Ex guardia di Auschwitz condannata a 5 anni

Reinhold Hanning, ex membro delle SS imputato per i crimini contro l'umanità del Terzo Reich, è stato condannato a 5 anni di prigionia

Settant'anni dopo il processo di Norimberga, che condannò gli esponenti del partito Nazionalsocialista tedesco e delle SS per crimini di guerra e crimini contro l'umanità, si è concluso, quello che probabilmente sarà l'ultimo processo di questo tipo. L'imputato è l'ex membro delle SS Reinhold Hanning, 94enne tedesco accusato di complicità nello sterminio di oltre 170mila ebrei ungheresi nel campo di concentramento di Auschwitz. Oggi Hanning, dopo 4 mesi di udienze e testimonianze, è stato dichiarato colpevole dalla corte di giustizia tedesca e condannato a 5 anni in carcere.

"Io mi vergogno del fatto di aver visto e aver lasciato commettere ciò che era ingiusto e di non aver fatto nulla contro. Mi dispiace davvero di cuore. Deploro profondamente il fatto di essere stato membro di un'organizzazione criminale, responsabile della morte di tanti innocenti e della distruzione di innumerevoli famiglie", con queste parole la guardia nazista rompe il suo silenzio lungo ormai quasi 70 anni.

L'accusa ha dichiarato che Hanning aveva la responsabilità di scegliere quali prigionieri fossero in grado di lavorare e quali invece fossero da mandare direttamente nelle camere gas. Inoltre si ritiene che Hanning, adempiendo al suo dovere di SS, abbia preso parte regolarmente in esecuzioni di massa oltre che a essere complice del governo di Hitler in svariati crimini contro l’umanità.

Hanning ha ammesso alla corte tedesca di essere entrato come volontario nei ranghi delle truppe naziste e di aver servito ad Auschwitz dal 1942 al 1944, ma dichiara di non aver preso parte in nessun omicidio direttamente. In base alle nuove leggi in vigore in Germania, però, chiunque abbia preso parte nella macchina da guerra nazista è responsabile e può essere condannato per i crimini commessi dal Terzo Reich anche senza aver commesso nessun crimine in specifico.

Al processo erano presenti alcuni sopravvissuti ebrei del campo di sterminio polacco, che hanno testimoniato contro la guardia delle SS. Tra questi il 90enne Justin Sonder, che con la voce tremolante, ha descritto i momenti di angoscia e terrore vissuti durante le selezioni in cui si è "salvato" perché reputato in grado di lavorare da Hanning, “Quando si pensa che si potrebbe morire entro una o due ore si può solo impazzire. Io sono sopravvissuto a 17 selezioni” racconta Sonder.

Dei 65mila soldati delle SS sopravvissuti alla seconda guerra mondiale solo una cinquantina sono stati condannati da varie corti di giustizia per i loro crimini di guerra, e probabilmente, considerata la vecchiaia dei soldati del fu regime di Hitler, non ne verranno condannati altri.

Con le nuovi leggi tedesche l’unico punto su cui la difesa dell'ex SS si è potuta appoggiare è l’età avanzata e il precario stato di salute dell’imputato. La condanna di 5 anni in carcere, considerata l’età di Hanning, è equivalente all’ergastolo. Una pena simbolica per ricordare che anche se commessi 70 fa i crimini del Terzo Reich rimangono tutt'oggi imperdonabili e indimenticabili.

Commenti

cgf

Ven, 17/06/2016 - 12:58

Dovrebbero condannare anche chi ha ucciso A GUERRA FINITA solo per... spirito ideologico

Marzio00

Ven, 17/06/2016 - 14:22

Per fortuna la vera giustizia è quella divina.

