Effetto nozze gay sul governo: perso un punto di popolarità

Solo il 29% approva l'esecutivo. Il 56% convinto che durerà fino al 2018: ma oltre la metà si esprime così solo per rassegnazione. È l'opinione anche di un terzo degli elettori azzurri

La popolarità del governo presieduto da Matteo Renzi appare in calo rispetto ai mesi passati. Esprime infatti approvazione per l'operato dell'esecutivo complessivamente il 29% degli italiani, dei quali, per la verità, solo il 2% giudica l'azione del governo «molto» buona e il restante 27% si limita a dichiarare una valutazione «abbastanza» positiva. Viceversa, la maggior parte degli intervistati (67%) manifesta un giudizio critico, in misura più o meno accentuata. La ricerca, realizzata da Eumetra Monterosa su di un campione rappresentativo di persone al di sopra dei 17 anni è stata condotta tra il 24 e il 25 febbraio: nel suo insieme, il dato è simile a quello rilevato da Euromedia per Ballarò il 23 febbraio (28%, con un lieve calo rispetto alla settimana precedente) e leggermente inferiore a quello esposto dall'istituto Ixè nella trasmissione televisiva Agorà del 19 febbraio (30%).Appaiono più favorevoli al governo gli uomini (le donne, specie le casalinghe, sono molto più critiche) i possessori di titoli di studio più elevati (tra chi detiene la sola licenza elementare di solito i più anziani lo sfavore per l'esecutivo raggiunge il 73%) e, specialmente, i giovani sotto i 24 anni. Ma anche tra questi ultimi, il consenso per il governo si ferma al 37%, con un 58% di sfavorevoli. Sul piano delle categorie sociali, i pareri più negativi giungono, forse comprensibilmente, da chi è disoccupato o in cerca di prima occupazione. Ovviamente, le critiche più accentuate provengono dagli elettori dei partiti di opposizione, specie in Forza Italia, ove rappresentano l'89%. Ma è significativo che i giudizi negativi prevalgano nettamente (75%) anche tra chi è indeciso su cosa votare o tentato dall'astensione. E come vi sia una area critica, seppure minoritaria (13%), anche all'interno dello stesso elettorato del Pd.Dunque, la netta maggioranza, più di due italiani su tre, vede con sfavore l'operato del governo. Ciò nonostante, più di metà (56%, ancora una volta, in misura maggiore i giovani e i laureati) del campione intervistato da Eumetra Monterosa ritiene che, in un modo o nell'altro, Renzi riuscirà a mantenere la carica di presidente del Consiglio fino alla scadenza naturale del suo mandato, tra due anni.Questa percentuale è significativamente superiore a quella, già vista, di chi ha espresso un giudizio positivo sull'esecutivo. Se ne deduce che all'interno di chi ritiene che Renzi durerà fino al 2018 si trovano almeno due «tipi» diversi tra loro. Ci sono gli «entusiasti», che danno un voto favorevole al governo e, al tempo stesso, prevedono che durerà: sono il 23%. Ma (oltre al 2% che non sa dare una risposta) assai di più (31%) sono quelli che potremmo chiamare i «rassegnati», vale a dire coloro che, pur manifestando un atteggiamento fortemente critico nei confronti dell'esecutivo, pensano che quest'ultimo giungerà comunque al 2018. Una «rassegnazione» che, in linea di principio, non si dovrebbe riscontrare tra i votanti dei partiti di opposizione. Ma che è invece molto diffusa proprio tra questi ultimi. Tanto che ben un terzo (33%) degli elettori per Forza Italia e addirittura quasi metà (43%) di quelli per il M5S, dopo aver espresso una valutazione negativa sull'operato del governo, dichiara di ritenere che esso durerà molto probabilmente sino alla fine del suo incarico. E anche tra gli astenuti e gli indecisi potenziali questa è l'opinione prevalente.Questo orientamento è motivato da diverse e talvolta contraddittorie argomentazioni. Tra le altre, vi è una sottolineatura delle capacità individuali del leader toscano: non a caso, la popolarità rilevata per Renzi personalmente è da molto tempo superiore a quella registrata per il suo governo. Si pensa, in altre parole, che egli possegga più di altri una speciale abilità nel dribblare in ogni caso le difficoltà e di «cavarsela» anche nelle situazioni più perigliose, come in parte è accaduto, secondo alcuni, nel caso della discussione in Senato sulle unioni civili. Molti poi sostengono, a torto o a ragione, che, almeno sullo scenario politico attuale, non si intravedano alternative credibili alla leadership dell'ex sindaco di Firenze.Inoltre, come si sa, un passaggio molto importante per la vita dell'esecutivo sarà costituito dal referendum sulla riforma costituzionale (che comprende la modifica del Senato) che si terrà in autunno e su cui lo stesso capo del governo ha dichiarato di «metterci la faccia» e di avere l'intenzione di rassegnare le dimissioni in caso di sconfitta. Non è ovviamente possibile in questo momento, a molti mesi di distanza, fare congetture sensate sul comportamento degli italiani in merito e sul conseguente esito della consultazione. La maggior parte degli elettori (53%, nuovamente in misura più accentuata i giovani e i laureati) è già a conoscenza del referendum (sebbene più della metà di questi dichiari di «averne solo sentito palare»), ma è al tempo stesso per lo più insicura sulla propria scelta di voto. Tanto che tre su quattro (75%) si definiscono indecisi o probabili astenuti. Tra i restanti, però, l'opzione per il «Sì» pare prevalere, sia pur di misura. Beninteso, il dato non può essere interpretato come una previsione, se non altro perché il numero dei rispondenti è per ora troppo contenuto. Ma può essere forse considerato un altro indicatore dell'aspettativa diffusa che Renzi resterà comunque «in sella» anche per i prossimi anni.Insomma, il governo è criticato e ha deluso sin qui le attese di molti. Ma, per una serie di motivi, tra questi stessi è largamente presente l'aspettativa che Renzi finirà per durare sino alla sua scadenza naturale. Avranno davvero ragione i «rassegnati»?

