. L'ultima regina di Francia era innamorata delle sue perle, dei suoi diamanti e dei suoi rubini a tal punto che l'ultima notte prima della leggendaria fuga dal Palazzo delle Tuilleries la passò ad avvolgere nel cotone tutti i suoi gioielli, come si legge nel romanzo «Addio, mia regina».

Solo i suoi gioielli ultra preziosi riuscirono a salvarsi, e ora eccoli qui, in mostra insieme ai pezzi di una «delle più importanti collezioni di gioielli reali mai apparsa sul mercato, che offre una visione avvincente, lunga centinaia di anni, sulle vite dei suoi proprietari», come spiega il vice presidente Daniela Mascetti.

Fra i pezzi più preziosi, la parure composta da 95 diamanti con 5 solitari appartenuti alla figlia di Maria Antonietta, diverse pietre provenienti dalla spada del Duca di Berry, figlio di Carlo X, e un grosso diamante della collezione dell'arciduchessa Isabella d'Austria.