Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 16:14
Cronaca nera

Sorprende i ladri nel cortile del suo casale: spara al buio e ne uccide uno. Il sindaco: “È un bravo ragazzo, ora avrà problemi”

I malviventi si sono introdotti nel cortile di un casale a Baldissero d’Alba: il proprietario ha esploso alcuni colpi di pistola uccidendone uno. Gli altri sono scappati a piedi

Uomo spara a ladri nel cortile della sua casa in costurzione e ne uccide uno. domenica 20 settembre - Cronaca (Photo by Daniele Solavaggione/LaPresse)
Man shoots thieves in the courtyard of his house under construction and kills one sunday 20 september 2026, Cronaca (Photo by Daniele Solavaggione/LaPresse)

In piena notte, erano circa le 2, un uomo ha sorpreso alcuni ladri che si erano intrufolati nel cortile del suo appartamento e, secondo le prime ricostruzioni, ne ha ucciso uno dopo aver esploso alcuni colpi di pistola in un ambiente buio. Gli altri sono scappati a piedi e i carabinieri stanno cercando tracce di un mezzo che sia partito poi dalle vicinanze e allargando il raggio d’azione per rintracciarlo.

Cosa è successo

I fatti sono avvenuti a Baldissero d’Alba, località della provincia di Cuneo, all’interno di un casale in ristrutturazione. Il proprietario, Roberto Mollo, che si trovava da solo sul luogo dei fatti, un italiano di 35 anni, autotrasportatore avrebbe sentito dei rumori provenire dall’esterno e a quel punto avrebbe sparato, colpendo una persona. È indagato per omicidio. Da quanto è stato ricostruito sinora, dormiva in una parte abitabile del cascinale, che era stato dei suoi genitori. Sentendo dei rumori, si è alzato e ha sparato nel buio.

Chi è la vittima

La vittima, 36 anni, è stata trasportata all’istituto dime dicina legale di Torino, in vista dell’esame autoptico. L’episodio non risulta avere collegamenti con il furto avvenuto invece in mattinata in paese non distante, nella casadi un uomo che si era assentato per circa di un’ora per andare alla messa della domenica mattina. Il proprietario del casale ha poi immediatamente chiamato i soccorsi: oltre al 118, sul posto sono arrivati i Carabinieri dell’Arma di Bra che sono a lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti dopo tutti i rilievi del caso e aver portato in caserma l’uomo che attualmente risultato indagato per omicidio. Dalle prime informazioni, l’arma che deteneva, una pistola semiautomatica, era stata regolarmente detenuta.

Le parole del sindaco

“È un bravo ragazzo, mi dispiace per lui perché adesso avrà problemi”: lo dice il sindaco di Baldissero d’Alba (Cuneo), Michele Lusso. “Solo da un mese o due aveva cambiato lavoro”, spiega. Mollo vive da sempre nel paese di circa mille abitanti, in passato aveva lavorato come meccanico ed era stato anche candidato alle elezioni comunali. Il sindaco di Baldissero d’Alba dice di non sapere se in passato il 35enne avesse già subito furti o tentativi di furto. Nella piccola Baldissero, fatti di sangue non se n’erano mai verificati: “In passato - afferma - qualche volta ci sono stati anche furti in abitazione, i classici ‘furtarelli’. Ma mai fatti con queste conseguenze”.

Il caso Roggero

Quanto avvenuto riporta alla mente, seppur con dinamiche diverse, la vicenda del gioielliere Roggero che ha aperto il fuoco contro i rapinatori che lo avevano minacciato nella sua gioielleria rubando numerosi oggetti preziosi. In quella vicenda, due malviventi su tre sono morti e Roggero è stato condannato a 14 anni e 9 mesi per omicidio volontario.