Ora l'Isis attacca Michelle Obama: "Da vendere schiava al mercato"

"Non costerebbe più di un terzo di denaro". La provocazione in un articolo che giustifica la schiavitù

L'ultima provocazione dell'Isis arriva da un articolo pubblicato sulla rivista ufficiale del gruppo islamista, Dabiq. È nell'ultimo numero della pubblicazione che viene presa di mira Michelle Obama, la first lady americana, in un articolo dal titolo poco promettente: "Ragazze schiave o prostitute?".

Redatto da una donna che si presenta con il nome di Umm Sumayyah al-Muhajirah, l'articolo non è altro che l'ultimo tentativo dell'Isis di giustificare un atto che persino molti dei sostenitori del gruppo jihadista hanno trovato difficile da accettare: la schiavitù delle ragazze yazide catturate in Iraq.

In un articolo lungo diverse pagine la donna, emigrata nei territori dello Stato islamico, ricorda come i sostenitori dell'Isis all'inizio negarono che le giovani erano state fatte schiave, "come se i soldati del Califfato avessero commesso un errore o un peccato". E rivendica invece il fatto, ricordando come le ragazze catturate siano state "guidate come un gregge di pecore, di fronte al taglio della spada".

Non solo la donna giustifica la schiavitù, ma chiede se sia peggio avere degli schiavi o sopportare le prostitute, "che l'Occidente non denuncia e vanno e vengono come vogliono, commettendo peccati alla luce del sole". Solo alla fine dell'articolo arriva l'attacco a Michelle Obama. A venderla al mercato degli schiavi ("che certo saranno costruiti") il suo prezzo non supererebbe un terzo di dinaro.

Commenti
Ritratto di fullac

fullac

Dom, 24/05/2015 - 11:27

quanto vale un dinaro ?

steacanessa

Dom, 24/05/2015 - 11:41

loro sì che se ne intendono di donne. Agghiacciante.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Dom, 24/05/2015 - 13:31

Applicherei la schiavitù come pena a chi fa danni e ti spiego perché: la nostra repubblica è fondata sul lavoro quindi è il nostro più grande valore e poiché ogni valore è un bene allora pagare risarcimenti e tasse in "lavoro" è giusto.

buri

Dom, 24/05/2015 - 19:04

chissà se Obama si sveglierà e farà la guerra sul serio per impedire di vedere sua moglie venduta al mercato celle schiave di Mossul

buri

Dom, 24/05/2015 - 19:07

forse la prospettiva di vedere sua moglie venduta al mercato delle schiave di Mossul sveglierà Obama al punto di fargli decidere di fare la guerra all'ISIS sul serio

Shot

Lun, 25/05/2015 - 07:15

E chi lo dice?? Magari sarebbe contento..

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 25/05/2015 - 16:30

La critica a Michelle è ingiusta perché lei sembra una moglie come Dio comanda. In quanto alle prostituzione io non biasimo quelle che la fanno per tirare a campare, invece quelle che, per essendo sposate, la fanno solo per la turpe goduria non le capisco. Figurarsi se poi ci sono di mezzo dei bambini...

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Mer, 30/09/2015 - 16:59

ma chi se la compra?

claudio63

Mer, 30/09/2015 - 17:05

la prostituzione e' frutto di una logica di mercato... se invece si punisse chi ne usufruisce e sfrutta opportunisticamente? ah gia', il maschio ha delle esigenze.... dimenticavo.