Raoul Pontalti

Ven, 17/06/2016 - 15:04

Un rinnegato che si merita tutta la condanna. Ha pensato puerilmente di cavarsela come altri in passato: bastava allora che confermassero i presunti crimini, cui avevano assistito ed eventualmente partecipato passivamente, e se la cavavano con assoluzioni o pene simboliche e poi tutti liberi, mentre chi negava di avere assistito ad alcun crimine e tantomeno partecipato si buscava severe condanne. Ma il clima è cambiato, ora si condanna chi è semplicemente nato prima del 1930 e non può dimostrare di avere disertato dalla Hitlerjugend o dalla Wehrmacht (per le SS non c'è salvezza nemmeno con la dimostrata diserzione). Ti sei vergognato di un arruolamento che liberamente scegliesti a suo tempo: è giusto o rinnegato che tu paghi e duramente nonostante l'età.

Una-mattina-mi-...

Ven, 17/06/2016 - 16:06

Spero che leggi del genere non saranno prese a modello per altri contesti.

paolo b

Ven, 17/06/2016 - 16:09

quando questo disgraziato è stato mandato ad auschwiz aveva 20 anni che non sono i 20 anni di adesso, dove non puoi dire di non essere informato, la sua unica colpa è stata di non essere un "compagno che sbaglia" o di non aver partecipato a "infoibamenti" . comunque dopo oltre 70 anni queste condanne sono ridicole, se dovevano processarlo lo dovevano fare al più tardi nei primi anni 50 ora è veramente stupido.

btg.barbarigo

Ven, 17/06/2016 - 16:40

Ancora !

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marystip

Ven, 17/06/2016 - 19:16

FANNO SCHIFO! viene davvero voglia di tifare per qualche... ritorno

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 17/06/2016 - 22:57

Ma perché non si usa la stessa ostinazione, ancorché la stessa volontà, nello scovare, nel processare e condannare anche i mostri criminali comunisti di vecchio stampo e di stampo più recente, lasciati a piede libero benché macchiatisi anche loro di efferati delitti, forse peggiori o tutt'al più uguali a quelli nazisti, contro l'umanità nel primo dopoguerra e nel secondo, fino a giungere anche alla seconda metà del novecento? Ed ancora. Come si può lasciare, ancorché premiare, sia pure un partigiano che, stando a quanto si riferisce su questo stesso giornale, si è macchiato di delitti atroci su 58 innocenti? Ma che razza di giustizia è questa?

MEHT-61

Ven, 17/06/2016 - 22:57

Quella legge persecutoria è iniqua. Quei giudici la vergogna della Germania. Fino a quando, oh Germania! farai l'autolesionista? Il "condannato" un vecchietto poveraccio che ha provato a cavarsela, ma, ne valeva la pena a prezzo dell'onore della Patria e di quello proprio? Io penso di no. Che schifo questo mondo costruito dai "vincitori" e fondato sulla menzogna!!! Condivido quanto scrivi, Raoul.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Sab, 18/06/2016 - 06:33

"In base alle nuove leggi in vigore in Germania, però, chiunque abbia preso parte nella macchina da guerra nazista è responsabile e può essere condannato per i crimini commessi dal Terzo Reich anche senza aver commesso nessun crimine in specifico." Siamo sicuri che le cose stiano cosi ? Mi pare assai strano, la "macchina da guerra nazista" includeva chiunque dall'operaio della fabbrica di munizioni al comandante di U boat passando per la dattilografa di Goering.

Una-mattina-mi-...

Sab, 18/06/2016 - 11:30

Gent.mo Maximilien1791 riporto da agenzia del sett.2015-"Una ex telegrafista di Auschwitz, oggi 91enne, sarà processata per concorso nell’omicidio di 260.000 ebrei durante il nazismo. La procura di Kiel, nel nord della Germania, ha formalizzato l’accusa contro la donna telegrafista nel campo di sterminio tra aprile e luglio del 1944. Secondo quanto appresso dall’agenzia tedesca Dpa, la donna sarà processata da un tribunale per minori, perché all’epoca dei fatti aveva meno di 21 anni di età-NO COMMENT

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Sab, 18/06/2016 - 12:31

Errata Corrige: Non su 58, ma "su 54 innocenti".

cir

Ven, 13/01/2017 - 17:07

e la farsa del processo continua..