Commenti

istituto

Sab, 27/02/2016 - 08:36

PERSO un punto di popolarità....SOLO uno ?

Totonno58

Sab, 27/02/2016 - 08:51

Cosa sono le nozze gay?!?Ci siamo persi qualche passaggio?

Fjr

Sab, 27/02/2016 - 09:13

Altro che un punto per i gay ha perso il governo, l'altro 50% in meno è degli italiani che si sono rotti le palle di Renzi e delle zecche

Ritratto di ermetere

ermetere

Sab, 27/02/2016 - 09:42

Epperò, adesso siamo diventati progrediti, niente più medioevo arcaico (cit. Cirinnà). Ora che l'art. 143 c.c. è stato abrogato, ottenendo l'effetto desiderato, tutto è a posto. Non potendo equiparare le unioni ai matrimoni, hanno invertito, equiparando i matrimoni alle unioni e togliendo l'obbligo di fedeltà, non dal ddl, bensì dal cod civile (art. 143). Non siete tutti più felici e traboccanti ammmorrree? Finalmente siamo nel futuro. Abbiamo il MATRIMONIO FRU FRU. Col matrimonio fru fru, abbiamo più libertà di libertinaggio. Più corna per tutti. Matrimonio Fru Fru, ed il cornetto, non c'è più. Cara Agnese, prendi e porta a casa. Che la novella Marchesa, M.me Pompadour dei Boschi, te lo ha messo in quei posti. E con la piena approvazione della legge. Cordialità.

Ritratto di ermetere

ermetere

Sab, 27/02/2016 - 09:42

PS: Voglio ridere quando arriveremo alla prova dei fatti nei tribunali. Le leggipro reo, sono retroattive. Ergo, prepariamoci ad una ondata di ricorsi per rivedere i termini delle separazioni, ora che non c'è più l'addebito per colpa. Quante decine di migliaia di ex mogli (e qualche marito), perderanno l'assegno di mantenimento, fermo restando quello per i figli. Ma l'importante, è che si sia tutti trombamici.

tonipier

Sab, 27/02/2016 - 10:05

"GUARDATELE""SONO LE NOSTRE NUOVE STATISTE DIVE TELEVISIVE DI CASA NOSTRA".

paolonardi

Sab, 27/02/2016 - 10:32

Purtroppo gli italiani si dimostrano sempre dei pecoroni che seguono il capetto sinistrorso di turno senza un lampo di idipendenza di giudizio. La civilta' occidentalee' all'ammazza caffe', quindi dopo la frutta.

