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Cronaca internazionale

Germania, in Meclemburgo-Pomerania AfD in testa con il 38%, la sinistra radicale vince a Berlino. Per Merz è un disastro ma non si dimette: “Ora le riforme”

Diffusi i primi exit poll. L’esito delle elezioni potrebbe determinare il futuro politico del cancelliere Friedrich Merz, il cui indice di gradimento è ai minimi storici

epa13252637 German Chancellor Friedrich Merz addresses the media following the Berlin state elections in Berlin, Germany, 20 September 2026. Voters in Berlin elect members of the House of Representatives, the city's state parliament, for a five-year term on 20 September 2026. EPA/HANNIBAL HANSCHKE

Due settimane dopo la Sassonia-Anhalt, urne chiuse anche Meclemburgo-Pomerania, Land dell’ex Germania Est affacciato sul Baltico, ove 1,3 milioni di elettori sono chiamati a rinnovare il proprio Landtag.

I primi exit poll sembrano assegnare un risultato storico con l’AfD al 38%, inseguita dall’Spd al 37. La Cdu ai minimi storici con il 5%.

A contendersi il podio, la presidente uscente Manuela Schwesig (Spd), al secondo mandato, Leif-Erik Holm per l’AfD e il leader regionale della Cdu Daniel Peters.

Schwesig ha messo in scena una rimonta spettacolare: la sua tattica è stata una campagna interamente incentrata sull’opposizione all’AfD. Si è presentata, infatti, come l’unica candidata in grado di impedire la prossima vittoria elettorale del partito. Ma potrebbe non essere bastato per ottenere il terzo mandato.

Gli ultimi sondaggi avevano previsto il testa a testa tra la Spd e l’AfD, con il partito del cancelliere Friedrich Merz stimato al 6%. E il risultato di questa domenica potrebbe essere proprio quello decisivo delle sorti del cancelliere, che dovrà iniziare a ragionare sulla propria exit strategy. La tensione sale di minuto in minuto: il cancelliere è arrivato alla sede della Cdu alle 15.57 e aveva convocato i vertici del partito per le 17.00.

Secondo le autorità elettorali statali, entro le 14.00 il 40,7% degli elettori aventi diritto al voto nello stato aveva già espresso la propria preferenza. Nello stesso periodo del 2021, l’affluenza si era attestata solo al 32,5%.

Le prime percentuali mostrano inoltre diversi partiti vicini alla soglia del 5% necessaria per entrare nei parlamenti statali. Die Linke sembra al sicuro con il 7,5%, mentre i Verdi ambientalisti sono fermi al 5,5%. L’ Alleanza Sahra Wagenknecht (BSW) si attesta esattamente al 5%, lasciando incerta la sua rappresentanza nel parlamento statale in attesa dello spoglio dei voti.

“Oggi abbiamo due elezioni con due risultati molto diversi. In Meclembrugo il risultato è un

disastro non possiamo abbellirlo. Nella nostra città il nostro candidato era in una situazione molto difficile" ha dichiarato il cancelliere a Berlino, parlando alla Adenauer Haus.

Merz, tuttavia, ha affermato di voler “portare avanti il Paese”, sottolineando i voler procedere con le riforme. “Mi assumo la responsabilità”, ha spiegato, “come cancelliere e come presidente del partito”.

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