Il «terrone fuori sede» dal web al Carroponte

Nato come pagina facebook con 100mila fan festeggia in una due giorni di musica e cibo

Ferruccio Gattuso

Nostalgia sì, ma con autoironia. Per la distanza dalla terra si può sospirare, ma è molto meglio sorridere. «Cerchiamo sempre di smontare chi ci scrive con tono vittimista». È la fortunata ricetta de «Il Terrone Fuori Sede», pagina Facebook ideata dalla salentina Emanuela Lupo e dalla milanese Irene Serafica, passata nel giro di tre anni da pochi affiliati a centomila fan. Il segreto è giocare coi luoghi comuni e le piccole grandi verità delle differenze tra Sud e Nord, ma soprattutto di narrare l'epica quotidiana dei tanti Ulisse meridionali, studenti fuori sede o giovani in cerca di lavoro, partiti per il Nord alla ricerca di una realizzazione o, perché no, anche del mitico «posto».

Così, una volta raggiunta quota centomila fan, l'idea è stata di festeggiare: ne è nata «Il Terrone Fuori Sede La Festa», evento lungo due giorni atteso domani e dopodomani al Carroponte a Sesto San Giovanni. Una 48 ore che ha avuto già importanti «prove generali»: «Dopo tre anni di successo spiega Emanuela Lupo, giovane web-imprenditrice di Copertino, in provincia di Lecce abbiamo organizzato, il 25 febbraio scorso la prima festa all'Alcatraz a Milano registrando il tutto esaurito, poi sono venute Parma, Perugia, Bologna e Torino. In pochi mesi abbiamo raccolto alle nostre feste più di diecimila ragazzi, con entrata rigorosamente aggratis, come diciamo noi di giù».

Dunque al Carroponte, per due giorni, dalle 11 fino a notte, sono attesi musica, food truck con cucina sudista da tutte le regioni, workshop di danza. «La festa spiega Lupo vuol essere un abbraccio tra terùn e polentoni: sulle prime Milano si rivela difficile, poi dà le coordinate per farsi capire e amare. E tanti giovani meridionali si ambientano alla grande. Tra noi ridiamo dei nostri tic: le porzioni di cibo abbondanti, il fondamentale pacco, spedito dai genitori con i prodotti di casa, atteso come la salvezza». A Milano la comunità di studenti e giovani più agguerrita è pugliese, seguita dai siciliani. Il primo giorno il benvenuto sarà all'insegna del cibo, con i food truck pronti a sfornare mozzarella di bufala in carrozza, panini con polpo, arrosticini abruzzesi, puccia salentina, bombe pugliesi, arancini e cannoli, poi alle 13 il concerto-tributo a Pino Daniele dei Pino4Ever, nel pomeriggio un workshop del gruppo «Canto Antico» spiegherà le coordinate di pizzica, tammuriata e tarantella. Alle 21.30 sul palco del Carroponte sono attesi i salentini «Après La Classe» in concerto dopo il nuovo album «Circo Manicomio». Chiusura alle 23 con silent disco: si balla con le cuffie. Il secondo giorno alle 13 grande «pranzo terronico» e alla sera i Canto Antico in concerto, ritmi tradizionali rivisitati in chiave moderna.