Tobi

Sab, 27/02/2016 - 10:45

Totonno58, secondo lei, dopo che avranno sbrigato questa faccenducola delle unioni civili, poi il governo si metterà finalmente al sevizio dei cittadini, per creare lavoro, risolvere i problemi delle pensioni, della sanità, etc.? Sono illusioni! E lei è ingenuo o fa finta di esserlo? Bisognava invece bloccare sul nascere questo orrore di legge sulle unioni civili, perché noi cittadini normali (la maggioranza) ci saremmo rafforzati e saremmo stati capaci di porre degli argini a queste forze massoniche ed impedire il peggio che accompagnerà il dopo-unioni-civili. Perché, non si deve illudere nessuno, dopo le unioni civili, sentendosi onnipotenti, vedrete cos'altro faranno a tutto svantaggio della collettività.

Tobi

Sab, 27/02/2016 - 10:49

"Si pensa, in altre parole, che egli possegga più di altri una speciale abilità nel dribblare in ogni caso le difficoltà e di «cavarsela» anche nelle situazioni più perigliose, come in parte è accaduto, secondo alcuni, nel caso della discussione in Senato sulle unioni civili." Guardate che razza di giri di parole sono costretti a fare quelli che si occupano di statistica a parlare del governo. Bastava usare la parola "imbrogliare" al posto di "dribblare" e tutto il resto. In ogni caso, le statistiche fatte su tal governo lasciano il tempo che trovano. E chi ci crede ormai che siano oggettive e frutto di una libera analisi ed esenti da pressioni indebite?

ItalianoAllEstero

Sab, 27/02/2016 - 10:52

Effettivamente viene il dubbio che il titolista del Giornale non abbia letto l’articolo di Renato Mannheimer. Non solo nell’articolo non c’è nessun legame esplicito tra le “nozze gay” ed il calo di popolarità del governo ma il solo legame implicito è dubbio fattore temporale, ma poi Mannheimer, riportando i dati, dà un sonoro ceffone a Berlusconi, Salvini e (forse) Grillo. Infatti aggiunge che: “la popolarità rilevata per Renzi personalmente è da molto tempo superiore a quella registrata per il suo governo” per concludere con: “Molti poi sostengono, a torto o a ragione, che, almeno sullo scenario politico attuale, non si intravedano alternative credibili alla leadership dell'ex sindaco di Firenze”. Un titolo migliore sarebbe stato (per restare nello spirito dei titoli del Giornale): “Italiani scontenti del governo Renzi ma bocciano Berlusconi e Salvini”.

Ritratto di Parsifal1

Parsifal1

Sab, 27/02/2016 - 11:05

E’ una legge vergognosa che destina a coppie che non sono in grado di procreare naturalmente, benefici quali pensione di reversibilità, sgravi fiscali (a spese dei contribuenti) e diritto a parte dell’eredità che per legge deve andare al coniuge e quindi viene sottratta ad un parente (ad esempio un fratello con famiglia). Se non ci si ribella a questo vuol dire che si è totalmente sottomessi.

Totonno58

Sab, 27/02/2016 - 11:07

Comunque l'articolo, in tutta la sua disquisizione, non evidenzia il punto centrale (che tutti lo sanno ma molti fanno finta di ignorarlo): il 70% degli italiani è favorevole alle unioni civili mentre la maggioranza è contraria alle adozioni...credo che questo basti a farci comprendere l'abilità e furbizio di Renzi nel condurre questa partita delicata...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 27/02/2016 - 11:16

Con tanta pubblicità che viene quotidianamente fatta al "biologico" non vi sembra singolare l'accanimento sulla step child adoption? Che tutto è tranne che "biologica".

Tobi

Sab, 27/02/2016 - 11:27

Totonno58, lei lo sa che essendo state equiparate le unioni civili al matrimonio, poi basterà una sentenza europea o di un qualunque giudice italiano ad introdurre le adozioni? Si applicherà il principio di non discriminazione. Se l'unione civile = matrimonio, allora perché discriminare i primi togliendogli il diritto alle adozioni? Lei lo sa questo, vero? O fa finta di non saperlo?

nordest

Sab, 27/02/2016 - 11:28

2 campioni senza valore da non imitare una per la sua onestà ?mentre la Cirina' per bassezza e complita nel sminuire l'unica cosa sacra la vera famiglia ,lodando i pervertiti o froci.

Tobi

Sab, 27/02/2016 - 11:34

Totonno58, e poi lei lo sa che essendo state le unioni gay formalizzate a livello civile, presto provvederanno ad indottrinare i bambini uccidendoli nell'anima scaricando con l'ideologia gender a tonnellate nelle scuole e negli asili? O lei si illude che questa legge sulle unioni civili era solo una parentesi chiusala quale il governo presto (magicamente) si muoverà a trovare le soluzioni vere di cui l'Italia e gli italiani hanno bisogno? Se avessero voluto risolvere i problemi veri dell'Italia, lo avrebbero fatto da subitissimo. Non lo capisce che si stanno seguendo le indicazioni massoniche di distruzione della famiglia, del welfare, della società?

Totonno58

Sab, 27/02/2016 - 11:36

Tobi...quello che lei chiede è auspicabile e non può negare che io, da un paio di mesi, ripeto pedissequamente "fate presto questa legge e si parli d'altro"...poi, la valutazione sulla legge in sè è soggettiva, ripeto che l'articolo non pone l'attenzione sul fatto che il sondaggio ha rilevato che il 70% degli italiani è favorevole alle unioni civili...lei è liberissimo di pensarla diverìsamente ma non potrà negare che Renzi ha il grande merito, oggettivo, di aver portato in Parlamento un argomento su cui si fanno solo chiacchiere da più di 30 anni (e credo che Berlusconi si stia mangiando le mani per aver perso questa grande occasione...)...ora però, davvero si parli d'altro!

cgf

Sab, 27/02/2016 - 11:43

quando le coppie di fatto si accorgeranno che avranno più i costi [primo tra tutti il cumulo del reddito = +tasse -esenzioni] piuttosto che i benefici, il PD perderà molti più punti.

little hawks

Sab, 27/02/2016 - 11:45

La gente comune o non è assolutamente interessata al problema dei finocchi, o ne è schifata ma non lo dice per non incorrere nei problemi che i gay hanno imparato a sollevare sfruttando ad arte gli artifizi del nostro codice legale.

Iacobellig

Sab, 27/02/2016 - 11:50

QUESTO GOVERNO DI NOMINATI E INCAPACI FA SOLO SCHIFO AL PAESE!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 27/02/2016 - 11:51

L'importante è che dopo cinque anni di sinistri, tasse e disastri il Matta non fomenti il sabotaggio del Governo di destra che ineluttabilmente vincerà le prossime elezioni politiche.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 27/02/2016 - 11:52

E se ne vantano pure. Sti schifosi, hanno fatto diventare una legge contro natura, per sodomizzarsi, la cosa più importante del Paese, si devono vergognare. Che schifo!! Questa stupida Cirinnà e compagni di merende, perché non si preoccupano della mancanza di lavoro, del debito pubblico che aumenta in continuazione, che non eliminano gli sprechi, che non fanno nulla per far star meglio gli italiani che sempre hanno dato tutto. I politici sono bastardi schifosi, la pagheranno.

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Sab, 27/02/2016 - 11:55

@ItalianoAllEstero. Il titolista ha letto sicuramente l'articolo di Mannheimer, ma qui siamo su Il Giornale e i titoli vengono "adeguati" alla cultura (sich) e alla tendenza politica della maggioranza dei suoi lettori. Poi talvolta (non sempre)l'articolo smentisce il titolo, ma a Il Giornale sanno bene che tanti mal-destri si limitano alla lettura del titolo.

Totonno58

Sab, 27/02/2016 - 12:03

Tobi1...quello che lei chiede è auspicabile e non può negare che io, da un paio di mesi, ripeto pedissequamente "fate presto questa legge e si parli d'altro"...poi, la valutazione sulla legge in sè è soggettiva, ripeto che l'articolo non pone l'attenzione sul fatto che il sondaggio ha rilevato che il 70% degli italiani è favorevole alle unioni civili...lei è liberissimo di pensarla diverìsamente ma non potrà negare che Renzi ha il grande merito, oggettivo, di aver portato in Parlamento un argomento su cui si fanno solo chiacchiere da più di 30 anni (e credo che Berlusconi si stia mangiando le mani per aver perso questa grande occasione...)...ora però, davvero si parli d'altro!(secondo invio…se e quando sarà pubblicata questa proverò a risponderle anche sul secondo punto, altrimenti la discussione diventa complicata…)

Ritratto di mambo

mambo

Sab, 27/02/2016 - 12:10

Ma come fa il popolo italiano a reggere un Renzi? Con tutti i guai che abbiamo, compreso l'incredibile incremento di migliaia e migliaia criminali senza scrupoli che minacciano, complice la magistratura, le nostre case e la nostra vita, sfarfalla in lungo ed in largo e si occupa di cose non impellenti. Che schifo!

Totonno58

Sab, 27/02/2016 - 12:31

Tobi2...innanzitutto non è affatto vero che le unioni civili sono equparate al matrimonio (non a caso è stata persino inventata la trovata grottesca de "l'abolizione dell'obbligo di fedeltà"...) e poi la stepchild adoption non era l'adozione ai gay!!è stato creato ad arte un polverone da cui poteva uscire solo un furbastro come Renzi...io, detto in tutta sincerità ero d'accordo con quell'articolo, si trattava solo di permettere ai partner dei genitor biologici di fare rchiesta di adozione (da far valutare ai giudici) di 520 bambini attualmente in un limbo legislativo....chi ha creato questo polverone ha oggi la responsabilità di aver delegato tutto ai giudici...le dico in tutta franchezza che, a questo punto, non me ne ferga nulla delle cervellotiche conseguenze di questa penosa contrapposizione che si è creata su un cavillo...sono contento che si sia fatta uno straccio di legge...ed ora si parli d'altro, per il resto si vedrà volta per volta...me 'ggira 'a capa!:)

Tobi

Sab, 27/02/2016 - 12:32

Totonno58, non c'è alcun merito da attribuire a Renzi, casomai è uno dei motivi per cui ha spianato la sua discesa verso gli inferi. Il disegno di legge sulle unioni civili è stato imposto con prepotenza, contro la volontà degli italiani e le regole del parlamento impedendo ogni dibattito. C'è stata la violazione dell'articolo 72 della Costituzione per cui è obbligatorio che un disegno di legge sia esaminato in commissione prima di andare in Aula. Si sono poi affidati alla fiducia che mai prima nella storia del parlamento era stata usata per questioni etiche come le unioni civili.

Carta-carbone

Sab, 27/02/2016 - 12:35

@Totonno58. Nozze gay è un termine ironico per indicare l'alleanza tra Verdini e Renzi che ha praticamente rottamato la sinistra e trasformato NCD nel partito che ha dato "diritti" ai non eterosessuali.

MEFEL68

Sab, 27/02/2016 - 12:36

Dopo che la s'ignora Cirinnà e il suo partito ci avranno fatto uscire da quello che loro ritengono il nostro medioevo, avremo delle belle famiglie così variegate: famiglie composte da un uomo e una donna regolarmente sposati; altre composte da un uomo e una donna conviventi; altre composte da 2 babbi uniti civilmente; altre ancora composte da 2 mamme unite anch'esse civilmente. Spero che non ne vengano ancora fuori altre. Che bella società. Che bel casino.

Anonimo (non verificato)

andreaxy

Sab, 27/02/2016 - 12:51

Una Societa' "frocia" sara' il futuro sognato dai "progressisti"?

lorenzovan

Sab, 27/02/2016 - 13:48

vediamo..io posso parlare per Olanda e Portogallo..Olanda perche' ci ho vissuto 20 anni..e ci ritorno regolarmente..Portgallo perche' ci vivo...in entrambi i paesi ci sono le unioni gay da anni..e le adozioni pure...non ho visto nessuna catastrofe...nessun hetero diventare improvvisamnt gay...o bambini devastati dalle teorie gender...anzi...forse molto piu' sereni e divrtiti che gli stressati bambini italiani poi...fate un po come volete..a me in fondo...non me ne frega niente ...lololol

lorenzovan

Sab, 27/02/2016 - 13:50

invece meglio una societa' "dalla razza pura"..vero andreaxy ????

lorenzovan

Sab, 27/02/2016 - 13:53

io a voi chiquitas in ffondo non vi capisco...odiate i gay...ma cantat le loro canzoni..indossate la loro moda...comprate le loro opere d'arte...impazzite per i loro film sia quando sono registi che quando sono attori...vi gloriate del loro successo..chiamandolo " italico ingegno" e poi li odiate e li beffeggiate.. non vi sembra che forse i malati siete proprio voi ???

Tobi

Sab, 27/02/2016 - 14:28

Lorenzovan, se è per questo, se lei va in Turchia, le diranno che il genocidio degli armeni da loro perpetrato 100 anni fa non c'è mai stato. E se va in certi Paesi arabi le dicono che l'olocausto non è esistito. Ogni regime "informa" e forma come esso vuole la popolazione. E 20 anni sono pochi per sapere le conseguenze degli inganni di quel regime ancor più peggiore che è quello del pensiero unico che sta tentando di dominare il mondo.

Carta-carbone

Sab, 27/02/2016 - 14:49

Per Lorenzovan. Essere gay ed essere omosessuali sono due cose completamente diverse. L'omosessualità è un qualcosa che riguarda la sfera intima della persona, può essere vissuta in modi diversi ma va comunque rispettata. La parola gay indica un'ideologia culturale che considera alcuni uomini "evoluti" e altri "arretrati" sulla base del libertinaggio sessuale.

MEFEL68

Sab, 27/02/2016 - 15:10

Lorenzovan: Mi dicono pure che in Olanda, Amsterdam in particolare, lo spaccio di droga è libero, tanto che attira molti nostri ragazzi. Non per questo io mi auguro che venga legalizzata e diffusa anche in Italia.

Totonno58

Sab, 27/02/2016 - 15:11

Anna 17...ma lei è davvero convinta di sapere d cosa sta parlando?

lorenzovan

Sab, 27/02/2016 - 15:18

carta carbone...io non lo so se e' come dici...ma non dovrebbero essere i gay-omosessuali a dire se esiste questa differenza ?? sarebbe come se i gay-omosessuali si mettessero a fare differenze e categorie tra gli heterosessuali !!! cerchiamo di essere seri PS ho conosciuto molti gay...ma la storia dell'evoluto e dell'arretrato sulla base del libertinaggio...l'ho sentita solo da te ... l'ho sempre sentita rispetto alle persone che accettano o meno l'omosessualita' come una cosa privata degli altri e non un motivo di scherno e dileggio

Totonno58

Sab, 27/02/2016 - 15:27

Tobi...non siamo d'accordo, non fa nulla, il bello dell'essere umano sta nel fatto che siamo tutti unici e diversi...solo su una cosa la invito a rivedere la sua posizione:non è affatto vero che questa legge gli italani non la vogliono, Renzi è troppo furbo e piacione per mettersi contro la volontà della gente (che in questo caso arriva anche al 70%)

andreaxy

Sab, 27/02/2016 - 16:16

Ma caro Lorenzovan, non mi pare di aver fatto riferimenti a nessuna razza, non vesto sto cacchio di moda frocia dalla cui pubblicita' martellante sono quotidianamente sommerso. Non mi piacciono gli atteggiamenti "effeminati" né le ostentazioni pubbliche di "orgoglio"(???)e le canzoni sono canzoni a prescindere dall'interprete anche se alcune le preferisco solo in audio. Non provo odio per nessuno, ma sento un profondo fastidio per gli atteggiamenti ostentati. Non mi piacciono i gay come non mi piace il sushi o le canzoni di D'Alessio e allora? Devono piacermi per forza e per legge? E come la mettiamo con la liberta' e la democrazia?

Carta-carbone

Sab, 27/02/2016 - 18:31

Lorenzovan, ho sentito fare questa affermazione da Aldo Busi che dell'argomento qualcosa ne capisce. L'intervento era molto interessante perchè sottolineava come oltre a omosessuali, eterosessuali e bisessuali c'è una categoria di persone "caste" per cui il sesso non è questione primaria. Il ddl Cirinnà ha mostrato una superficialità sull'argomento paurosa.

lorenzovan

Sab, 27/02/2016 - 21:44

carta carbone...Busi e' troppo schierAto politicamente...come se una persona ti riportasse affermazioni di un gay impegnato col PD o coi 5 STELLE...SAREBBE INTERESSANTE E PIU' GENUINO SAPERE i punti di vista prettamente gay...senza cpndimento poltico..sulle grandi distinzioni...etero..omo..bi...asessuali o trans o androgeni...si e' detto tutto e il contrario di tutto...una cosa e' certa...ja cosidetta normalita e' una forma...prevalente..della sessualita'...ma non l'unica esistente in natura...tale da autorizzare la medioevale definizione di contronatura